La Società Italiana di Pediatria (SIP) ha lanciato oggi a Roma la nuova edizione della campagna nazionale «Copriamoli bene con la preVenzione», che porta l'educazione alla prevenzione dell'influenza in 3.000 scuole dell'infanzia e primarie e raggiunge oltre 117.000 bambini in tutta Italia. L'iniziativa parte in vista del picco stagionale e si rivolge all'intero nucleo familiare, non solo ai più piccoli.
I numeri di contesto spiegano la scelta di partire dalle aule. In Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza ogni anno e i bambini in età prescolare e scolare risultano, secondo i dati citati dalla SIP, fino a cinque volte più esposti al contagio rispetto agli adulti. La scuola, dove la convivenza è prolungata e ravvicinata, è uno dei principali amplificatori della circolazione virale verso le famiglie.
Dai bambini ai nonni: la catena del contagio domestico
Il razionale della campagna è epidemiologico: il bambino che contrae il virus a scuola lo porta in casa, dove può raggiungere genitori, fratelli e soprattutto i nonni, categoria più fragile per età e comorbidità. Insegnare ai più piccoli a lavarsi le mani, coprire naso e bocca con tossendo o starnutendo e arieggiare gli ambienti diventa, in questa prospettiva, una misura di tutela indiretta per gli adulti conviventi.
Per rendere i comportamenti memorizzabili, la SIP ha costruito tre attività didattiche da svolgere in classe: «Virus e batteri? marameo!», un gioco di movimento in cui alcuni bambini impersonano i patogeni e gli altri devono raggiungere zone sicure indicando il gesto corretto di protezione; «La catena della prevenzione», con strisce di cartoncino colorato unite in una catena esposta nei corridoi; e «Il mio lapbook della prevenzione», un libro interattivo con taschine e finestrelle che i bambini portano a casa per condividere quanto imparato.
Formazione docenti, sito e sportello telefonico
La campagna è realizzata dalla società benefit La Fabbrica di Spaggiari con il contributo non condizionante di AstraZeneca e mette a disposizione dei docenti un corso di formazione riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e un'agenda didattica con approfondimenti scientifici. Tra le novità dell'edizione 2026 c'è il nuovo sito www.copriamolibene.it, pensato per le famiglie, e un cartone animato con i protagonisti Martino e Cecilia che accompagna i bambini nella scoperta delle buone abitudini.
Alle famiglie la SIP offre inoltre uno sportello telefonico gratuito al numero 389.4945150, attivo tutti i mercoledì pomeriggio fino a febbraio 2027, dedicato alle corrette pratiche di prevenzione, comprese le vaccinazioni. «La prevenzione è un gesto di responsabilità e di cura reciproca», ha dichiarato Rino Agostiniani, Presidente della Società Italiana di Pediatria, che nel videomessaggio pubblicato sul sito della campagna invita i genitori a riconoscere il valore dei piccoli gesti quotidiani.
La scelta di presentare l'iniziativa a fine ottobre coincide con l'avvio della stagione influenzale e con l'apertura delle campagne vaccinali regionali rivolte ai soggetti fragili. Nelle prossime settimane sarà la risposta delle scuole aderenti e il traffico sul sito dedicato a misurare quanta parte dei 117.000 bambini coinvolti riuscirà a trasferire davvero le buone abitudini oltre il perimetro dell'aula.
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale della campagna «Copriamoli bene con la preVenzione»?
L'obiettivo principale è educare bambini, famiglie e docenti alla prevenzione dell'influenza, promuovendo comportamenti corretti per ridurre la diffusione del virus nelle scuole e nelle case.
Perché la scuola è considerata un luogo cruciale per la prevenzione dell'influenza?
La scuola è un ambiente dove la convivenza ravvicinata favorisce il contagio: i bambini possono ammalarsi più facilmente e trasmettere il virus ai familiari, in particolare ai nonni, più vulnerabili.
Quali attività didattiche sono previste dalla campagna per sensibilizzare i bambini?
La campagna propone tre attività: un gioco di movimento sui gesti di protezione, la creazione della 'catena della prevenzione' e la realizzazione di un lapbook interattivo che i bambini portano a casa per condividere quanto appreso.
Quali risorse sono disponibili per famiglie e docenti nell'ambito dell'iniziativa?
Sono disponibili un corso di formazione per docenti, un'agenda didattica con approfondimenti scientifici, il sito www.copriamolibene.it per le famiglie, un cartone animato educativo e uno sportello telefonico gratuito per consulenze sulla prevenzione.
Quando e perché è stata lanciata la campagna di prevenzione?
La campagna è stata presentata a fine ottobre, in coincidenza con l'inizio della stagione influenzale e delle campagne vaccinali regionali, per favorire la diffusione tempestiva delle buone pratiche e proteggere i soggetti più fragili.