Loading...
GPS sostegno I fascia 2026/27: i posti residui dopo concorsi e idonei
Scuola

GPS sostegno I fascia 2026/27: i posti residui dopo concorsi e idonei

Disponibile in formato audio

DM 58/2026: 11.461 posti sostegno per il 2026/27, mini call dal 14 al 18 agosto e cinque giorni per dire sì o rinunciare.

Sono 11.461 i posti di sostegno vacanti per l'anno scolastico 2026/27, ma per chi è iscritto nella prima fascia GPS la fila comincia solo quando concorsi ed elenchi regionali degli idonei hanno già scorso le loro graduatorie. Il decreto ministeriale 58 del 31 marzo 2026 conferma la procedura straordinaria e fissa la finestra della mini call veloce dal 14 al 18 agosto.

Come funziona la procedura confermata dal DM 58/2026

Il decreto ministeriale 58/2026 prevede che i docenti specializzati su sostegno, iscritti a pieno titolo in prima fascia GPS, vengano nominati nella stessa provincia di iscrizione, seguendo l'ordine di graduatoria e nei limiti del contingente autorizzato dal MEF. I posti destinati a questa procedura sono i residui dopo le immissioni dalle graduatorie di merito dei concorsi e dai nuovi elenchi regionali degli idonei.

Chi riceve la proposta ha cinque giorni di tempo per accettare o rifiutare. Se la comunicazione arriva entro il 28 agosto, la risposta deve essere trasmessa entro il 1° settembre. La mancata risposta vale come rinuncia a tutti gli effetti.

Da marzo 2025 il Ministero ha avviato i corsi di specializzazione per il sostegno, aggiungendo nuovi specializzati alla platea della prima fascia, già condizionata da regole stringenti sui titoli culturali come quelle che riguardano la valutazione della laurea in pedagogia nelle GPS.

11.461 posti sostegno, dopo concorsi e idonei

I numeri raccontano una procedura sempre più stretta. Per il 2026/27 i posti vacanti dopo la mobilità sono 11.461 sul sostegno: 786 nell'infanzia, 8.215 nella primaria, 1.404 nella secondaria di primo grado e 1.056 in quella di secondo grado. L'anno precedente il contingente sostegno autorizzato dal MEF era stato di 13.860 unità, fissato dal decreto ministeriale 137 dell'11 luglio 2025.

C'è poi un secondo elemento che incide sul numero finale di assunzioni dalla prima fascia: ai docenti GPS restano solo i posti che concorsi ed elenchi regionali degli idonei non hanno coperto. La proroga della procedura straordinaria per le assunzioni da GPS sostegno mostrava già un'adesione contenuta sul territorio, segno che i posti effettivamente liberi al momento dello scorrimento sono inferiori alle attese teoriche.

La mini call veloce, attivata dopo le nomine provinciali, ridistribuisce i posti residui tra docenti specializzati di altre province. La finestra per la domanda è di soli quattro giorni, dal 14 al 18 agosto 2026, e si traduce in una scelta da fare in fretta: ogni candidato deve indicare le province su cui è disposto a trasferirsi sapendo che la provincia di destinazione vincola anche il successivo anno di prova.

Cosa rischia chi rinuncia o abbandona

La rinuncia al ruolo proposto comporta l'esclusione dalle graduatorie per le supplenze annuali e dalle graduatorie d'istituto per tutto l'anno scolastico 2026/27. Significa che il docente che dice no perde anche la possibilità di lavorare a tempo determinato fino al 31 agosto 2027.

Più pesante la sanzione per chi accetta la nomina e poi abbandona l'incarico: scatta il depennamento da tutte le graduatorie per l'intera validità delle GPS, quindi fino al termine del biennio 2026/2028. Sono regole che spingono a scegliere con attenzione tra accettazione, rinuncia e attesa della tornata successiva.

