Loading...

Cervicale da smartphone: guida per riconoscere e prevenire il tech neck

Negli ultimi decenni, i casi globali di dolore cervicale sono quasi raddoppiati, passando da circa 114 milioni nel 1990 a 206 milioni nel 2021, con proiezioni che stimano un incremento fino a 269 milioni entro il 2050. Questo significativo aumento è principalmente attribuibile alla sedentarietà moderna e all'uso prolungato di dispositivi elettronici come smartphone, tablet e laptop, che impongono posture statiche e dannose per il collo, definito comunemente come "tech neck". Il collo, pur rappresentando una piccola parte della superficie corporea, svolge un ruolo chiave nel sostenere e orientare la testa, rendendolo particolarmente vulnerabile a tensioni e dolori dovuti all'incorretta postura. La posizione assunta davanti agli schermi influisce notevolmente sul sovraccarico cervicale. Se lo schermo è troppo alto, si accentua la curvatura naturale del collo in una lordosi, causando contratture muscolari continue; se è troppo basso, il collo si piega in avanti invertendo la curva fisiologica e sollecitando eccessivamente i dischi intervertebrali. L'uso di occhiali progressivi può peggiorare la situazione, poiché induce ulteriori movimenti della testa con conseguenti microcontratture. Inoltre, la testa di un adulto pesa naturalmente tra 4,5 e 5,5 chili, ma inclinando il collo aumenta drasticamente il carico: a 60 gradi, tipico mentre si guarda uno smartphone in grembo, può arrivare fino a 27 chili, causando un sovraccarico importante se mantenuto a lungo. Per prevenire il dolore cervicale da smartphone, è essenziale adottare corrette abitudini posturali: lo schermo deve essere posizionato all'altezza degli occhi o appena sotto, a una distanza di 50-70 centimetri; lo smartphone va tenuto più vicino possibile all'altezza degli occhi; si raccomandano pause attive ogni 30-45 minuti per mobilizzare i muscoli; esercizi mirati per collo e spalle aiutano a rinforzare la muscolatura; chi usa occhiali progressivi dovrebbe regolare adeguatamente la postazione di lavoro. Evitare errori comuni come l'uso prolungato dello smartphone in grembo o l'affidarsi esclusivamente agli antidolorifici è fondamentale per non aggravare la situazione. Comprendere queste dinamiche e agire di conseguenza può limitare il crescente impatto della "tech neck" sulla salute pubblica.

Pubblicato: 08/06/2026 Durata: 58 sec