Quattordicimila studenti, il 39 per cento degli iscritti dell'Università di Milano-Bicocca, non pagheranno tasse universitarie dall'anno accademico 2026/27. Il Consiglio di amministrazione ha approvato all'unanimità l'innalzamento della no tax area a 30.000 euro di ISEE, 2.000 in più rispetto al 2025/26 e 8.000 oltre la soglia minima fissata dal Ministero dell'Università e della ricerca con il DM 1014/2021.
Cosa cambia con la nuova soglia
Per accedere all'esonero totale serve un ISEE universitario fino a 30.000 euro e il rispetto di alcuni requisiti di merito e di accesso agli studi. La manovra costerà all'ateneo circa 540.000 euro: è il mancato gettito sulla fascia incrementale, cioè gli studenti che hanno un ISEE tra i 28.000 euro del vecchio tetto e i 30.000 del nuovo, fascia che fino al 2025/26 avrebbe pagato una contribuzione ridotta ma non azzerata.
Per attenuare l'effetto soglia, Bicocca introduce un ingresso graduale nella contribuzione per chi ha un ISEE tra 30.000 e 30.500 euro: chi supera di poco il tetto non si troverà a pagare l'intera quota di chi ha 35.000 euro. Sopra quel limite, l'ateneo conferma la copertura delle borse di studio per tutti gli idonei non beneficiari per un valore di oltre 3 milioni di euro, coprendo cioè gli studenti che hanno i requisiti per la borsa regionale ma restano fuori dalla graduatoria per carenza di fondi. La delibera è passata all'unanimità in CdA, con il sostegno della rappresentanza studentesca.
Bicocca raggiunge la Statale, il Politecnico resta indietro
Il riferimento ministeriale è fermo da cinque anni: il DM 1014/2021 fissa la soglia minima dell'esonero a 22.000 euro di ISEE, e ogni ateneo può alzarla ma non abbassarla. Le tre principali università pubbliche di Milano oggi si muovono a tre velocità diverse.
La Statale ha portato la soglia a 30.000 euro già nel 2024/25, con un anticipo di due anni rispetto a Bicocca, esonerando quasi la metà degli iscritti. Il Politecnico mantiene invece l'esonero totale solo fino a 22.000 euro di ISEE e applica riduzioni progressive fino all'80 per cento per le fasce tra 22.001 e 30.000 euro, restando ancorato agli scaglioni del decreto ministeriale.
Tradotto in pratica: con un ISEE di 28.000 euro, uno studente di Bicocca o della Statale paga zero, mentre lo stesso studente al Politecnico paga la quota scontata, che può comunque pesare diverse centinaia di euro l’anno. Insieme a Padova, Trieste, Federico II e Salerno, gli atenei milanesi che hanno spinto la soglia a 30.000 euro restano una minoranza nel panorama italiano: la maggior parte degli atenei pubblici resta al limite ministeriale o poco sopra, e in diverse regioni del Sud la copertura completa scatta solo per le fasce ISEE più basse.
Borse di studio, posti letto e housing
L'esonero si accompagna agli interventi sul fronte abitativo. L'ateneo dispone oggi di 831 posti letto ed è in fase di definizione una convenzione con un operatore privato a Cinisello Balsamo: entro il 2028 garantirà 108 posti letto convenzionati per il diritto allo studio e ulteriori 16 posti a canone calmierato, destinati a chi supera di poco le soglie ISEE per accedere ai benefici regionali.
Sul piano del benessere studentesco, Bicocca prosegue il progetto PRO-BEN avviato dal MUR nel 2024 per rafforzare il benessere psicologico degli studenti, con attività sportive e ricreative nelle residenze universitarie e l'acquisto di attrezzature per l'allenamento a corpo libero. Per gli studenti economicamente più fragili, la combinazione di esonero contributivo, borse integrative e housing convenzionato copre l'intera filiera del diritto allo studio: dalla tassa alla casa.
La conferma del nuovo perimetro per il 2026/27 arriva dal comunicato dell'Università di Milano-Bicocca. La prossima scadenza per gli studenti è la presentazione dell'ISEE universitario al CAF, entro le date che l'ateneo pubblicherà nella guida tasse 2026/27.
Domande frequenti
Quali studenti saranno esonerati dal pagamento delle tasse universitarie alla Bicocca dal 2026/27?
Dall'anno accademico 2026/27 saranno esonerati dal pagamento delle tasse universitarie tutti gli studenti con ISEE universitario fino a 30.000 euro, a condizione che rispettino i requisiti di merito e accesso agli studi.
Cosa succede agli studenti con ISEE leggermente superiore a 30.000 euro alla Bicocca?
Per chi ha un ISEE tra 30.000 e 30.500 euro, la Bicocca introduce un ingresso graduale nella contribuzione, evitando così un aumento brusco della tassa. Sopra questi valori, si applicano le regole ordinarie e sono comunque disponibili borse di studio per gli idonei non beneficiari.
Come si confrontano le soglie ISEE di esonero tra Bicocca, Statale e Politecnico di Milano?
Sia Bicocca che Statale fissano la soglia di esonero totale a 30.000 euro di ISEE, mentre il Politecnico la mantiene a 22.000 euro con riduzioni progressive fino a 30.000 euro. Questo significa che studenti con ISEE tra 22.001 e 30.000 euro pagano meno al Politecnico, ma non sono completamente esonerati.
Quali altre misure d’aiuto offre Bicocca oltre all’esonero dalle tasse?
Oltre all’esonero contributivo, l’Università di Milano-Bicocca offre borse di studio integrative, posti letto convenzionati e iniziative per il benessere psicologico e sportivo degli studenti. Questi interventi mirano a coprire l’intera filiera del diritto allo studio, inclusa la componente abitativa.
Quando e come bisogna presentare l’ISEE per ottenere l’esonero alla Bicocca?
Gli studenti dovranno presentare l’ISEE universitario al CAF entro le scadenze che saranno pubblicate nella guida tasse 2026/27 dell’ateneo. È importante rispettare i termini per poter beneficiare dell’esonero o delle agevolazioni previste.