Il QS World University Rankings 2026 certifica per la prima volta nella storia la presenza di un ateneo italiano nella Top 100 mondiale: il Politecnico di Milano è al 98° posto su oltre 1.500 università classificate in più di 100 Paesi. La classifica è curata da Quacquarelli Symonds, che ha esaminato oltre 8.400 istituzioni a livello globale. I parametri di valutazione includono la reputazione accademica, la considerazione dei datori di lavoro verso i laureati (Employer Reputation), le citazioni per ricercatore, il rapporto docenti-studenti e l'ampiezza della rete di ricerca internazionale. L'Italia piazza complessivamente 43 atenei nella graduatoria globale.
Il salto del Politecnico: 89 posizioni guadagnate in un decennio
Nell'edizione 2025 il Politecnico di Milano era al 111° posto; quest'anno è al 98°, con un avanzamento di 13 posizioni in un anno. Su scala decennale il risultato è ancora più significativo: l'ateneo ha guadagnato 89 posizioni dal 2016, quando si trovava al 187°, con un'accelerazione negli ultimi tre anni (dal 139° del 2023 al 98° del 2026: 41 posizioni in tre anni). Il comunicato ufficiale del Politecnico indica che i due indicatori determinanti per l'ingresso nella Top 100 sono stati l'Employer Reputation (che misura la valutazione dei datori di lavoro internazionali nei confronti dei laureati) e l'Academic Reputation (che riflette il riconoscimento nella comunità scientifica globale). Con questo posizionamento, il Politecnico si colloca nel 6% migliore delle università mondiali.
La Top 5 delle università italiane nel QS ranking 2026:
- Politecnico di Milano: 98° posto mondiale
- Sapienza di Roma: 128° posto mondiale
- Università di Bologna: 138° posto mondiale
- Università di Padova: 233° posto mondiale
- Politecnico di Torino: 242° posto mondiale
Sapienza 92ª per Employment Outcomes e l'eccellenza per disciplina
Tra i dati comunicati ufficialmente dalla Sapienza di Roma, spicca il 92° posto mondiale per Employment Outcomes, l'indicatore che valuta tasso di occupazione e prospettive di carriera dei laureati. È il miglior risultato tra gli atenei generalisti italiani su questo parametro e conferma la Sapienza al primo posto tra le università generaliste d'Italia nella classifica complessiva. Per le classifiche per disciplina (QS by Subject 2026), l'Italia è al terzo posto tra i Paesi europei per numero di eccellenze verticali: la Sapienza raggiunge i vertici mondiali negli Studi Classici e nell'Archeologia, la Bocconi nel Management. La Top 5 mondiale del QS 2026 è composta da MIT (Stati Uniti), Imperial College London, Stanford, Oxford e Harvard.
Il QS World University Rankings valuta ogni anno le istituzioni accademiche su cinque indicatori principali e pubblica classifiche per disciplina e per area geografica. Per gli studenti che stanno valutando quale università scegliere, i ranking internazionali offrono un riferimento utile ma non esaustivo: la qualità dell'offerta formativa in relazione alle proprie aspettative, la dimensione degli atenei e le specificità per disciplina restano variabili determinanti. I dati completi sull'edizione 2026, inclusa la metodologia di calcolo, sono disponibili nel comunicato ufficiale del Politecnico di Milano. Comunicato ufficiale Politecnico di Milano sul QS 2026
Domande frequenti
Qual è la posizione del Politecnico di Milano nel QS World University Rankings 2026?
Il Politecnico di Milano si trova al 98° posto mondiale, entrando per la prima volta nella storia nella Top 100 delle università secondo il QS World University Rankings 2026.
Quali sono i principali parametri utilizzati dal QS World University Rankings per valutare le università?
Il QS World University Rankings si basa su cinque indicatori principali: reputazione accademica, employer reputation, citazioni per ricercatore, rapporto docenti-studenti e ampiezza della rete di ricerca internazionale.
Come si sono posizionate le altre università italiane nella classifica QS 2026?
Nella Top 5 italiana troviamo, oltre al Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma (128°), l'Università di Bologna (138°), l'Università di Padova (233°) e il Politecnico di Torino (242°). In totale, 43 atenei italiani sono presenti nella graduatoria globale.
Quali indicatori hanno permesso al Politecnico di Milano di entrare nella Top 100?
I due indicatori determinanti sono stati l'Employer Reputation, che valuta la considerazione dei datori di lavoro internazionali verso i laureati, e l'Academic Reputation, che riflette il riconoscimento nella comunità scientifica globale.
Come si è distinta la Sapienza di Roma nella classifica QS 2026?
La Sapienza di Roma si distingue per il 92° posto mondiale nell'indicatore Employment Outcomes, risultando la migliore tra le università generaliste italiane per prospettive occupazionali e tasso di occupazione dei laureati.
Perché i ranking internazionali come il QS sono utili ma non esaustivi nella scelta dell’università?
I ranking internazionali rappresentano un utile riferimento, ma non coprono tutti gli aspetti rilevanti: la qualità dell’offerta formativa, le dimensioni degli atenei e le specificità delle discipline restano elementi fondamentali nella scelta universitaria.