Il Sottosegretario all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti ha partecipato alla cerimonia di conferimento del premio «La scuola incontra la Corte», svoltasi a Palazzo della Consulta in maggio 2026. «La Costituzione deve entrare nella vita quotidiana dei giovani», ha dichiarato Frassinetti durante l'evento, che si inserisce nel progetto «Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole», realizzato in collaborazione tra la Corte e il Ministero dell'Istruzione e del Merito. La cerimonia si è svolta nell'anno in cui la Corte, presieduta dal presidente Giovanni Amoroso, celebra il suo 70° anniversario di attività (1956-2026). Alla cerimonia hanno partecipato dirigenti scolastici, docenti e studenti delle scuole secondarie che hanno preso parte al progetto nel corso dell'anno scolastico.
Il progetto e il premio
Il progetto «Viaggio in Italia» è attivo da settembre 2025 a giugno 2027 e prevede tappe in tutte le regioni italiane e nelle province autonome di Trento e Bolzano: i giudici della Corte costituzionale visitano le scuole secondarie di secondo grado per spiegare agli studenti il ruolo della Corte nella tutela dei diritti fondamentali e illustrare come la giurisprudenza costituzionale incida concretamente sulla vita quotidiana dei cittadini. L'accordo tra Corte e MIM è stato rinnovato nel 2025. Le classi che partecipano agli incontri possono candidarsi al premio con i lavori prodotti durante il percorso formativo: testi scritti, fotografie, video, podcast e presentazioni digitali. Nel 2026, anno del 70° anniversario, il presidente Amoroso ha presentato al Capo dello Stato Sergio Mattarella, il 23 aprile, un'opera in 15 volumi digitali che ripercorre le oltre 4.000 sentenze di incostituzionalità emesse tra il 1956 e il 2025.
Frassinetti: Costituzione e educazione civica
Alla cerimonia di Palazzo della Consulta, il Sottosegretario ha descritto l'iniziativa come «un'esperienza di grande valore educativo», capace di avvicinare i giovani alla comprensione del ruolo istituzionale della Corte. «L'incontro diretto con i giudici costituzionali consente di comprendere come i principi costituzionali incidano nella vita quotidiana», ha affermato Frassinetti, rimarcando l'importanza del rispetto delle regole e della partecipazione democratica. Il Sottosegretario ha poi richiamato l'impegno del MIM nel rafforzamento dell'Educazione civica, materia che trova spazio nelle scuole anche grazie alle nuove Indicazioni Nazionali. In quelle linee guida, storia, classici e materie umanistiche sono presentati come strumenti per formare cittadini consapevoli: una visione coerente con la valorizzazione dei principi costituzionali promossa dall'iniziativa con la Corte. Frassinetti sulle nuove Indicazioni Nazionali e le materie classiche
Il «Viaggio in Italia» proseguirà con nuove tappe nelle scuole di tutto il territorio nazionale fino a giugno 2027, con tappa prevista anche nelle province autonome di Trento e Bolzano. Le classi che hanno partecipato agli incontri con i giudici costituzionali possono candidare i propri elaborati al premio nel corso dell'anno scolastico, con l'obiettivo di stimolare nei giovani una riflessione più approfondita sui valori e i principi della Costituzione repubblicana.
Domande frequenti
Che cos'è il premio «La scuola incontra la Corte»?
Il premio «La scuola incontra la Corte» è un riconoscimento riservato alle classi delle scuole secondarie che partecipano al progetto «Viaggio in Italia», producendo elaborati come testi, fotografie, video, podcast o presentazioni digitali sui temi costituzionali affrontati durante gli incontri con i giudici della Corte costituzionale.
Qual è l'obiettivo principale del progetto «Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole»?
L'obiettivo principale del progetto è avvicinare i giovani alla comprensione del ruolo della Corte costituzionale e dei principi della Costituzione, mostrando come la giurisprudenza costituzionale influisca concretamente sulla vita quotidiana e sulla tutela dei diritti fondamentali.
Chi può partecipare al progetto e al premio?
Possono partecipare al progetto e candidarsi al premio le classi delle scuole secondarie di secondo grado di tutte le regioni italiane e delle province autonome di Trento e Bolzano che prendono parte agli incontri con i giudici costituzionali organizzati nell'ambito dell'iniziativa.
Qual è il ruolo del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) nel progetto?
Il MIM è partner istituzionale della Corte costituzionale nel progetto, promuovendo l'educazione civica e l'approfondimento dei principi costituzionali nelle scuole attraverso nuovi programmi e Indicazioni Nazionali, in linea con la valorizzazione della formazione di cittadini consapevoli.
Fino a quando si svolgerà il progetto «Viaggio in Italia» e quali sono le sue tappe?
Il progetto si svolge da settembre 2025 a giugno 2027, prevedendo tappe in tutte le regioni italiane e nelle province autonome di Trento e Bolzano, dove i giudici costituzionali incontrano studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Cosa rappresenta il 70° anniversario della Corte costituzionale per il progetto?
Il 70° anniversario, celebrato nel 2026, rappresenta un'occasione speciale per valorizzare la storia e il ruolo della Corte; durante l'anno è stata presentata anche un'opera digitale in 15 volumi che ripercorre le oltre 4.000 sentenze di incostituzionalità emesse dal 1956 al 2025.