Il calcolo ferie docenti si basa su due quote che spesso vengono presentate separatamente: i 30 o 32 giorni del contratto e le 4 giornate di festività soppresse della legge 937/1977. Sommandole, un insegnante di ruolo con almeno tre anni di servizio arriva a 36 giorni retribuiti all'anno, non 32.
In breve
- 30 giorni di ferie nei primi 3 anni di servizio, 32 giorni dal quarto in poi (art. 13 CCNL).
- +4 giorni di festività soppresse ex legge 937/1977: si sommano sempre al monte ferie.
- Massimo 6 giorni fruibili durante le lezioni, con vincolo di sostituzione senza costi aggiuntivi.
- Per i supplenti: ferie proporzionali al servizio, formula 30 diviso 12 per i mesi lavorati.
- Il sabato rientra nel conteggio anche nelle scuole con settimana corta; domeniche e festivi no.
Trenta giorni nel contratto, trentaquattro nel cedolino
L'articolo 13 del CCNL Scuola 2006/2009, richiamato dal nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 firmato il 18 gennaio 2024, stabilisce 30 giorni di ferie fino al compimento del terzo anno di servizio e 32 giorni dal quarto anno in poi. Il triennio si matura cumulando anche il servizio pre-ruolo: chi entra in ruolo dopo cinque anni di supplenze annuali parte subito da 32 giorni.
A queste giornate si aggiungono 4 giorni di festività soppresse introdotti dalla legge 23 dicembre 1977, n. 937 in sostituzione delle festività civili abolite (San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, Santi Pietro e Paolo fuori Roma). Sono giornate retribuite, distinte dalle ferie ordinarie ma di fatto utilizzabili negli stessi periodi di sospensione delle lezioni. La conseguenza pratica e chiara: un supplente con incarico fino al 31 agosto ha 34 giornate disponibili, un docente di ruolo con oltre tre anni di servizio ne ha 36. Le festivita soppresse vanno richieste con una domanda separata e maturano in proporzione al periodo di servizio: se non utilizzate entro l'anno scolastico decadono, salvo comprovate esigenze organizzative che ne giustificano la liquidazione.
Come si contano sabato, domenica e festivi
Le ferie si misurano in giorni lavorativi, non in settimane. Una settimana intera di ferie pesa quindi 6 giorni nelle scuole con attività su sei giorni, oppure 5 giorni in quelle con settimana corta. Il sabato vale come giornata lavorativa anche quando la scuola è chiusa: chi fa servizio dal lunedì al venerdì e prende una settimana di ferie si vede scalare comunque il sabato dal monte.
Per i docenti su sei giorni con un giorno libero infrasettimanale, quel giorno conta come servizio e non si recupera. Domeniche e festivi nazionali (1 gennaio, 6 gennaio, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre, Pasqua e Lunedì dell'Angelo, festa del Santo Patrono) restano fuori dal conteggio e non consumano ferie.
Calcolo per i docenti a tempo determinato
Per i supplenti il monte ferie è proporzionale al servizio prestato. Il CCNL distingue tre situazioni:
- Contratto annuale fino al 31 agosto: 30 giorni di ferie pieni.
- Contratto fino al termine delle attività didattiche (30 giugno): 25 giorni.
- Supplenze brevi e saltuarie: formula 30 diviso 12 per i mesi lavorati, con le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni che valgono come mese intero.
Un esempio concreto: un docente con un mese e 16 giorni di supplenza matura 5 giorni di ferie (30 diviso 12 moltiplicato per 2 dà 5). Se non riesce a usarli prima della fine del contratto, vanno liquidati in busta paga: l'articolo 35 del CCNL 2019-2021 stabilisce che le ferie non fruite del personale a tempo determinato sono pagate al termine dell'anno scolastico e comunque alla scadenza dell'ultimo contratto utile. È una tutela importante per chi sta entrando in cattedra ora attraverso le procedure del concorso PNRR 2 e accumula spezzoni nei primi anni di servizio.
Part-time verticale e orizzontale: due calcoli diversi
Il part-time orizzontale (orario ridotto su 5 o 6 giorni) non incide sul numero di giorni di ferie: spettano comunque 30 o 32 giornate, perché la riduzione riguarda le ore quotidiane, non i giorni di presenza in servizio.
Il part-time verticale (servizio concentrato in meno di 5 giorni a settimana) richiede invece un riproporzionamento. La formula prevista dal CCNL è: giorni lavorati a settimana per 30 (o 32) diviso 6. Chi lavora 3 giorni su 6 nei primi tre anni di servizio ha quindi 15 giorni di ferie (3 per 30 diviso 6 dà 15). Le 4 festività soppresse seguono lo stesso criterio proporzionale.
Errori comuni nel calcolo
- Sommare le settimane invece dei giorni: una settimana piena vale 5 o 6 giorni a seconda dell'organizzazione oraria, non sempre 7.
- Dimenticare le festività soppresse: vanno richieste con domanda separata e si perdono se non usate entro l'anno scolastico di riferimento.
- Confondere i 6 giorni durante le lezioni con un diritto incondizionato: la fruizione è subordinata alla possibilità di sostituzione senza oneri per la scuola.
- Non liquidare le ferie residue dei supplenti brevi: la mancata fruizione comporta il pagamento, non la decadenza.
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano ai docenti di ruolo?
Ai docenti di ruolo spettano 30 giorni di ferie nei primi tre anni di servizio e 32 giorni dal quarto anno in poi, a cui si aggiungono 4 giorni di festività soppresse, per un totale di 34 o 36 giorni all’anno.
Come si calcolano le ferie per i docenti a tempo determinato?
Per i docenti a tempo determinato il numero di giorni di ferie è proporzionale ai mesi di servizio: 30 giorni per incarico fino al 31 agosto, 25 giorni fino al 30 giugno, oppure 30 diviso 12 per i mesi lavorati nelle supplenze brevi. Le festività soppresse si calcolano in modo proporzionale.
Il sabato viene conteggiato nei giorni di ferie?
Sì, il sabato viene sempre conteggiato come giorno di ferie anche nelle scuole con settimana corta, mentre domeniche e festivi nazionali non vengono scalati dal monte ferie.
Cosa succede alle ferie non fruite dai supplenti?
Le ferie non fruite dai supplenti vengono liquidate in busta paga al termine dell’anno scolastico o alla scadenza del contratto, secondo quanto previsto dall’articolo 35 del CCNL.
Come si richiedono e si utilizzano le festività soppresse?
Le 4 giornate di festività soppresse devono essere richieste con domanda separata e maturano in proporzione al periodo di servizio; se non utilizzate entro l’anno scolastico decadono, salvo comprovate esigenze organizzative che ne consentano la liquidazione.
Quanti giorni di ferie spettano ai docenti part-time?
Per il part-time orizzontale spettano gli stessi giorni dei docenti a tempo pieno, mentre nel part-time verticale i giorni di ferie sono riproporzionati in base ai giorni effettivamente lavorati a settimana, secondo la formula indicata nel CCNL.