Il 23 settembre 2026 alle 02:05 italiane arriva l'equinozio d'autunno, quando le ore di luce e buio si equivalgono nell'emisfero boreale. Ma quella data è solo la mezzeria di un mese che concentra quattro eventi astronomici in 12 giorni, con Venere e Nettuno protagonisti accanto al più familiare Saturno.
Il calendario del cielo in quattro date
Il primo appuntamento cade il 14 settembre: la Luna occulta Venere sopra il cielo italiano. L'evento è calcolato dalle 11:27 alle 12:46, in pieno giorno, con i due astri ancora bassi sull'orizzonte all'inizio del fenomeno. Venere sparisce dietro il disco lunare in ombra e riemerge dopo circa un'ora dal lato illuminato. Chi ha una buona vista e un cielo terso può individuarlo a occhio nudo, ma un binocolo 10x50 o un piccolo telescopio garantiscono l'osservazione della piccola falce di Venere accanto a quella della Luna.
Otto giorni dopo, il 22 settembre, Venere raggiunge la massima luminosità dell'anno con magnitudine -3,8. È il corpo più brillante del cielo notturno dopo la Luna, visibile a occhio nudo poco dopo il tramonto, ancora basso sull'orizzonte occidentale.
Il giorno seguente, il 23 settembre alle 02:05 italiane, arriva l'equinozio. Il Sole attraversa l'equatore celeste e le ore di luce si equiparano quasi perfettamente a quelle di buio. La parità perfetta non cade esattamente su questa data per via della rifrazione atmosferica e delle dimensioni apparenti del disco solare.
Chiude il mese, il 26 settembre, l'opposizione di Nettuno nella costellazione dei Pesci. Il pianeta si trova dalla parte opposta al Sole rispetto alla Terra ed è quindi visibile per l'intero arco della notte. Con magnitudine +7,8 resta però invisibile a occhio nudo: servono un binocolo con almeno 10x50 o un piccolo telescopio da 60-80 mm per identificarlo tra le stelle dei Pesci.
Saturno resta lo sfondo di tutto il mese
Sotto tutti e quattro gli appuntamenti scorre Saturno, che si avvicina all'opposizione senza raggiungerla a settembre: il picco cade il 4 ottobre 2026. Nel corso del mese il pianeta con gli anelli resta visibile per quasi tutta la notte a Est, già rintracciabile nelle prime ore serali. Il 27 settembre, il giorno dopo l'opposizione di Nettuno, Saturno forma una congiunzione con la Luna quasi piena.
Anche la Luna scandisce altri incontri lungo il mese. Nella notte tra il 5 e il 6 settembre passa accanto a Marte, l'8 settembre è vicina a Giove prima del sorgere del Sole, e la sera del 14 settembre, oltre all'occultazione, si mostra al crepuscolo accanto a Venere. Marte e Giove restano poi visibili prima dell'alba nella seconda parte della notte, mentre Mercurio e Venere in orario serale hanno condizioni di osservabilità sfavorevoli per la bassa quota sull'orizzonte.
Cosa serve per vedere ogni evento
Le condizioni cambiano da evento a evento. L'occultazione di Venere del 14 è la più complessa: si svolge in pieno giorno e con i due astri bassi all'orizzonte. Un binocolo 10x50 aumenta le probabilità di seguire scomparsa e ricomparsa; un telescopio o un teleobiettivo lungo permettono di cogliere la falce di Venere accanto a quella della Luna.
Per Venere alla massima luminosità del 22 basta l'occhio nudo, meglio con basso inquinamento luminoso. I cieli meno affollati di quest'anno sono spesso quelli marini: il fenomeno del ferragosto rinviato a settembre con prezzi in calo descrive dove restano ancora presenze turistiche in questa parte del mese.
L'equinozio del 23 non richiede strumenti: è un evento astronomico calcolabile, non visibile. Segna però l'inizio del cambio della volta celeste: le costellazioni estive di Scorpione, Sagittario, Ofiuco ed Ercole si spostano a Ovest, verso Nord-Ovest tramonta la brillante Arturo del Bootes, e più tardi il Triangolo Estivo formato da Altair, Vega e Deneb.
Nettuno il 26 è l'osservazione più tecnica. Con magnitudine +7,8 richiede binocolo o piccolo telescopio, cielo terso e una mappa stellare aggiornata. Le effemeridi del cielo del mese di EduINAF pubblicate dall'Istituto Nazionale di Astrofisica guidano l'individuazione nella costellazione dei Pesci.
Il resto del calendario di settembre
Fuori dal cielo, settembre 2026 concentra altri appuntamenti che si sovrappongono alle finestre osservative. A Ravenna prende avvio il Settembre dantesco per i 705 anni dalla morte di Dante, con eventi culturali distribuiti tra la seconda e la terza settimana. In Parlamento il 9 settembre è atteso il voto finale in Aula sulla legge cinema dopo la chiusura della fase istruttoria.
Per gli appassionati di meteore, settembre è un mese di transizione tra i grandi sciami estivi e quelli di ottobre. Il cielo notturno ospita comunque correnti minori come Aurigidi, epsilon-Perseidi, gamma-Piscidi e gamma-Eridanidi, con tassi orari zenitali contenuti ma osservabili sotto cieli davvero bui.
Il prossimo appuntamento astronomico di rilievo cade il 4 ottobre, quando Saturno raggiunge l'opposizione al Sole e diventa visibile per l'intera notte. Fino a quella data, il pianeta con gli anelli resta il riferimento fisso di ogni serata di osservazione, oltre i quattro eventi puntuali di settembre.
Domande frequenti
Quando si verifica l'occultazione di Venere e come osservarla?
L'occultazione di Venere da parte della Luna avviene il 14 settembre 2026 dalle 11:27 alle 12:46, in pieno giorno e con i due astri bassi all'orizzonte. È consigliato l'uso di un binocolo 10x50 o un piccolo telescopio per seguire il fenomeno.
In quale data Venere raggiunge la massima luminosità e come si può vedere?
Venere raggiunge la massima luminosità dell'anno il 22 settembre 2026, con una magnitudine di -3,8. L'evento è visibile a occhio nudo poco dopo il tramonto, preferibilmente con basso inquinamento luminoso.
Che cosa rappresenta l'equinozio del 23 settembre 2026 e come si manifesta?
L'equinozio del 23 settembre segna il momento in cui le ore di luce e buio si equivalgono nell'emisfero boreale, anche se la parità perfetta non cade esattamente su questa data per effetto della rifrazione atmosferica. L'evento è calcolabile ma non direttamente osservabile.
Come osservare Nettuno durante l'opposizione del 26 settembre 2026?
Durante l'opposizione del 26 settembre, Nettuno è visibile tutta la notte nella costellazione dei Pesci, ma con magnitudine +7,8 è necessario un binocolo potente o un piccolo telescopio e una mappa stellare aggiornata per individuarlo.
Quali altri pianeti sono visibili a settembre 2026 e con quali condizioni?
Saturno è visibile quasi tutta la notte e diventa protagonista a inizio ottobre; Marte e Giove sono osservabili prima dell'alba, mentre Mercurio e Venere la sera hanno condizioni sfavorevoli per la bassa quota sull'orizzonte.
Ci sono eventi culturali o altri fenomeni celesti rilevanti a settembre 2026?
Oltre agli eventi astronomici, settembre ospita il Settembre dantesco a Ravenna per i 705 anni dalla morte di Dante e il voto in Parlamento sulla legge cinema. Per gli appassionati di meteore, sono visibili alcuni sciami minori come Aurigidi ed epsilon-Perseidi.