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Quintiliano alla seconda prova: applauso al Visconti di Roma: "ce lo aspettavamo", dicono gli studenti
Scuola

Quintiliano alla seconda prova: applauso al Visconti di Roma: "ce lo aspettavamo", dicono gli studenti

Disponibile in formato audio

Seconda prova della maturità classica con Quintiliano: al liceo Visconti di Roma applauso degli studenti, orali al via il 25 giugno.

Quintiliano è uscito come autore della seconda prova alla maturità classica 2026. Al liceo Ennio Quirino Visconti di Roma l'apertura del plico ministeriale ha avuto come prima reazione un applauso liberatorio fra i maturandi, che alla vigilia temevano una versione più impegnativa, in particolare con Tacito o Seneca.

Il brano sulla musica nell'Institutio oratoria

Il testo scelto dal ministero è tratto dall'Institutio oratoria di Marco Fabio Quintiliano, opera in dodici libri composta intorno al 95 d.C., e propone una riflessione sul ruolo della musica nella formazione del perfetto oratore, uno dei nuclei della pedagogia retorica latina. Per buona parte degli studenti del Visconti la traccia è apparsa fattibile fin dalle prime righe. «Ce lo aspettavamo, era tra gli autori possibili e la versione non ci ha spaventato», ha detto uno dei maturandi all'uscita dell'istituto. Il liceo, fra i classici storici della Capitale con sede nei locali del Collegio Romano, ha fatto da specchio a un sentire che, secondo i racconti dei maturandi, si è ripetuto in molte aule romane.

Lo stile di Quintiliano viene considerato più piano rispetto a quello di Seneca e Tacito, gli autori che molti maturandi avevano in cima alla lista dei rischi. «Meglio Quintiliano di Tacito sicuramente», ha osservato Gabriele, sottolineando che il tema proposto permetteva di muoversi fra mondo classico e attualità. Per Niccolò il brano «è molto profondo e bello»; Carlo l'ha definito «un pochino più facile rispetto a Seneca e Tacito» e Bianca ha parlato di autore «assolutamente sperato».

Dalla prova scritta all'orale del 25 giugno

All'apertura del plico, raccontano i ragazzi, è scattato un applauso liberatorio. «C'è stato un applauso fragoroso», ha riassunto Niccolò. «Eravamo tutti felici». Anche il collegamento richiesto fra cultura classica e contemporaneità, segnalano alcuni studenti, è risultato impegnativo ma affrontabile entro le ore della prova. Il filo proposto dal ministero, dalla musica come strumento educativo alle sue funzioni odierne, è stato letto come un ponte praticabile fra retorica antica e attualità.

Adesso resta l'ultima tappa. Gli orali della maturità 2026 partono il 25 giugno e i maturandi del Visconti si stanno già dividendo fra chi userà i prossimi giorni per ripassare e chi rimanderà lo studio a dopo un breve riposo. «La scuola ci ha preparato bene e l'orale mi preoccupa meno», dice Gabriele. Bianca, che sosterrà il colloquio fra pochi giorni, conferma: «Devo iniziare a studiare subito». Altri compagni hanno l'esame fissato a inizio luglio e contano su qualche giorno di pausa prima della volata finale, fra ripasso dei programmi e simulazioni in casa.

Per il classico romano, dopo l'uscita dal plico, la fase scritta della maturità si chiude con un bilancio netto: nessuna sorpresa sgradita sull'autore della seconda prova e un margine di tempo per arrivare preparati al colloquio, in vista di una sessione orale che per molti pesa in modo decisivo sulla valutazione finale.

Domande frequenti

Perché gli studenti del Visconti hanno reagito con un applauso all'uscita di Quintiliano come autore della seconda prova?

Gli studenti hanno applaudito perché temevano autori più difficili come Tacito o Seneca, mentre Quintiliano era considerato una scelta più accessibile e sperata.

Qual è il tema del brano di Quintiliano scelto per la seconda prova?

Il brano è tratto dall'Institutio oratoria e propone una riflessione sul ruolo della musica nella formazione del perfetto oratore, un tema centrale nella pedagogia retorica latina.

Come viene valutato lo stile di Quintiliano rispetto a quello di Seneca e Tacito?

Lo stile di Quintiliano è considerato più piano e semplice da tradurre rispetto a quello di Seneca e Tacito, ritenuti più complessi dagli studenti.

Quali difficoltà ha presentato il collegamento richiesto tra cultura classica e contemporaneità?

Il collegamento tra musica nell’antichità e le sue funzioni odierne è stato giudicato impegnativo ma comunque affrontabile entro il tempo della prova.

Come si stanno preparando gli studenti del Visconti per l'esame orale dopo la seconda prova?

Alcuni studenti stanno già iniziando a ripassare subito, mentre altri preferiscono prendersi qualche giorno di pausa prima di dedicarsi allo studio in vista dell'orale, che partirà il 25 giugno.

Pubblicato il: 19 giugno 2026 alle ore 13:27

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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