Dal 1° settembre 2026 sono online sulla piattaforma pubblica MUR-CRUI le prime esercitazioni per il semestre aperto di Medicina, Odontoiatria e Medicina veterinaria. Il portale gratuito conta oltre 26.000 utenti registrati in due mesi di attività, mentre le lezioni negli atenei sono partite in presenza e con la possibilità di seguirle anche online.
Cosa trovano gli studenti online
La piattaforma Piattaforma Semestre aperto Medicina, Odontoiatria e Veterinaria mette a disposizione quesiti sui tre insegnamenti previsti dal nuovo percorso di accesso: Biologia, Fisica, Chimica e propedeutica biochimica. Tra gli argomenti dei primi moduli figurano l'organizzazione biologica e molecolare della vita, i meccanismi cellulari di trasmissione dell'informazione genetica, i metodi della fisica e la meccanica, la struttura dell'atomo, i legami chimici e gli stati di aggregazione della materia.
Il portale, realizzato dal Consorzio Interuniversitario CISIA per conto di CRUI e Ministero, è attivo dal 1° luglio 2026 con corsi MOOC ed esercizi sulle conoscenze in ingresso. In due mesi ha registrato diversi milioni di visualizzazioni e oltre 26.000 iscrizioni. Le esercitazioni si aggiungeranno di settimana in settimana, seguendo l'avanzamento delle lezioni negli atenei, con nuovi quesiti sugli argomenti dei Syllabus aggiornati. I programmi 2026/2027, pubblicati a giugno dal Ministero, sono stati ripuliti dalle sovrapposizioni tra le tre discipline e integrati con esempi applicativi vicini alla futura pratica sanitaria.
Come funziona la prova del 10 dicembre
Il primo appello d'esame è fissato per il 10 dicembre 2026, con pubblicazione dei risultati il 23 dicembre. Il secondo si terrà l'11 gennaio 2027, esiti online il 20 gennaio. Chi non supera un esame può ripresentarsi al secondo appello: viene automaticamente considerato il voto migliore tra i due tentativi, purché superiore a 18/30. Rispetto all'edizione precedente, entrambe le date sono state posticipate e il periodo di lezioni allungato per lasciare più tempo alla preparazione.
Ogni prova prevede 31 domande: 21 a risposta multipla e 10 a completamento. Lo studente ha 50 minuti per rispondere, cinque in più rispetto all'anno accademico 2025/2026. Tra una prova e l'altra è prevista una pausa di 30 minuti, che nell'edizione precedente era di soli 15. La valutazione arriva fino a 30 e lode: 1 punto per ogni risposta corretta, -0,1 per ogni errore, 0 per le risposte non date. Il sistema di penalizzazione modifica la strategia rispetto ai vecchi test a crocette: dieci errori azzerano un punto pieno, mentre lasciare in bianco non incide sul totale. Le simulazioni ufficiali saranno disponibili sulla piattaforma da novembre, con numero di quesiti e tempi identici a quelli effettivi.
Graduatoria nazionale a tre sezioni
La graduatoria è divisa in tre sezioni. Nella prima confluiscono gli studenti che hanno superato tutti e tre gli esami, nella seconda chi ha ottenuto almeno due 18/30, nella terza chi ha superato un solo esame. All'interno di ciascuna sezione conta il punteggio conseguito. Ogni disciplina vale 6 crediti formativi, per un totale di 18 CFU: chi si colloca in posizione utile ma è rimasto indietro su uno o due esami può recuperare i crediti mancanti direttamente nella sede assegnata, in tempo utile per l'immatricolazione al secondo semestre.
L'accesso è regolato dal Decreto ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026 firmato dalla ministra Anna Maria Bernini. In fase di iscrizione ogni candidato ha dovuto indicare almeno dieci sedi di preferenza sul portale Universitaly e un corso affine di ripiego con altre cinque sedi, per essere assegnato in caso di mancata collocazione utile nella graduatoria di Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.
L'ampliamento dei quesiti sulla piattaforma proseguirà per tutto il semestre, seguendo il ritmo delle lezioni negli atenei. Le nuove domande vengono rilasciate in parallelo ai moduli didattici delle tre discipline, così che chi frequenta possa verificare la preparazione mentre gli argomenti sono ancora freschi. Da novembre gli studenti potranno confrontarsi con simulazioni identiche per formato e durata alle prove che decideranno la graduatoria di dicembre.
Domande frequenti
Cosa offre la piattaforma MUR-CRUI agli studenti di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria?
La piattaforma mette a disposizione esercitazioni, quesiti e corsi MOOC sui tre insegnamenti principali: Biologia, Fisica, Chimica e propedeutica biochimica. I contenuti vengono aggiornati settimanalmente in base all'avanzamento delle lezioni negli atenei.
Come si svolge la prova d'esame del 10 dicembre 2026?
La prova prevede 31 domande (21 a risposta multipla e 10 a completamento) da svolgere in 50 minuti. Il punteggio è di 1 punto per ogni risposta corretta, -0,1 per ogni errore e 0 per le risposte non date; il voto migliore tra i due appelli viene automaticamente considerato.
Come funziona la graduatoria nazionale per l’accesso ai corsi?
La graduatoria è suddivisa in tre sezioni in base al numero di esami superati; all’interno di ciascuna sezione conta il punteggio ottenuto. Chi non ha superato tutti gli esami può recuperare i crediti mancanti direttamente nella sede assegnata prima dell’immatricolazione al secondo semestre.
Quando saranno disponibili le simulazioni ufficiali delle prove?
Le simulazioni ufficiali saranno disponibili sulla piattaforma a partire da novembre, con lo stesso numero di quesiti e tempi delle prove reali di dicembre e gennaio.
Come avviene la penalizzazione delle risposte errate durante la prova?
Per ogni risposta errata viene sottratto 0,1 punto dal punteggio totale, mentre le risposte non date non incidono. Dieci errori azzerano un punto pieno, quindi lasciare in bianco può essere una strategia migliore rispetto a rispondere a caso.