Loading...
Voucher scuola, i bandi 2026-2027 già aperti in cinque regioni
Scuola

Voucher scuola, i bandi 2026-2027 già aperti in cinque regioni

Disponibile in formato audio

Piemonte, Lombardia e Puglia hanno pubblicato i bandi per il voucher scuola 2026-2027. Scadenze concentrate a luglio, soglie Isee da 13mila a 15.748 euro.

Cinque regioni hanno pubblicato i bandi per il voucher scuola 2026-2027, con scadenze concentrate tra il 15 e il 30 luglio 2026. Il Piemonte fissa il termine a giovedì 16 luglio alle ore 13, come conferma la Regione sul Voucher scuola 2026-2027 - Regione Piemonte. Puglia e Lombardia seguono a stretto giro con finestre proprie.

Le scadenze regionali di luglio

In Piemonte le domande si presentano dal 25 giugno al 16 luglio 2026 sul portale PiemonteTU, con autenticazione Spid, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. La misura è articolata in due linee: il voucher di tipo A copre iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, il tipo B finanzia libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche, attività integrative e spese di trasporto. L'Isee viene acquisito automaticamente dalla banca dati dell'Inps e la graduatoria si costruisce partendo dall'Isee più basso, a prescindere dall'ordine di presentazione. Il contributo è erogato in formato digitale tramite un'app dedicata ed è spendibile presso istituti scolastici o esercizi convenzionati entro il 31 marzo 2027.

In Puglia la prima finestra del bando libri va dal 15 giugno al 15 luglio, mentre la seconda si aprirà dall'8 al 22 settembre 2026. La dotazione supera gli 11,4 milioni di euro ed è destinata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con possibilità di erogazione tramite buoni libro digitali, rimborsi o comodato d'uso.

La Lombardia ha aperto la componente Disabilità del programma Dote Scuola dal 16 giugno al 30 luglio 2026, riservata alle scuole paritarie per i costi del personale di sostegno. Il Buono Scuola per le rette arriverà a novembre, mentre la componente Merito è attesa a settembre.

Isee, importi e regioni senza bando

La soglia Isee più diffusa si attesta intorno a 15.748,78 euro, con variazioni sensibili tra territori. La Puglia scende a 13mila, elevati a 15.748,78 per i nuclei con almeno tre figli. Alcune amministrazioni fissano limiti inferiori ai 10mila euro, altre estendono la platea fino a circa 30mila grazie a misure cumulabili.

Toscana e Sardegna hanno chiuso le rispettive finestre a giugno: il Buono Libri sardo può raggiungere un valore di circa 250 euro, mentre il programma toscano Libri Gratis si è chiuso il 30 giugno con Isee fino a 15.800 euro. Restano in attesa dei rispettivi bandi Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Basilicata, Campania, Calabria e Valle d'Aosta.

Lazio, Sicilia, Abruzzo, Molise e Marche non prevedono un voucher regionale: per le famiglie residenti il riferimento resta la borsa di studio nazionale IoStudio, affiancata dai contributi comunali per l'acquisto dei libri di testo.

Per le famiglie che vivono nelle regioni con bandi aperti la finestra utile si esaurisce nel giro di poche settimane. Chi risiede nei territori ancora senza avviso deve monitorare i portali regionali del diritto allo studio nei prossimi mesi per non perdere le nuove aperture.

Pubblicato il: 2 luglio 2026 alle ore 09:28

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati