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Addio a Paola Reichenbach, il ricordo di Mur e Cnr per la geologa dell'Irpi
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Addio a Paola Reichenbach, il ricordo di Mur e Cnr per la geologa dell'Irpi

Il Cnr-Irpi ricorda Paola Reichenbach, prima donna a ricevere la Varnes Medal. In una nota congiunta il cordoglio di Mur e Cnr, firmato Mancini e Lenzi.

La geologa Paola Reichenbach, direttrice di ricerca del Cnr-Irpi e componente del Comitato nazionale per la valutazione della ricerca (Cnvr), è morta lunedì 17 agosto 2026. La notizia è stata diffusa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche il 18 agosto in una nota pubblicata sul sito ufficiale, che accompagna il ricordo firmato dai colleghi della sede di Perugia in cui la ricercatrice ha lavorato dal 1989. La scomparsa lascia un vuoto nella comunità scientifica che si occupa di rischi geo-idrologici.

Il cordoglio congiunto di Mur e Cnr

«Esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa di Paola Reichenbach, direttrice di ricerca del Cnr-Irpi e componente del Comitato Nazionale per la Valutazione della Ricerca (Cnvr)». Lo affermano in una nota il Presidente del Cnvr e segretario generale del Ministero dell'Università e della Ricerca Marco Mancini e il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Andrea Lenzi. La dichiarazione è la prima presa di posizione istituzionale congiunta di Mur e Cnr sulla scomparsa della ricercatrice, che era stata nominata nel Cnvr dal Ministro dell'Università e della Ricerca nel 2021, tra i quindici componenti scelti su indicazione ministeriale. Il Comitato affianca il Ministero nelle valutazioni sulla ricerca degli enti pubblici vigilati, e ha visto Reichenbach lavorare accanto a colleghi selezionati per competenze disciplinari diverse mentre già ricopriva incarichi di rilievo nella comunità internazionale delle geoscienze.

Trent'anni di ricerca sulle frane e la Varnes Medal

Laureata in geologia all'Università degli Studi di Perugia nel 1986 con una tesi sulla geologia strutturale dell'Appennino umbro-marchigiano, Reichenbach ha avviato l'attività di ricerca nell'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (oggi Istituto di Geoscienze) del Cnr. Nel 1991 è stata visiting scientist all'US Geological Survey, dove ha lavorato sulle tecniche allora pionieristiche di modellazione digitale del terreno attraverso i sistemi informativi territoriali. Il suo lavoro ha coperto cartografia dei dissesti, modellazione dei crolli e metodi statistici per la valutazione della suscettibilità da frana: la rassegna critica sui modelli statistici pubblicata nel 2018 resta uno dei lavori più citati del settore e un riferimento metodologico internazionale. Nel novembre 2021, al quinto Forum mondiale sulle frane a Kyoto, ha ricevuto la Varnes Medal dell'International Consortium on Landslides, prima donna assegnataria del riconoscimento, che aveva dedicato alle donne impegnate nella ricerca scientifica.

Le collaborazioni internazionali costruite in oltre trent'anni, dagli scambi con l'Usgs alle convenzioni con il Dipartimento della Protezione Civile e con le amministrazioni regionali, hanno alimentato la prima carta armonizzata europea di suscettibilità da frana nell'ambito dei programmi quadro comunitari. Sull'eredità di quella rete di ricerca, ricorda l'Irpi di Perugia, si misura ora la tenuta della scuola italiana sulla pericolosità da frana e la formazione dei ricercatori più giovani, ai quali Reichenbach ha dedicato una parte significativa del suo lavoro come mentore, riconoscimento già confluito nelle motivazioni della Varnes Medal.

Domande frequenti

Chi era Paola Reichenbach e quale ruolo ricopriva?

Paola Reichenbach era una geologa, direttrice di ricerca del Cnr-Irpi e componente del Comitato Nazionale per la Valutazione della Ricerca (Cnvr). Ha lavorato nel campo dei rischi geo-idrologici e ha contribuito significativamente alla ricerca scientifica in Italia.

Quali sono stati i principali contributi scientifici di Paola Reichenbach?

Reichenbach ha lavorato su cartografia dei dissesti, modellazione dei crolli e metodi statistici per la valutazione della suscettibilità da frana. La sua rassegna critica sui modelli statistici pubblicata nel 2018 è considerata un riferimento internazionale nel settore.

Quali riconoscimenti ha ricevuto durante la sua carriera?

Nel 2021, durante il quinto Forum mondiale sulle frane a Kyoto, Paola Reichenbach ha ricevuto la Varnes Medal dall'International Consortium on Landslides, diventando la prima donna ad ottenere questo prestigioso riconoscimento.

Qual è stata l'importanza delle collaborazioni internazionali nella carriera di Reichenbach?

Ha collaborato con enti come l'US Geological Survey, la Protezione Civile e amministrazioni regionali, contribuendo alla creazione della prima carta armonizzata europea di suscettibilità da frana. Queste collaborazioni hanno rafforzato la rete di ricerca internazionale e la formazione dei giovani ricercatori italiani.

In che modo Paola Reichenbach ha influenzato la formazione dei giovani ricercatori?

Reichenbach si è dedicata attivamente alla formazione dei giovani, svolgendo il ruolo di mentore e contribuendo alla crescita della scuola italiana sulla pericolosità da frana. Il suo impegno nella formazione è stato riconosciuto anche nelle motivazioni della Varnes Medal.

Come hanno reagito le istituzioni alla scomparsa di Paola Reichenbach?

Il Ministero dell'Università e della Ricerca (Mur) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) hanno espresso profondo cordoglio, sottolineando l'importanza del suo contributo sia a livello nazionale che internazionale nel campo delle geoscienze.

Pubblicato il: 18 agosto 2026 alle ore 15:11

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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