La nota MIM del 16 aprile 2026 fissa i numeri per l'organico dell'autonomia 2026/2027: +134 posti di sostegno, -1.407 cattedre di potenziamento, posti comuni fermi a 614.572. È il secondo anno consecutivo con il segno meno sulla pianta organica, dopo la riduzione di 5.660 unità scattata nel 2025/2026.
I tagli per regione: Campania, Lombardia e Puglia in testa
Il taglio nazionale di 1.407 cattedre di potenziamento si concentra su pochi territori. La Campania perde 201 posti secondo le tabelle ministeriali, la Lombardia 183, Puglia e Sicilia restano sopra le 140 unità in meno, il Lazio si ferma a -127. Nel triennio l'erosione del potenziamento sale a 3.917 cattedre, con la Campania che assorbe il 18% del totale.
I posti comuni nazionali restano fermi a 614.572, ma il quadro va letto insieme alla riduzione strutturale prevista dall'articolo 1, comma 828, della legge 207/2024, già scattata dal 2025/2026 con 5.660 cattedre cancellate e parzialmente compensate da 1.886 nuovi posti di sostegno. Il dettaglio dei tagli e degli incrementi sul sostegno per il 2025/2026 aiuta a leggere la traiettoria pluriennale dell'organico dell'autonomia, che si assottiglia ogni anno in modo silenzioso.
Sostegno: +134 posti contro 18mila alunni in più
Il +134 sui posti di sostegno è la cifra che il Ministero presenta come segnale positivo. L'organico passa da 128.036 a 128.170 unità: una variazione dello 0,1%. Sullo stesso periodo i dati ISTAT sull'inclusione scolastica degli alunni con disabilità nell'a.s. 2024/2025 contano quasi 377mila alunni con disabilità nelle scuole italiane, 18mila in più rispetto all'anno precedente, ovvero +5%.
Tradotto in proporzione: per ogni nuovo posto di sostegno aggiunto al contingente, sono entrati in classe oltre 130 nuovi alunni con disabilità. Negli ultimi dieci anni la quota di studenti con disabilità sul totale degli iscritti è raddoppiata, dal 2,6% al 4,8%, mentre il contingente di sostegno cresce a passi millimetrici. La forbice è più larga nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado, dove gli alunni con disabilità arrivano al 6% degli iscritti.
La fotografia spiega perché il sistema continua a coprire la differenza con supplenze annuali sull'organico di fatto, senza titolari stabili, e perché i 1.886 nuovi posti di sostegno arrivati con il 2025/2026 hanno avuto un effetto solo parziale sui contratti a tempo indeterminato.
Cosa cambia per docenti e famiglie
Le ricadute pratiche partono dal calendario. Le assegnazioni provvisorie aprono nei tempi indicati dal Ministero, mentre le domande di supplenza da GaE e GPS si presentano dal 16 al 29 luglio 2026 entro le ore 14:00, con la prima fascia GPS sostegno e la mini call veloce nelle stesse settimane. Le scuole con quote elevate di studenti non italofoni possono attingere alle 762 cattedre della classe di concorso A-23 per l'italiano L2, concentrate soprattutto in Lombardia. Per la primaria sono stati confermati 4.201 posti di educazione motoria nelle classi IV e V, con una forte incidenza del tempo pieno al Centro-Nord.
Per le famiglie il punto critico resta la continuità sul sostegno: la quota di nuovi posti destinata a coprire 18mila alunni in più finisce in larga parte dietro contratti annuali, con il rischio di cambi di docente a settembre. Restano aperti anche i nodi legati alle iniziative per la specializzazione sul sostegno per gli specializzati all'estero, che incidono direttamente sul numero di candidati abilitati disponibili. Per chi entrerà in ruolo, l'anno di prova passerà anche dalla piattaforma dei tutor per i docenti neoassunti, parte integrante del primo anno di servizio.
Il dato da seguire nei prossimi mesi è la rimodulazione regionale dei tagli al potenziamento che gli Uffici scolastici regionali possono attivare entro l'estate. È lì che si decide se le perdite si concentreranno sulla primaria, sulla secondaria o sull'infanzia.
Domande frequenti
Quanti posti di sostegno sono stati aggiunti per l'anno scolastico 2026/2027?
Per il 2026/2027 sono stati aggiunti 134 posti di sostegno, portando il totale a 128.170 unità.
Come sono distribuiti i tagli alle cattedre di potenziamento tra le regioni?
I tagli si concentrano soprattutto in Campania (-201), Lombardia (-183), Puglia e Sicilia (oltre 140 unità in meno ciascuna), mentre il Lazio registra una riduzione di 127 posti.
Cosa comporta il limitato aumento dei posti di sostegno rispetto al numero crescente di alunni con disabilità?
Il piccolo incremento non copre l'aumento di 18mila alunni con disabilità, costringendo il sistema scolastico a ricorrere ancora a supplenze annuali e riducendo la continuità didattica per gli studenti.
Quali sono le principali scadenze per le domande di supplenza e le assegnazioni provvisorie?
Le domande di supplenza da GaE e GPS si possono presentare dal 16 al 29 luglio 2026 entro le ore 14:00; le assegnazioni provvisorie seguono i tempi indicati dal Ministero.
Quali novità riguardano i docenti neoassunti per il 2026/2027?
I docenti neoassunti dovranno svolgere l'anno di prova anche tramite la piattaforma dei tutor, che rappresenta una parte essenziale del primo anno di servizio.
Come viene gestita la carenza di docenti specializzati sul sostegno?
La carenza viene in parte affrontata tramite contratti annuali e restano aperte questioni relative alla specializzazione degli insegnanti formati all'estero, che incidono sulla disponibilità di candidati abilitati.