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Contratto scuola: aumenti definitivi in busta paga entro l'estate
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Contratto scuola: aumenti definitivi in busta paga entro l'estate

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Firmata la parte economica del CCNL scuola 2025-2027: 143€ mensili ai docenti e 107€ agli ATA, arretrati in estate a un milione di lavoratori.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha firmato oggi in via definitiva la parte economica del Contratto collettivo nazionale del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027. La sottoscrizione arriva dopo la certificazione positiva della Corte dei conti, comunicata il 30 giugno, che ha chiuso l'iter previsto dall'atto di indirizzo emanato dal Ministro Giuseppe Valditara. Gli aumenti e gli arretrati saranno corrisposti entro l'estate a oltre un milione di lavoratori del comparto, che comprende scuola, università, AFAM e ricerca.

Aumenti mensili e arretrati per docenti e ATA

Il nuovo contratto porta un incremento retributivo mensile lordo di 143 euro per i docenti e di 107 euro per il personale ATA. A questi si aggiungono gli arretrati, quantificati dal MIM in 855 euro per i docenti e in 633 euro per gli ATA. Le somme saranno erogate direttamente in busta paga durante il periodo estivo, senza ulteriori passaggi amministrativi a carico dei singoli lavoratori. Gli importi lordi sono soggetti a IRPEF e alle addizionali comunali e regionali secondo l'aliquota individuale.

Il contratto è immediatamente efficace dalla sottoscrizione avvenuta il 1 luglio. Gli incrementi riguardano la parte economica del CCNL 2025-2027, mentre la parte normativa era stata definita nelle fasi precedenti del negoziato con i sindacati. La decorrenza retroattiva degli arretrati copre il periodo iniziato con il primo anno del triennio contrattuale.

Il perimetro di applicazione riguarda il personale docente ed educativo, gli ATA e le figure amministrative del comparto Istruzione e Ricerca, che include anche le università pubbliche e gli enti di ricerca vigilati dal MUR. Per la scuola, l'aumento si applica alla quasi totalità del personale in servizio nelle istituzioni statali di ogni ordine e grado.

Il rinnovo rientra nella filiera dei rinnovi di comparto disciplinati dall'ARAN, che ha condotto la trattativa per conto del Governo con le organizzazioni sindacali rappresentative.

Tre contratti in una legislatura: +412 euro complessivi per i docenti

Nel comunicato diffuso dal dicastero, il Ministro Giuseppe Valditara ha ricordato che dall'insediamento del Governo sono stati sottoscritti tre contratti del comparto scuola: il 2019-2021, il 2022-2024 e il 2025-2027 firmato oggi. La somma dei tre incrementi mensili complessivi ammonta a 412 euro per i docenti e a 304 euro per il personale ATA.

Secondo il MIM, alle risorse previste dalle leggi di bilancio si sono aggiunti fondi ministeriali dedicati: 300 milioni di euro per il contratto 2019-2021 e 240 milioni per il 2022-2024. Il Ministro Valditara ha parlato di 'risultato straordinario' e ha indicato la volontà di proseguire con nuove misure retributive e di welfare per il personale della scuola italiana.

Con l'efficacia immediata dell'accordo, le buste paga estive includeranno sia il nuovo stipendio tabellare sia gli arretrati maturati dal 2025 per l'intera platea del comparto. Il testo integrale della nota ministeriale è disponibile sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Pubblicato il: 1 luglio 2026 alle ore 19:20

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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