La Provincia di Bolzano ha approvato l'elenco dei posti di insegnamento da assegnare con incarico annuale o supplenza per l'anno formativo 2026/2027 nelle scuole professionali in lingua italiana, con decreto del Direttore provinciale n. 11095/2026. La scelta degli incarichi e' fissata per il 30 luglio in via Renon 5 a Bolzano.
Un sistema di reclutamento separato dal nazionale
Il bando coinvolge le scuole professionali provinciali italiane Luigi Einaudi di Bolzano, Cesare Ritz e Guglielmo Marconi di Merano, Enrico Mattei di Bressanone e il Convitto provinciale Damiano Chiesa. I posti vanno coperti dal 1 settembre 2026 al 31 agosto 2027 e includono cattedre di docente di formazione professionale, educatori a tempo pieno e ore residue assegnate come supplenze parziali. Il calendario delle convocazioni per materia uscira' nella prima settimana di luglio sulla pagina della Direzione provinciale.
Il funzionamento differisce profondamente dal sistema delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze che regola il reclutamento nelle scuole statali del resto d'Italia. Le graduatorie sono provinciali e gestite direttamente dalla Ripartizione Personale di Bolzano, la scelta avviene in un'unica giornata in presenza e l'elenco dei posti puo' cambiare fino a due giorni lavorativi prima della convocazione. L'autonomia speciale prevista dallo Statuto consente alla provincia di mantenere un canale parallelo a quello nazionale per il personale di queste scuole, con regole proprie per accesso e assunzione.
La chiamata diretta che il resto d'Italia ha cancellato
Il punto su cui il decreto 11095/2026 si distanzia di piu' dalla disciplina nazionale e' la cosiddetta chiamata diretta. Se le graduatorie risultano esaurite per la copertura dei posti a tempo determinato, la delibera della Giunta provinciale 130/2015 al punto 6.9, III permette alla direzione della scuola professionale di scegliere personalmente il docente da incaricare. La direttrice o il direttore valuta tre criteri in ordine di priorita': possesso dei requisiti di accesso per la graduatoria, esperienza pregressa nell'insegnamento della stessa materia presso la Formazione professionale italiana e continuita' didattica nella singola scuola. L'iter si chiude con un colloquio finalizzato a valutare affidabilita' e competenze del candidato.
A livello nazionale la stessa procedura e' stata cancellata dal D.L. 126/2019, convertito nella legge 159/2019, che ha abrogato gli articoli 18, 80, 81 e 82 della legge 107/2015. Dall'anno scolastico 2019/2020 i dirigenti delle scuole statali non possono piu' chiamare direttamente i docenti dagli ambiti territoriali: il budget dell'organico dell'autonomia viene ripartito dagli Uffici scolastici regionali tra le singole istituzioni scolastiche e le assunzioni passano dalle graduatorie. Procedura assunzionale per chiamata ex DL 126/2019 - MIM specifica che le "chiamate" oggi seguono regole completamente diverse, basate su elenchi e non su scelta discrezionale del dirigente. In Alto Adige lo strumento e' rimasto operativo per le scuole professionali in lingua italiana grazie all'autonomia speciale.
Cosa devono fare i docenti interessati
Per chi vuole candidarsi alle scuole professionali altoatesine valgono regole differenti rispetto al sistema GPS nazionale, dall' apertura dell'elenco aggiuntivo GPS 2025 ai numeri del concorso PNRR2 sui posti vacanti gestiti dal ministero a Roma. L'iscrizione passa dalle graduatorie provinciali pubblicate dalla Ripartizione Personale di Bolzano e l'elenco dei posti, insieme al decreto e al modulo di delega per la scelta, e' disponibile sulla pagina ufficiale dedicata all' elenco posti scuole professionali 2026/27 - Provincia di Bolzano.
In caso di chiamata diretta la candidatura va inviata direttamente alla scuola, corredata dalla documentazione che attesta requisiti ed esperienza, e l'assunzione segue un colloquio con la direzione. Il modello bolzanino resta isolato nel dibattito nazionale sul reclutamento: mentre a Roma si discute di un elenco nazionale degli idonei e maggiori assunzioni per accelerare le immissioni in ruolo, in provincia di Bolzano la scelta discrezionale del dirigente continua ad affiancare le graduatorie.
Eventuali variazioni dell'elenco saranno pubblicate sulla pagina della Direzione provinciale fino a due giorni lavorativi prima del 30 luglio, data unica per la scelta degli incarichi.
Domande frequenti
Quali scuole sono coinvolte nel bando per le supplenze nelle scuole professionali altoatesine 2026/27?
Il bando riguarda le scuole professionali provinciali italiane Luigi Einaudi di Bolzano, Cesare Ritz e Guglielmo Marconi di Merano, Enrico Mattei di Bressanone e il Convitto provinciale Damiano Chiesa.
Come funziona la chiamata diretta nelle scuole professionali dell'Alto Adige?
Se le graduatorie risultano esaurite, la direzione della scuola può scegliere direttamente il docente valutando requisiti di accesso, esperienza pregressa e continuità didattica, concludendo il processo tramite un colloquio.
In cosa differisce il sistema di reclutamento altoatesino rispetto a quello nazionale?
Il sistema altoatesino è separato da quello nazionale, con graduatorie provinciali gestite localmente e la possibilità di chiamata diretta, mentre in Italia le assunzioni avvengono solo tramite graduatorie e senza scelta discrezionale del dirigente.
Quando e dove si svolgerà la scelta degli incarichi per l'anno formativo 2026/27?
La scelta degli incarichi è fissata per il 30 luglio presso via Renon 5 a Bolzano; il calendario delle convocazioni per materia sarà pubblicato nella prima settimana di luglio.
Cosa devono fare i docenti interessati a candidarsi per le scuole professionali altoatesine?
Devono iscriversi alle graduatorie provinciali pubblicate dalla Ripartizione Personale di Bolzano e consultare l'elenco dei posti disponibili; in caso di chiamata diretta, devono inviare la candidatura direttamente alla scuola con la documentazione richiesta.
Dove si trovano aggiornamenti e variazioni sull’elenco dei posti disponibili?
Eventuali variazioni dell'elenco saranno pubblicate sulla pagina della Direzione provinciale fino a due giorni lavorativi prima della data di scelta degli incarichi.