Con la Nota n. 4660 del 14 aprile 2026, il Ministero dell'Università e della Ricerca ha confermato 30.241 posti per l'XI ciclo del TFA Sostegno. Il percorso universitario abilita all'insegnamento di sostegno e garantisce l'inserimento nella prima fascia GPS. Il decreto ministeriale con le date delle prove preselettive - uguali su tutto il territorio nazionale - è atteso tra maggio e giugno 2026. Guida completa al TFA sostegno: come diventare docenti specializzati
In breve
- 30.241 posti totali per l'XI ciclo, distribuiti tra infanzia (4.809), primaria (21.202) e secondaria di I grado (4.230)
- Nessun posto per la secondaria di II grado in questo ciclo
- Tre prove selettive: preselettiva computer-based, scritta a risposta aperta, colloquio orale
- Accedono alla scritta i candidati pari al doppio dei posti disponibili per quell'ateneo
- Il decreto ministeriale con le date è atteso entro giugno 2026; preselettive probabilmente a luglio
Le tre prove selettive
Per essere ammessi al percorso di specializzazione, ogni candidato deve superare tre prove organizzate dall'ateneo prescelto. Le prove verificano competenze didattiche in funzione del grado di scuola, empatia e intelligenza emotiva, creatività e pensiero divergente, conoscenza dell'organizzazione scolastica. Ogni università gestisce le prove autonomamente, nel rispetto della struttura nazionale definita dalla normativa vigente.
La prova preselettiva: struttura e punteggio
La prima prova è computer-based, dura 120 minuti e si compone di 60 quesiti a scelta multipla con cinque opzioni (una sola corretta). I temi coprono cinque aree:
- Comprensione del testo e competenze linguistiche
- Empatia e intelligenza emotiva
- Pensiero divergente e capacità creativa
- Didattica inclusiva e strategie personalizzate per ordine di scuola
- Legislazione scolastica, con focus sull'autonomia scolastica e la governance degli istituti
Ogni risposta corretta vale 0,50 punti. Non sono previste penalizzazioni per le risposte errate o omesse: conviene tentare ogni quesito. Superano la preselettiva e accedono alla scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili per quell'università. In caso di parità di punteggio, passa il candidato anagraficamente più giovane.
Tre categorie accedono direttamente alla scritta senza superare la preselettiva: i candidati con disabilità; chi in cicli precedenti era in posizione utile ma ha rinunciato; chi era idoneo ma non è stato ammesso per esaurimento dei posti.
La prova scritta: argomenti e soglia minima
La seconda prova si compone di quesiti a risposta aperta. Ogni risposta deve svilupparsi in 15-20 righe al massimo e deve dimostrare competenze sull'inclusione scolastica in relazione all'ordine di scuola per cui ci si candida. Le aree tematiche valutate:
- Didattica inclusiva e strategie personalizzate per alunni con disabilità
- Gestione della relazione tra pari e tra docente e alunno
- Costruzione di percorsi alternativi legati al pensiero divergente e creativo
- Conoscenza dell'autonomia scolastica e della governance degli istituti
Per accedere alla prova orale serve un punteggio minimo di 21/30.
La prova orale: cosa valuta la commissione
Il colloquio finale accerta competenze normative, pedagogiche e relazionali. La commissione valuta l'attitudine all'insegnamento con alunni con disabilità, la motivazione autentica del candidato e la capacità di lavorare in équipe con colleghi, famiglie e figure di supporto. Anche qui la soglia minima è 21/30.
I 30.241 posti: la distribuzione per ordine di scuola
La distribuzione dei posti per l'XI ciclo rivela un dato che molti aspiranti trascurano: scegliere l'ordine di scuola è la prima decisione strategica. I 30.241 posti autorizzati dalla Nota MUR n. 4660/2026 sono così ripartiti:
- Scuola primaria: 21.202 posti (il 70% del totale)
- Scuola dell'infanzia: 4.809 posti (16%)
- Secondaria di I grado: 4.230 posti (14%)
- Secondaria di II grado: zero posti
Chi ha una laurea coerente con la secondaria di II grado non può accedere al TFA universitario in questo ciclo: il MUR ha certificato fabbisogno zero per questo ordine. Chi si trova in questa situazione può valutare il percorso INDIRE, se dispone dei requisiti di servizio richiesti. Avvio corsi di specializzazione per il sostegno: il Ministero incontra i sindacati
Dal punto di vista territoriale, la distribuzione è fortemente sbilanciata verso il Nord. Lombardia (6.903 posti), Piemonte (4.378), Emilia-Romagna (3.851) e Veneto (3.112) insieme concentrano oltre il 60% dei posti nazionali. La nota ministeriale richiama esplicitamente gli atenei a rispettare il fabbisogno reale e a evitare squilibri territoriali. Chi è disponibile a frequentare un ateneo fuori regione aumenta le proprie possibilità di trovare posto.
