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Riserve L. 68/99 in Puglia: come USR ricalcola i posti del PNRR3
Scuola

Riserve L. 68/99 in Puglia: come USR ricalcola i posti del PNRR3

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USR Puglia pubblica le scoperture per la riserva 68/99 del concorso PNRR3. Il calcolo non è il 7+1% lordo, ecco come si arriva al numero.

L'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha pubblicato il 9 giugno 2026 le scoperture provinciali delle riserve M ed N della Legge 68/1999 valide per le immissioni in ruolo del concorso docenti PNRR3. Il numero dei posti riservati non corrisponde al 7+1% lordo sui banditi: l'amministrazione ha già sottratto i riservisti che entreranno dalle graduatorie precedenti.

I decreti e l'avviso ufficiale

L'avviso USR Puglia del 9 giugno 2026 (protocollo 34749/2026) copre due procedure concorsuali distinte: il concorso per infanzia e primaria e quello per la secondaria di primo e secondo grado, entrambe disciplinate dai decreti direttoriali del 9 ottobre 2025 (DDG 2938 e DDG 2939). Per ogni provincia e classe di concorso, gli uffici scolastici hanno comunicato il numero residuo di posti destinati alle riserve M ed N. Lo stesso dato sarà usato sia per produrre le graduatorie sia per la scelta della sede al momento dell'assunzione. La pubblicazione arriva in vista delle graduatorie finali attese entro il 30 giugno 2026.

Perché la quota M e N non è il 7+1% lordo

Le aliquote di riserva previste dalla Legge 12 marzo 1999 n. 68 valgono per tutti i grandi datori di lavoro pubblici: il 7% dei posti spetta ai disabili con invalidità superiore al 46% iscritti agli elenchi del collocamento mirato (riserva N, prevista dall'articolo 3 della legge), l'1% alle categorie protette dell'articolo 18, cioè orfani e coniugi superstiti di vittime del lavoro, della guerra o del servizio, ed equiparati ex Legge 407/1998 ai familiari delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (riserva M).

Sui posti del PNRR3 in Puglia, però, le scoperture pubblicate non sono ottenute applicando meccanicamente queste percentuali. L'avviso precisa che dai totali provinciali sono stati sottratti i riservisti già presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento e nelle Graduatorie di Merito relative alle precedenti procedure concorsuali ancora in vigore. In altre parole, l'USR conta prima quanti candidati M ed N entreranno comunque in ruolo da GAE e dai concorsi 2023 e 2024 ancora attivi, poi riserva sul nuovo bando solo la differenza. Per chi è in graduatoria significa che il numero pubblicato non è una stima teorica ma il posto effettivamente disponibile quest'anno: quando la scopertura indicata è zero, la quota è già saturata dalle vecchie graduatorie e per quella classe di concorso bisogna puntare al merito ordinario o al bando successivo. La conseguenza pratica è che due candidati con lo stesso punteggio e la stessa categoria di riserva possono finire in ruolo o restare fuori a seconda della provincia scelta, perché lo scomputo agisce su base provinciale e non regionale: una sede in cui le GAE hanno già coperto la quota M non offre più capienza, mentre quella vicina può ancora avere posti residui da assegnare.

Cosa devono verificare i candidati pugliesi

La condizione necessaria per far valere il diritto è l'iscrizione vigente negli elenchi del collocamento mirato gestiti in Puglia da ARPAL Regione Puglia. Senza iscrizione attiva all'avvio della procedura di nomina, la riserva non è esercitabile, anche quando la categoria di invalidità o lo status di superstite sono regolarmente certificati. Il PNRR3 ha raccolto a livello nazionale 226.802 domande (181.333 per la secondaria, 45.469 per infanzia e primaria) per oltre 58 mila posti distribuiti sul triennio 2025-2028: la quota M ed N rappresenta una fetta piccola ma blindata, che non concorre con il merito ordinario.

Tre passaggi pratici prima del 30 giugno 2026: verificare sul portale ARPAL Puglia che l'iscrizione al collocamento mirato risulti aggiornata, incrociare la propria classe di concorso con la tabella provinciale dell'avviso 34749/2026 e considerare in parallelo i bandi paralleli aperti nel settore scuola. Tra questi rientrano il concorso nazionale sulle opere di San Francesco d'Assisi per le primarie, il concorso STEAM Femminile Plurale e i bandi UniCamillus per le professioni sanitarie, utili per chi valuta un secondo binario in attesa della pubblicazione delle graduatorie.

Domande frequenti

Come vengono calcolati i posti riservati M ed N per il concorso PNRR3 in Puglia?

I posti riservati M ed N non sono semplicemente il 7+1% dei posti banditi, ma vengono calcolati sottraendo i riservisti già in graduatoria (GAE e concorsi precedenti) dai totali provinciali, così da indicare solo i posti effettivamente disponibili quest'anno.

Perché il numero di posti riservati può variare da provincia a provincia?

Il calcolo dei posti residui avviene su base provinciale: se in una provincia le graduatorie precedenti hanno già coperto la quota di riserva, per quella classe di concorso non ci saranno posti disponibili, mentre in altre province possono esserci ancora posti da assegnare.

Quali requisiti devono avere i candidati per beneficiare delle riserve M ed N?

I candidati devono essere regolarmente iscritti negli elenchi del collocamento mirato gestiti da ARPAL Regione Puglia al momento dell'avvio della procedura di nomina, oltre a possedere i requisiti di legge per la categoria di riserva.

Cosa devono fare i candidati pugliesi prima della pubblicazione delle graduatorie finali?

Devono verificare l'iscrizione aggiornata al collocamento mirato sul portale ARPAL Puglia, controllare la propria classe di concorso nella tabella provinciale dell'avviso USR e considerare eventuali bandi alternativi nel settore scuola.

Cosa succede se la scopertura di posti riservati in una provincia è zero?

Significa che la quota di riserva è già stata saturata dalle graduatorie precedenti, quindi per quella classe di concorso bisogna concorrere solo per il merito ordinario o attendere prossimi bandi.

Quali sono alcune alternative per chi non riesce a ottenere un posto riservato nel PNRR3?

Si possono valutare bandi paralleli come il concorso nazionale sulle opere di San Francesco d’Assisi, il concorso STEAM Femminile Plurale o i bandi UniCamillus per le professioni sanitarie, utili in attesa delle graduatorie definitive.

Pubblicato il: 10 giugno 2026 alle ore 10:09

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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