Le scadenze e gli atti applicativi sono raccolti nel portale immissioni in ruolo del MIM, che pubblica decreti, avvisi e modulistica man mano che vengono aggiornati gli elenchi provinciali.

Le funzioni per presentare l'istanza saranno disponibili dal 16 al 29 luglio 2026: chi punta al ruolo da prima fascia ha quella finestra per inserire la sezione dedicata e scegliere su quali province concentrare le 150 preferenze. Dopo, restano solo i cinque giorni della proposta o i quattro giorni della mini call di metà agosto, in cui ogni decisione pesa per l'intero biennio di validità delle graduatorie.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di assunzione da GPS sostegno I fascia per il 2026/27?

Possono partecipare i docenti specializzati su sostegno iscritti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS, rispettando l'ordine di graduatoria e i limiti del contingente autorizzato dal MEF.

Quali sono i tempi e le modalità per presentare domanda di assunzione da GPS sostegno?

Le funzioni per presentare l'istanza saranno disponibili dal 16 al 29 luglio 2026; successivamente, chi riceve la proposta di nomina ha cinque giorni per accettare o rifiutare, mentre la mini call veloce avrà una finestra dal 14 al 18 agosto 2026.

Cosa succede se si rifiuta o si abbandona la nomina ottenuta tramite GPS sostegno?

La rinuncia al ruolo proposto comporta l'esclusione dalle graduatorie per supplenze annuali e d'istituto per tutto l'anno scolastico 2026/27. L'abbandono dopo l'accettazione porta al depennamento da tutte le graduatorie GPS per l'intera validità del biennio 2026/2028.

Come vengono assegnati i posti residui dopo concorsi ed elenchi regionali degli idonei?

I posti di sostegno che restano dopo le immissioni da concorsi ed elenchi regionali vengono assegnati ai docenti della prima fascia GPS, seguendo l'ordine di graduatoria e le preferenze provinciali espresse nella domanda.

Quanti sono i posti di sostegno vacanti per il 2026/27 e come sono distribuiti?

Per il 2026/27 ci sono 11.461 posti di sostegno vacanti: 786 nell'infanzia, 8.215 nella primaria, 1.404 nella secondaria di primo grado e 1.056 nella secondaria di secondo grado.

Quali sono le conseguenze delle scelte fatte durante la mini call veloce?

La scelta della provincia nella mini call veloce vincola anche il successivo anno di prova; ogni decisione presa in questa fase avrà effetti per l'intero biennio di validità delle GPS.

Pubblicato il: 4 giugno 2026 alle ore 07:36

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it Antonello Torchia è giornalista professionista, politologo e geografo, con un percorso formativo e professionale di ampio respiro che integra competenze in ambito economico, geopolitico, comunicativo e territoriale. Vanta una solida formazione accademica multidisciplinare: ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio (quadriennale, Vecchio Ordinamento), la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) con la votazione di 110/110 e lode, e la Laurea Magistrale in Scienze Geografiche (LM-80). Un trittico di competenze che gli consente di leggere i fenomeni contemporanei con una prospettiva che abbraccia le dinamiche economiche, le relazioni tra Stati e le dimensioni spaziali e territoriali della società. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, collaborando con emittenti televisive e testate della carta stampata. Questa esperienza sul campo gli ha conferito una padronanza trasversale dei linguaggi mediatici, dalla televisione al digitale. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di EduNews24.it, testata giornalistica online dedicata al mondo dell'istruzione, della formazione e delle politiche educative italiane ed europee, dove cura la linea editoriale e supervisiona la produzione di contenuti rivolti a docenti, studenti, istituzioni e operatori del settore educativo. È inoltre docente di Comunicazione presso la SSML Città di Lamezia Terme, istituto universitario specializzato nella mediazione linguistica, dove mette a disposizione delle nuove generazioni di professionisti della comunicazione il proprio bagaglio di competenze giornalistiche, analitiche e accademiche.

Articoli Correlati