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Bullismo, monitoraggio ELISA: studenti entro 10 giugno, docenti 17 luglio
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Bullismo, monitoraggio ELISA: studenti entro 10 giugno, docenti 17 luglio

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Monitoraggio ELISA: 10 giugno per studenti, 17 luglio per docenti. Nella scorsa edizione 28% vittime tra studenti, 5,85% percepito dai docenti.

Sono 828 le scuole che hanno chiuso la quarta edizione del monitoraggio bullismo della piattaforma ELISA, gestita da Ministero dell'istruzione e Università di Firenze. Il dato che ha fatto più discutere: il 28% degli studenti partecipanti si è dichiarato vittima di episodi di bullismo, ma i docenti ne percepiscono in media solo il 5,85%.

Con la nota n. 1725 del 24 aprile 2026, il MIM ha avviato la quinta edizione del monitoraggio. I questionari per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado restano aperti fino al 10 giugno 2026; quelli per i docenti delle primarie e secondarie di primo e secondo grado, inviati dal 15 al 19 giugno, hanno scadenza il 17 luglio 2026.

Soglie minime per la validità dei dati

Ogni istituto deve coinvolgere almeno 80 studenti o 10 docenti, a seconda della rilevazione. Sotto queste soglie i dati della scuola vengono eliminati dall'analisi: serve a garantire l'anonimato dei partecipanti, previsto dal Regolamento UE 2016/679, e a tenere la base statistica solida.

Le scuole che superano le soglie ricevono un report personalizzato sulla situazione interna, non un dato nazionale generico. Per i dirigenti è uno strumento operativo per calibrare i progetti antibullismo previsti dalla legge n. 70 del 17 maggio 2024, che ha esteso al bullismo l'impianto della legge 71/2017 sul solo cyberbullismo.

Lo scarto tra studenti vittime e percezione dei docenti

I numeri della scorsa edizione raccontano un cortocircuito. Tra gli studenti delle secondarie di secondo grado, il 28% dichiara di aver subito bullismo nei due o tre mesi precedenti la rilevazione e il 19% ammette di avervi partecipato attivamente. Sul fronte cyber, circa l'8% dichiara di averlo subito e una quota analoga di averlo agito.

I docenti delle secondarie di secondo grado, invece, stimano un coinvolgimento medio degli studenti pari al 5,85% nelle quattro dimensioni analizzate: bullismo subito, bullismo agito, cyberbullismo subito, cyberbullismo agito. Lo scarto è di oltre 22 punti percentuali. La piattaforma ELISA attribuisce la distanza al fatto che ai docenti arrivano solo i casi di gravità maggiore, da cui una sottostima strutturale del fenomeno scolastico. Risultati monitoraggio ELISA 2024/2025

I dati dell'Indagine ISTAT 2023 su bullismo e cyberbullismo confermano l'ordine di grandezza visto dagli studenti, non quello dei docenti: tra gli 11-19enni, il 21% dichiara di subire episodi vessatori almeno una volta al mese e quasi l'8% almeno una volta a settimana.

Partecipazione studentesca in calo da quattro edizioni

La partecipazione degli studenti al monitoraggio è in flessione strutturale: dai 314.500 della prima edizione si è scesi a 191.996 nella quarta, una perdita di circa il 39% in quattro anni. Gli istituti aderenti sono invece passati da 765 a 828. Tradotto: più scuole firmano il protocollo, ma meno studenti compilano davvero il questionario.

Il rischio per la quinta edizione è ottenere mappe territoriali sempre più granulari e dati nazionali sempre meno solidi. Per i dirigenti scolastici, partecipare significa avere un confronto annuale tra la situazione interna e quella nazionale; per i docenti, il questionario di luglio è anche l'occasione per misurare lo scarto tra ciò che vedono in aula e ciò che gli studenti dichiarano sotto anonimato.

Sulla questione della responsabilità adulta intorno agli studenti si era già aperto un confronto in primavera: perché molti docenti rifiutano di accompagnare gli studenti nelle gite è una conseguenza, secondo l'indagine citata, della stessa difficoltà a gestire dinamiche di gruppo che il monitoraggio ELISA prova a fotografare.

Formazione e-learning gratuita per il personale

Parallelamente al monitoraggio (Azione 1), la piattaforma ELISA mantiene attiva l'Azione 2: percorsi e-learning gratuiti con attestato finale. Sono disponibili 25 ore per referenti e team antibullismo, con un focus sul bullismo basato sul pregiudizio (omofobico, etnico, sul peso corporeo), 5 ore per dirigenti e collaboratori, 5 ore per i docenti.

Tra le novità della quinta edizione c'è il modulo dedicato alla peer education, articolato in due segmenti da 5 ore: punta a usare il coinvolgimento dei pari come leva contro i comportamenti a rischio. Maggiori dettagli su attivazione corsi e tempistiche sono nella scheda edunews24 sul progetto ELISA.

Per gli studenti il margine è ormai di un giorno: i dirigenti che non hanno ancora diffuso il link interno devono farlo subito, pena l'esclusione dei dati della propria scuola dall'analisi nazionale. Per i docenti la finestra di luglio è la più ampia degli ultimi cinque anni e coincide con la chiusura dei lavori sui consigli di classe.

Domande frequenti

Che cos'è il monitoraggio ELISA sul bullismo?

Il monitoraggio ELISA è un'indagine annuale promossa dal Ministero dell'Istruzione e dall'Università di Firenze per rilevare la presenza di bullismo e cyberbullismo nelle scuole italiane, tramite questionari anonimi rivolti a studenti e docenti.

Quali sono le scadenze per la compilazione dei questionari nella quinta edizione?

Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado hanno tempo fino al 10 giugno 2026 per compilare il questionario, mentre i docenti delle primarie e secondarie devono rispondere tra il 15 e il 19 giugno, con scadenza fissata al 17 luglio 2026.

Perché è importante raggiungere le soglie minime di partecipazione?

Le soglie minime (80 studenti o 10 docenti per istituto) sono necessarie per garantire l'anonimato dei partecipanti e la solidità statistica dei dati; in caso contrario, i dati della scuola vengono esclusi dall'analisi nazionale.

Come vengono utilizzati i risultati del monitoraggio ELISA dalle scuole?

Le scuole che superano le soglie ricevono un report personalizzato, utile per calibrare i progetti antibullismo interni e confrontare la situazione locale con quella nazionale.

Quali opportunità di formazione offre la piattaforma ELISA al personale scolastico?

La piattaforma ELISA offre percorsi e-learning gratuiti con attestato, tra cui 25 ore per referenti e team antibullismo, 5 ore per dirigenti e collaboratori e 5 ore per docenti, oltre a un nuovo modulo sulla peer education.

Perché c'è una differenza tra la percezione del bullismo tra studenti e docenti?

La differenza nasce perché i docenti percepiscono solo i casi più gravi che emergono in classe, mentre molti episodi restano nascosti e vengono rilevati solo tramite i questionari anonimi compilati dagli studenti.

Pubblicato il: 9 giugno 2026 alle ore 10:35

Redazione EduNews24

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