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Pupo torna sui banchi all'Istituto Minerva per la prima prova dell'esame di maturità
Scuola

Pupo torna sui banchi all'Istituto Minerva per la prima prova dell'esame di maturità

Disponibile in formato audio

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, è tra i 527.747 maturandi 2026. A 70 anni torna sui banchi all'Istituto Minerva di Roma per riprendere il liceo.

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, è uno dei 527.747 studenti che il 18 giugno 2026 affrontano la prima prova scritta degli esami di Stato. Il cantante, oggi settantenne e noto al pubblico per brani come Su di noi e Gelato al cioccolato, si è presentato all'Istituto Minerva di Roma per concludere il percorso interrotto cinquantaquattro anni fa, quando a sedici anni lasciò la seconda del liceo scientifico per dedicarsi alla carriera musicale. Alla vigilia della prova l'artista ha confermato direttamente la propria partecipazione.

Una scelta personale dopo oltre cinquant'anni

Pupo motiva il ritorno fra i banchi come un percorso identitario, non professionale. «Tecnicamente non mi servirà a niente, ma servirà a me per aumentare l'autostima e la fiducia in me stesso», ha dichiarato alla vigilia della prova. L'artista ha aggiunto di aver sempre cercato nuovi stimoli e obiettivi capaci di dare un senso alla propria esistenza, e che porterà avanti questa attitudine «finché la campana non suonerà», espressione con cui il cantante indica il termine simbolico della propria vita.

La scelta è ricaduta sull'Istituto Minerva di Roma, dove l'artista ha completato il percorso di liceo scientifico, lo stesso indirizzo lasciato a sedici anni. La prima prova di italiano apre la sessione di esame ed è seguita dalla seconda prova nelle materie caratterizzanti dell'indirizzo e dal colloquio orale, in cui il candidato discute il programma e il proprio percorso di studio.

I numeri della maturità 2026

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha indicato in 527.747 il totale degli studenti coinvolti nella sessione di quest'anno. Il dato comprende candidati interni e candidati esterni, fra cui rientrano coloro che, come Ghinazzi, hanno completato il percorso al di fuori dell'età ordinaria. La prima prova di italiano è cominciata il 18 giugno alle 8.30 nelle sedi d'esame distribuite sul territorio nazionale, con una durata di sei ore sulle tracce predisposte a livello nazionale dal Ministero.

Il calendario prosegue con la seconda prova scritta nei giorni successivi e con i colloqui orali, organizzati secondo le tempistiche di ciascuna commissione. Il punteggio finale, espresso in centesimi, somma il credito scolastico accumulato negli ultimi tre anni e i risultati delle prove. Il diploma di scuola secondaria di secondo grado dà accesso ai corsi universitari, agli ITS Academy e ai concorsi pubblici che richiedono un titolo di scuola superiore.

Per Pupo l'esito atteso non è professionale, perché il diploma non incide su una carriera musicale già consolidata da oltre cinque decenni di attività discografica e televisiva, ma resta una conferma personale di un percorso scelto in autonomia a settant'anni. Il voto, espresso in centesimi, sarà comunicato al termine del colloquio orale, una volta concluso il giro delle commissioni d'esame previste a Roma e nel resto d'Italia nelle settimane successive.

Domande frequenti

Perché Pupo ha deciso di sostenere l'esame di maturità dopo oltre cinquant'anni?

Pupo ha scelto di tornare sui banchi come percorso identitario e personale, non per motivi professionali. Ha dichiarato che ottenere il diploma servirà ad aumentare la sua autostima e fiducia in sé stesso.

In quale istituto e indirizzo Pupo ha sostenuto la maturità?

Pupo ha sostenuto la maturità presso l'Istituto Minerva di Roma, completando il percorso di liceo scientifico che aveva interrotto a sedici anni.

Come si svolge l'esame di maturità in Italia secondo l'articolo?

L'esame si apre con la prima prova scritta di italiano, seguita dalla seconda prova nelle materie caratterizzanti dell'indirizzo e dal colloquio orale. Il punteggio finale, espresso in centesimi, tiene conto sia del credito scolastico che dei risultati delle prove.

Quanti studenti hanno sostenuto la maturità nel 2026 e chi sono i candidati esterni?

Nel 2026 sono stati coinvolti 527.747 studenti, tra cui candidati interni ed esterni. I candidati esterni sono coloro che, come Pupo, hanno completato il percorso scolastico al di fuori dell'età ordinaria.

A cosa serve il diploma di maturità ottenuto dopo l'esame di Stato?

Il diploma di scuola secondaria di secondo grado permette di accedere a corsi universitari, ITS Academy e concorsi pubblici che richiedono un titolo di scuola superiore.

Cosa succede dopo le prove scritte della maturità?

Dopo le prove scritte, i candidati affrontano il colloquio orale, in cui discutono il programma svolto e il proprio percorso di studio. Il voto finale viene comunicato al termine di tutti i colloqui delle commissioni d'esame.

Pubblicato il: 18 giugno 2026 alle ore 09:22

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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