Loading...
ComUnica torna disponibile: come funziona per le famiglie

ComUnica torna disponibile: come funziona per le famiglie

Il MIM ha riattivato ComUnica per l'a.s. 2026/2027. Deleghe ritiro fino a 5, patto educativo con firma Sigillo, uscita autonoma sotto i 14 anni.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha riattivato ComUnica per l'anno scolastico 2026/2027. Con la nota 4700 del 21 luglio 2026 l'area di scambio digitale tra scuole e famiglie torna disponibile sulla piattaforma Unica del MIM per i genitori degli iscritti alle classi prime di primaria, secondaria di primo e secondo grado. L'utilizzo resta condizionato all'adesione volontaria di ciascun istituto: senza il via libera della scuola, l'area non si attiva in nessuna delle sue funzioni.

Il servizio è al terzo anno consecutivo di attivazione estiva: era stato introdotto con la nota 1731 del 26 marzo 2024 e replicato per l'anno scolastico 2025/2026 con la nota 4084 del 20 giugno 2025. Il perimetro operativo resta lo stesso, mentre cambia la platea degli iscritti dopo la finestra di domande online chiusa il 21 febbraio 2026 dopo la proroga concessa dal ministero.

Deleghe, uscita autonoma e dati anagrafici

Le famiglie possono aggiornare i dati anagrafici del genitore che ha presentato l'iscrizione online e aggiungere quelli dell'altro genitore, senza ricompilare i moduli già presenti in piattaforma. Il sistema recupera automaticamente le anagrafiche registrate in precedenza e le propone in compilazione al genitore che accede.

Il modulo per la delega al ritiro dello studente consente di indicare fino a cinque soggetti autorizzati. Fino al 31 agosto è possibile recuperare le deleghe già registrate in ComUnica negli anni scorsi e associarle al nuovo studente. Un modulo separato è dedicato all'autorizzazione all'uscita autonoma degli studenti con meno di 14 anni. Tutti i dati trasmessi dalle famiglie confluiscono automaticamente alle segreterie nelle sezioni dedicate del SIDI.

Il patto educativo si firma con Sigillo

Quando la scuola rende disponibile il patto educativo di corresponsabilità tramite ComUnica, i genitori lo sottoscrivono direttamente nell'area riservata con la Firma elettronica avanzata del Ministero, integrata con l'applicativo Sigillo. Per la primaria firma solo il genitore o l'esercente la responsabilità genitoriale. Negli altri gradi, dove è prevista anche la sottoscrizione dello studente, le modalità cambiano in base all'età e al possesso di un'identità digitale valida.

-

Nell'area riservata i genitori possono anche consultare, quando resa disponibile dalla scuola di provenienza, la Certificazione delle competenze, il Consiglio di orientamento e l'esito dell'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione. Sono documenti utili soprattutto in caso di passaggio dello studente da un istituto all'altro tra un ciclo scolastico e il successivo.

La piattaforma Unica copre potenzialmente oltre 10.000 scuole statali e paritarie, 6,5 milioni di studenti e 8 milioni di genitori. Il ministero non pubblica però la quota effettiva di istituti che attivano ComUnica ogni anno, né il numero di deleghe e patti firmati digitalmente. Le famiglie che non vedono l'area attiva devono chiedere alla segreteria se la scuola ha aderito, mentre i dirigenti valutano l'adesione insieme al fabbisogno di personale legato alla chiusura del PNRR scuola.

Domande frequenti

Cos'è ComUnica e a chi è rivolta la sua area di scambio digitale?

ComUnica è l'area di scambio digitale tra scuole e famiglie sulla piattaforma Unica del Ministero dell'Istruzione e del Merito. È rivolta ai genitori degli iscritti alle classi prime di scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado.

Come si attiva l'area ComUnica per le famiglie?

L'attivazione dell'area ComUnica dipende dall'adesione volontaria della scuola. Se la scuola non aderisce, nessuna delle funzioni della piattaforma sarà disponibile per le famiglie.

Quali dati e documenti possono essere gestiti tramite ComUnica?

Le famiglie possono aggiornare i dati anagrafici, gestire deleghe per il ritiro degli studenti, autorizzare l’uscita autonoma degli studenti minori di 14 anni e firmare digitalmente il patto educativo di corresponsabilità. Inoltre, possono consultare documenti come la Certificazione delle competenze, il Consiglio di orientamento e l’esito dell’esame conclusivo del primo ciclo, se resi disponibili dalla scuola.

Come funziona la firma del patto educativo tramite ComUnica?

Il patto educativo viene sottoscritto direttamente nell'area riservata tramite la Firma elettronica avanzata del Ministero, integrata con l'applicativo Sigillo. Per la primaria firma il genitore o esercente la responsabilità genitoriale, mentre per gli altri gradi la modalità varia in base all’età e al possesso di un’identità digitale da parte dello studente.

Cosa devono fare le famiglie se non vedono l'area ComUnica attiva?

Se l'area non risulta attiva, le famiglie devono chiedere informazioni direttamente alla segreteria scolastica per sapere se il proprio istituto ha aderito al servizio ComUnica.

Pubblicato il: 22 luglio 2026 alle ore 13:55

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

Articoli Correlati