Loading...
Si addormenta in bus tra Treviso e Padova, multato di 58 euro
Scuola

Si addormenta in bus tra Treviso e Padova, multato di 58 euro

Disponibile in formato audio

Quindicenne di Zero Branco multato dopo essersi addormentato sulla linea 101 Treviso-Padova: l'abbonamento da 67,50 euro non copriva Scorzé.

Un quindicenne residente a Zero Branco, in provincia di Treviso, è stato sanzionato con un verbale da 58 euro dopo essersi addormentato sull'autobus della linea 101 che collega Treviso a Padova. L'episodio risale al pomeriggio di giovedì 28 maggio 2026, intorno alle 14: lo studente stava rientrando a casa dopo le lezioni quando ha superato la fermata coperta dal proprio abbonamento mensile da 67,50 euro, arrivando fino a Scorzé, alcuni chilometri oltre il punto di discesa abituale. La sanzione equivale a circa l'86 per cento del costo mensile dell'abbonamento. La famiglia, ricevuto il verbale, ha contattato un'associazione di tutela dei consumatori per chiedere assistenza nella procedura di contestazione.

La sanzione e la tratta scoperta

Quando il controllore lo ha svegliato per la verifica del titolo di viaggio, il ragazzo ha esibito l'abbonamento studentesco mensile per la tratta abituale casa-scuola. Il documento, in regola e nominativo, non copriva però la zona tariffaria corrispondente a Scorzé, raggiunta dopo la fermata prevista per la discesa. Il verbale è stato emesso in applicazione del regolamento di Busitalia Veneto sulle sanzioni amministrative, che fissa l'importo minimo a 50 euro per chi paga entro cinque giorni dalla contestazione, con l'aggiunta del costo del biglietto della tratta non coperta. La stessa norma prevede una sanzione di 115 euro se la cifra viene saldata tra il sesto e il sessantesimo giorno, mentre dopo i sessanta giorni la pratica passa alle autorità comunali o provinciali competenti. Il caso del quindicenne rientra nell'ipotesi di titolo non conforme al percorso, una delle fattispecie sanzionatorie previste dal regolamento regionale del trasporto pubblico locale.

Adico chiede l'annullamento

L'associazione di tutela dei consumatori Adico ha preso in carico la vicenda e ha presentato una richiesta formale di annullamento del verbale alla società di trasporto. Il presidente Carlo Garofolini ha definito la sanzione sproporzionata rispetto al caso concreto, considerato il possesso di un abbonamento valido per la tratta ordinaria e l'assenza di qualunque tentativo di elusione. Secondo l'associazione, il quindicenne è stato sorpreso da un addormentamento involontario e si è ritrovato oltre la propria fermata senza intenzione di estendere il percorso. Sul piano operativo, Adico ha invitato la società di trasporto a introdurre una soglia di tolleranza per il superamento involontario della fermata in presenza di abbonamento valido, in particolare quando il passeggero è minorenne e l'orario corrisponde al rientro scolastico. L'associazione ha chiesto inoltre che le aziende del trasporto pubblico locale adottino procedure più graduali per i passeggeri minorenni in possesso di titolo in corso di validità, valutando caso per caso l'effettiva volontà di evasione tariffaria.

La decisione finale sull'eventuale annullamento spetta alla società che gestisce la linea, che al momento non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sul caso. In assenza di accoglimento della richiesta presentata da Adico, la famiglia potrà presentare ricorso nei termini ordinari previsti per le sanzioni amministrative del trasporto pubblico locale, generalmente fissati a sessanta giorni dalla notifica del verbale.

Domande frequenti

Perché il quindicenne è stato multato sull'autobus?

Il ragazzo è stato multato perché, addormentandosi, ha superato la fermata coperta dal suo abbonamento mensile e si è ritrovato in una zona non inclusa nel titolo di viaggio, violando così il regolamento di Busitalia Veneto.

A quanto ammonta la sanzione e come viene calcolata?

La sanzione è di 58 euro, composta da una multa minima di 50 euro più il costo del biglietto relativo alla tratta scoperta. Se il pagamento avviene dopo cinque giorni, l'importo raddoppia a 115 euro.

Quali sono le possibilità di contestare la multa?

La famiglia può presentare ricorso entro sessanta giorni dalla notifica del verbale, come previsto dalle procedure per le sanzioni amministrative del trasporto pubblico locale. In questo caso, Adico ha già presentato una richiesta di annullamento del verbale alla società di trasporto.

Cosa propone l'associazione dei consumatori Adico per casi simili?

Adico suggerisce di introdurre una soglia di tolleranza per i superamenti involontari della fermata da parte di minorenni con abbonamento valido, specialmente negli orari di rientro scolastico, e procedure più graduali nella valutazione delle intenzioni dell'utente.

Chi prende la decisione finale sull'annullamento della sanzione?

La decisione finale spetta alla società che gestisce la linea di trasporto, che valuterà la richiesta di annullamento presentata da Adico e, se necessario, la successiva eventuale impugnazione da parte della famiglia.

Pubblicato il: 1 giugno 2026 alle ore 13:11

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati