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Programma GOL, la ministra Calderone: target PNRR superati al 119,6%
Lavoro

Programma GOL, la ministra Calderone: target PNRR superati al 119,6%

Calderone: il Programma GOL chiude con 4,3 milioni di persone e target PNRR al 119,6%. Formati oltre 1 milione al 30 giugno 2026.

Il Programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori) si è chiuso il 30 giugno 2026 con 4.306.879 persone prese in carico da Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano. La ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone ha confermato il superamento di tutti i target PNRR previsti dalla Missione 5, Componente 1, in un comunicato pubblicato il 23 luglio 2026.

I target superati del monitoraggio finale

Il tasso di conseguimento dei target si è attestato al 119,6% sulle prese in carico. Le persone formate sono state 1.056.403 rispetto alle 800mila previste, con un tasso pari al 125,4%. Il risultato più netto riguarda le competenze digitali: 721.661 persone formate contro le 300mila indicate dagli obiettivi, con un tasso pari al 180,4%. Il Ministero ha attribuito il risultato alla revisione del Programma condotta con la Commissione europea nella seconda metà del 2023 e alla cooperazione tra Stato, Regioni, agenzie per il lavoro accreditate ed enti di formazione. Un contributo rilevante è arrivato dalla piattaforma EDO, il sistema di e-learning gratuito con attestazione a valore nazionale sviluppato dal Ministero del Lavoro con il Dipartimento per la Transizione Digitale della Presidenza del Consiglio, che ha gestito 186.151 percorsi formativi conclusi tra maggio 2025 e giugno 2026. Il dato sulle competenze digitali è quello che ha inciso maggiormente sul superamento complessivo degli obiettivi PNRR, con oltre 421mila persone formate in più rispetto alla soglia iniziale.

Il divario nella distribuzione regionale

Le persone prese in carico si sono concentrate in Lombardia (588.669), Campania (569.129), Sicilia (435.818), Puglia (391.643) e Lazio (305.381). Sul fronte della formazione digitale la classifica cambia: la Campania ha formato 148.476 persone, più del doppio della Lombardia (62.144) e del Piemonte (66.418), che pure hanno numeri di beneficiari superiori. Le Regioni con la maggiore incidenza di formati sul totale dei presi in carico risultano Toscana (32,8%), Veneto (31,5%) e Basilicata (26,1%). Le due Province autonome restano su volumi contenuti: Bolzano ha registrato 1.664 formati su 19.483 presi in carico, Trento 9.103 su 34.967. Il Programma è stato finanziato dalla Missione 5, Componente 1 del PNRR e ha coinvolto centri per l'impiego, agenzie per il lavoro accreditate ed enti di formazione, con una governance condivisa tra Stato e Regioni attraverso la conferenza permanente. In parallelo, il Ministero del Lavoro ha già stanziato 50 milioni di euro per la formazione dei disoccupati destinati a proseguire l'azione formativa oltre la fine del PNRR.

«Con questo cambio di metodo, gli effetti della riforma PNRR non sono reversibili», ha dichiarato Calderone. I dati regionali resteranno il riferimento per la fase successiva al PNRR e il Ministero ha indicato la piattaforma EDO, Educazione Digitale per l'Occupazione come infrastruttura di continuità per la formazione digitale gratuita accessibile a livello nazionale. Il monitoraggio confluirà nel prossimo rapporto del Ministero del Lavoro sulle politiche attive del lavoro.

Domande frequenti

Cos'è il Programma GOL e quali sono stati i suoi obiettivi principali?

Il Programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori) è un'iniziativa nazionale finanziata dal PNRR per aumentare l'occupabilità dei lavoratori tramite servizi di presa in carico, formazione e riqualificazione. Gli obiettivi principali erano il coinvolgimento di milioni di beneficiari e il potenziamento delle competenze, in particolare quelle digitali.

Quali risultati ha raggiunto il Programma GOL rispetto ai target PNRR?

Il programma ha superato tutti i target previsti, con un tasso di conseguimento del 119,6% sulle prese in carico e del 125,4% sulle persone formate. Particolarmente rilevante il risultato sulle competenze digitali, con 721.661 persone formate rispetto alle 300.000 previste.

Qual è stato il ruolo della piattaforma EDO nel successo del Programma GOL?

La piattaforma EDO ha fornito percorsi di e-learning gratuiti con attestazione a valore nazionale, contribuendo con 186.151 percorsi formativi conclusi tra maggio 2025 e giugno 2026. Questo strumento ha facilitato l'accesso alla formazione digitale e ha avuto un impatto significativo sul raggiungimento e superamento dei target.

Come si è distribuita la partecipazione al programma tra le varie regioni italiane?

Le regioni con il maggior numero di presi in carico sono state Lombardia, Campania, Sicilia, Puglia e Lazio, ma la formazione digitale ha visto la Campania primeggiare per numero di persone formate. Toscana, Veneto e Basilicata hanno mostrato la maggiore incidenza di formati rispetto ai presi in carico.

Cosa succederà dopo la chiusura del Programma GOL?

Il Ministero del Lavoro ha già stanziato 50 milioni di euro per proseguire la formazione dei disoccupati dopo la fine del PNRR. I dati regionali e la piattaforma EDO saranno la base per la continuità delle politiche attive del lavoro nella fase successiva.

Quali enti sono stati coinvolti nell'attuazione del Programma GOL?

Il programma è stato realizzato attraverso la collaborazione tra Stato, Regioni, Province autonome, centri per l'impiego, agenzie per il lavoro accreditate ed enti di formazione, con una governance condivisa grazie alla conferenza permanente.

Pubblicato il: 24 luglio 2026 alle ore 18:56

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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