Il calendario atteso per l'XI ciclo
Il decreto ministeriale che fissa le date nazionali delle prove preselettive non era ancora pubblicato al 24 maggio 2026. Sulla base del X ciclo (preselettive fissate il 15-18 luglio 2025), il cronoprogramma atteso è:
- Pubblicazione decreto ministeriale: giugno 2026
- Bandi dei singoli atenei: giugno-luglio 2026
- Prove preselettive: luglio 2026 (data unica nazionale per ordine di scuola)
- Prove scritte e orali: settembre-ottobre 2026
- Avvio corsi: fine 2026
Le date della preselettiva sono fissate a livello nazionale ed uguali per tutti. Le prove scritte e orali sono invece calendarizzate autonomamente da ciascun ateneo.
Requisiti di accesso per ordine di scuola
I requisiti variano in base all'ordine per cui ci si candida. Per la scuola dell'infanzia e la primaria è richiesta la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) o titolo equipollente. Per la secondaria di I grado occorre una laurea e l'abilitazione alla classe di concorso pertinente, oppure almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque. I requisiti specifici sono indicati nel bando di ogni ateneo, disponibile sul portale degli atti e della normativa del MUR dopo la pubblicazione del decreto.
Errori comuni nella preparazione
- Prepararsi senza distinguere l'ordine di scuola: la preselettiva include domande di didattica calibrate sul grado specifico. Chi studia in modo generico rischia di trovare quesiti mirati senza base adeguata.
- Sottovalutare la legislazione scolastica: autonomia scolastica e governance degli istituti è un blocco fisso della preselettiva. D.Lgs. 66/2017 sull'inclusione, DPR 275/1999 e organi collegiali sono argomenti ricorrenti.
- Non verificare se si ha diritto all'esenzione dalla preselettiva: chi è risultato idoneo in un ciclo precedente senza trovare posto accede direttamente alla scritta. Vale la pena controllare prima di iscriversi a un corso preparatorio.
- Aspettare il bando per iniziare a studiare: i temi della preselettiva sono stabili tra ciclo e ciclo. Iniziare subito riduce la pressione una volta aperto il bando.
Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili per ciascun ordine di scuola nell'XI ciclo del TFA sostegno?
Per l'XI ciclo sono disponibili 30.241 posti così suddivisi: 21.202 per la scuola primaria, 4.809 per l'infanzia, 4.230 per la secondaria di I grado e nessun posto per la secondaria di II grado.
Quali sono le tre prove selettive previste per accedere al TFA sostegno?
Le prove sono: una preselettiva computer-based a risposta multipla, una prova scritta a risposta aperta e un colloquio orale. Ogni prova valuta competenze specifiche in didattica, inclusione e conoscenza normativa.
Chi può accedere direttamente alla prova scritta senza sostenere la preselettiva?
Accedono direttamente alla scritta i candidati con disabilità, coloro che erano in posizione utile nei cicli precedenti ma hanno rinunciato, e chi era idoneo ma non ammesso per esaurimento dei posti.
Quali sono i requisiti di accesso per partecipare al TFA sostegno?
I requisiti variano per ordine di scuola: per infanzia e primaria serve la laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria; per la secondaria di I grado è richiesta una laurea e l'abilitazione specifica o tre anni di servizio. I dettagli sono indicati nei bandi dei singoli atenei.
Quando si svolgeranno le prove e quando inizieranno i corsi dell'XI ciclo TFA sostegno?
Il decreto ministeriale con le date nazionali delle preselettive è atteso per giugno 2026; le preselettive si svolgeranno probabilmente a luglio, mentre prove scritte e orali seguiranno tra settembre e ottobre. I corsi di specializzazione partiranno a fine 2026.