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Cdm approva il Dl infrastrutture: 100 milioni per l'IA nelle scuole
Scuola

Cdm approva il Dl infrastrutture: 100 milioni per l'IA nelle scuole

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Il Consiglio dei ministri stanzia fino a 100 milioni per l'IA nelle scuole nel decreto legge Infrastrutture, con fondi del PN Scuola 2021-2027.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il 22 giugno 2026 il decreto legge Infrastrutture, che destina fino a 100 milioni di euro alle misure di intelligenza artificiale nelle scuole. Le risorse sono attinte dal Programma nazionale 'PN Scuola 2021-2027' e si affiancano agli interventi su ferrovie, strade, nucleare e attuazione del Pnrr.

100 milioni per l'intelligenza artificiale nelle scuole

La norma modifica la legge n. 132 del 2025 e prevede che, per l'adozione delle misure relative all'attuazione del criterio di cui al comma 2 lettera c), si possa provvedere nel limite complessivo di 100 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma nazionale 'PN Scuola 2021-2027'. È il principale stanziamento del decreto in materia di istruzione e diventa la cornice finanziaria entro cui saranno costruiti i progetti di IA destinati alle aule italiane, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado.

Lo stanziamento conferma che il canale di finanziamento sarà unico e proviene dai fondi del PN Scuola 2021-2027, il programma operativo cofinanziato dai fondi strutturali europei dedicato alla didattica digitale e agli interventi sugli edifici scolastici. Spetterà ora al Ministero dell'Istruzione e del Merito definire i criteri di selezione dei progetti, i bandi attuativi e i tempi di assegnazione ai singoli istituti, senza ricorrere a risorse aggiuntive del bilancio dello Stato.

Le altre misure del decreto

Sul fronte infrastrutturale, il primo articolo proroga e aggiorna i termini per gli investimenti. Viene fissato al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale il Ministero delle Infrastrutture avvia le procedure previste dalla legge ed è prorogato dal 3 agosto 2026 al 3 agosto 2028 il termine per l'adozione dei decreti di esproprio relativi al collegamento intermodale Roma-Latina e al collegamento autostradale Cisterna-Valmontone.

Sul fronte nucleare, il decreto affida a Sogin S.p.A. il trattamento, il condizionamento e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore 'RTS-1 G. Galilei' della Marina militare, sulla base di un piano operativo autorizzato dal Ministero della Difesa. Per la sicurezza energetica è prevista la nomina, entro 30 giorni dall'entrata in vigore, di un commissario straordinario di Governo per gli impianti strategici che operano ai sensi dell'articolo 9, comma 5, del Dl n. 32 del 2026.

Il secondo capo del provvedimento disciplina il passaggio al sistema unico di contabilità economico-patrimoniale delle amministrazioni pubbliche, con sperimentazione dal 2026 e adozione a regime entro l'esercizio 2030 da parte delle amministrazioni pilota. Dal 1° gennaio 2027 l'Istat elaborerà stime trimestrali del saldo della pubblica amministrazione disaggregate per sottosettore, con l'obiettivo di rafforzare il monitoraggio della spesa e il rispetto degli obiettivi del Pnrr.

Per le scuole il decreto concentra in un unico stanziamento le risorse destinate all'introduzione dell'intelligenza artificiale: i prossimi atti del Ministero dell'Istruzione e del Merito stabiliranno tempi, modalità e numero dei progetti finanziati per ciascun istituto, oltre ai criteri di valutazione delle proposte.

Domande frequenti

A cosa sono destinati i 100 milioni di euro previsti dal Dl infrastrutture per le scuole?

I 100 milioni di euro sono destinati all’introduzione e allo sviluppo di progetti di intelligenza artificiale nelle scuole italiane, dalla primaria alla secondaria di secondo grado.

Da dove provengono i fondi per l’intelligenza artificiale nelle scuole?

Le risorse provengono dal Programma nazionale 'PN Scuola 2021-2027', cofinanziato dai fondi strutturali europei dedicati alla didattica digitale e agli interventi sugli edifici scolastici.

Chi definirà i criteri e le modalità di assegnazione dei fondi alle scuole?

Sarà il Ministero dell'Istruzione e del Merito a stabilire i criteri di selezione dei progetti, i bandi attuativi e i tempi di assegnazione dei fondi ai singoli istituti.

Quando saranno disponibili i dettagli sui progetti finanziati per l’intelligenza artificiale nelle scuole?

I dettagli su tempi, modalità e numero dei progetti finanziati saranno stabiliti con successivi atti del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Il finanziamento per l’intelligenza artificiale nelle scuole comporta risorse aggiuntive dal bilancio dello Stato?

No, il finanziamento utilizza esclusivamente i fondi già previsti dal PN Scuola 2021-2027, senza ricorrere a risorse aggiuntive dal bilancio dello Stato.

Quali altri interventi infrastrutturali sono previsti dal decreto legge oltre a quelli per le scuole?

Il decreto prevede anche interventi su ferrovie, strade, nucleare e la proroga dei termini per investimenti e procedure espropriative, oltre all’adozione di un nuovo sistema di contabilità per le amministrazioni pubbliche.

Pubblicato il: 22 giugno 2026 alle ore 18:20

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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