Il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, ha presentato oggi, 27 febbraio 2025, le richieste per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il settore Istruzione e Ricerca per il periodo 2022-2024. Durante l'incontro, D’Aprile ha sottolineato l'importanza di attuare interventi concreti sia di tipo economico che normativo, al fine di sostenere i lavoratori, la cui situazione è divenuta sempre più precaria.
In particolare, D’Aprile ha richiesto l'allocazione di risorse aggiuntive nel bilancio per garantire un adeguato sostegno finanziario. Ha inoltre evidenziato la necessità di detassare gli aumenti contrattuali per aiutare i dipendenti a recuperare parte del potere d'acquisto recentemente eroso. Secondo le ultime stime, il potere d'acquisto dei lavoratori nel settore è diminuito del 16%, causato dall’andamento economico e dall’inflazione crescente.
È allarmante notare che le retribuzioni reali sono scese al di sotto dei livelli del 2009, una situazione che pone una seria minaccia al benessere economico dei lavoratori coinvolti nel settore dell'istruzione. D’Aprile ha ribadito che è fondamentale che le istituzioni prendano coscienza di questa realtà e adottino misure efficaci per invertire questa tendenza negativa. La Uil Scuola Rua sta quindi cercando di mobilitare tutte le forze necessarie per garantire che le richieste vengano ascoltate e che si arrivi a un rinnovo contrattuale che possa realmente migliorare le condizioni di lavoro e di vita degli operatori del settore.
Le parole di D’Aprile sono un appello chiaro e evidente per un cambiamento immediato, poiché il futuro dell'istruzione e ricerca in Italia dipende anche dal riconoscimento e dalla valorizzazione del lavoro svolto da insegnanti e ricercatori.