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Google lancia il tool per migrare da ChatGPT a Gemini: come funziona e quando arriva in Italia
Tecnologia

Google lancia il tool per migrare da ChatGPT a Gemini: come funziona e quando arriva in Italia

Disponibile in formato audio

Il nuovo strumento consente di importare conversazioni e memorie dall'assistente di OpenAI, ma per gli utenti italiani bisognerà ancora attendere

La mossa di Google nella guerra dell'IA

Nella corsa all'intelligenza artificiale generativa, Google alza la posta. Mountain View ha lanciato ufficialmente un tool di migrazione pensato per rendere il più indolore possibile il passaggio da ChatGPT a Gemini, il proprio assistente conversazionale. Non si tratta di un semplice invito a cambiare piattaforma: lo strumento consente di trasferire l'intera cronologia delle conversazioni e, soprattutto, le memorie accumulate dall'utente nel tempo sull'assistente di OpenAI.

Una scelta strategica, che punta dritta al cuore del problema che frena molti utenti dal cambiare ecosistema: la perdita del contesto personale. Chi ha costruito mesi di interazioni con ChatGPT, affinandone risposte e preferenze, ora può portare con sé quel bagaglio digitale senza ricominciare da zero.

Come funziona il tool di migrazione

Il meccanismo si basa sull'importazione di un file di esportazione generato dalla piattaforma di OpenAI. ChatGPT, infatti, permette già da tempo di scaricare un archivio completo dei propri dati, conversazioni incluse. Quel pacchetto, una volta ottenuto, può essere caricato direttamente nell'interfaccia di Google Gemini.

C'è un limite tecnico da tenere presente: il file non può superare i 5 GB di dimensione. Una soglia che, stando a quanto emerge, dovrebbe risultare più che sufficiente per la stragrande maggioranza degli utenti, anche quelli più assidui. Per chi ha un utilizzo professionale intensivo, tuttavia, potrebbe essere necessario selezionare quali dati trasferire.

L'operazione è pensata per essere accessibile anche a chi non ha particolare dimestichezza con aspetti tecnici, sebbene richieda alcuni passaggi manuali che vale la pena conoscere nel dettaglio.

La procedura passo dopo passo

Per completare la migrazione, gli utenti devono seguire una procedura specifica articolata in più fasi:

  • Richiedere l'esportazione dei dati dal proprio account ChatGPT, attraverso le impostazioni sulla privacy della piattaforma OpenAI
  • Scaricare il file ricevuto via email, che contiene conversazioni e memorie in formato strutturato
  • Accedere a Google Gemini e individuare la funzione di importazione nel pannello delle impostazioni
  • Caricare il file rispettando il limite massimo di 5 GB
  • Attendere l'elaborazione, al termine della quale le conversazioni e le memorie saranno integrate nel proprio profilo Gemini

Google ha precisato che il processo di elaborazione potrebbe richiedere del tempo, variabile in base alla mole di dati importati. Le memorie trasferite, una volta disponibili, potranno essere riviste, modificate o eliminate dall'utente, esattamente come quelle native della piattaforma.

Italia ancora esclusa: i tempi del rilascio

C'è un aspetto che riguarda direttamente il nostro Paese e che rischia di smorzare l'entusiasmo: il servizio non è ancora disponibile in Italia. Una situazione che, purtroppo, non rappresenta una novità per gli utenti italiani, già abituati a ritardi nel rilascio di funzionalità legate all'intelligenza artificiale, spesso condizionati dal complesso quadro regolatorio europeo in materia di protezione dei dati personali.

Non è stato comunicato un calendario preciso per l'attivazione nel nostro mercato. La questione resta aperta, e molto dipenderà verosimilmente dall'adeguamento dello strumento ai requisiti del GDPR e alle eventuali indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali, che in passato ha già avuto un ruolo determinante nel regolare l'accesso a servizi di IA generativa sul territorio nazionale.

Lo scontro Gemini-ChatGPT si fa sempre più serrato

Questa iniziativa si inserisce in un contesto di competizione sempre più accesa. Mentre Google moltiplica gli investimenti su Gemini, estendendone le capacità anche a settori come la robotica e le applicazioni infrastrutturali basate sull'IA, dall'altra parte OpenAI non sta certo a guardare. Il recente rilascio di GPT-4.5 per gli abbonati ChatGPT Plus ha dimostrato che la competizione si gioca su più fronti: qualità del modello, ecosistema di servizi e, ora, anche facilità di transizione tra piattaforme.

Con questo tool, Google lancia un messaggio chiaro: non basta avere il modello migliore se gli utenti restano "prigionieri" della piattaforma concorrente per inerzia. Abbattere le barriere al cambio, la cosiddetta switching cost, è diventato un campo di battaglia tanto quanto la qualità delle risposte generate.

Per gli utenti italiani, al momento, non resta che attendere. Ma il segnale è inequivocabile: la portabilità dei dati nell'era dell'intelligenza artificiale conversazionale non è più un'utopia, è una leva competitiva concreta.

Pubblicato il: 30 marzo 2026 alle ore 13:28

Domande frequenti

Cos'è il tool di migrazione da ChatGPT a Gemini lanciato da Google?

Si tratta di uno strumento che consente agli utenti di trasferire la cronologia delle conversazioni e le memorie personali da ChatGPT a Gemini, rendendo il passaggio tra le due piattaforme più semplice e senza perdita di dati.

Come funziona il processo di migrazione dei dati da ChatGPT a Gemini?

L'utente deve esportare i propri dati da ChatGPT tramite le impostazioni sulla privacy, scaricare il file ricevuto via email e caricarlo nell'interfaccia di Google Gemini, rispettando il limite massimo di 5 GB. Dopo l'elaborazione, le conversazioni e le memorie saranno disponibili su Gemini.

Quali sono i limiti tecnici del tool di migrazione?

Il file da importare su Gemini non può superare i 5 GB. Per la maggior parte degli utenti questo limite è sufficiente, ma chi fa un uso professionale intensivo potrebbe dover selezionare solo parte dei dati da trasferire.

Quando sarà disponibile il tool di migrazione in Italia?

Al momento il servizio non è ancora disponibile in Italia e non è stato comunicato un calendario preciso per il rilascio. La tempistica dipenderà dall'adeguamento agli standard GDPR e alle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali.

Cosa succede ai dati migrati una volta caricati su Gemini?

Le memorie e le conversazioni importate potranno essere riviste, modificate o eliminate dall’utente all’interno di Gemini, esattamente come le informazioni generate direttamente sulla piattaforma di Google.

Perché Google ha deciso di sviluppare questo tool di migrazione?

Google mira a ridurre le barriere al cambio di piattaforma (switching cost) e a facilitare la transizione degli utenti da ChatGPT a Gemini, rendendo la portabilità dei dati un elemento centrale nella competizione tra assistenti conversazionali.

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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