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"Tutti a scuola", cerimonia di apertura dell'anno scolastico italiano 2026/2027 ad Amatrice con Mattarella e Valditara. Attese scolaresche da tutta italia
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"Tutti a scuola", cerimonia di apertura dell'anno scolastico italiano 2026/2027 ad Amatrice con Mattarella e Valditara. Attese scolaresche da tutta italia

Il 21 settembre 2026 la 26ª edizione di Tutti a scuola apre l'anno all'Istituto Marchionne di Amatrice, dieci anni dopo il sisma. Diretta Rai 1.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara inaugurano l'anno scolastico 2026/2027 lunedì 21 settembre 2026 all'Istituto Omnicomprensivo 'Sergio Marchionne' di Amatrice. La cerimonia della 26ª edizione di 'Tutti a scuola' comincia alle 16:30 e va in diretta su Rai 1. Saranno presenti in piazza delegazioni di istituti scolastici in rappresentanza di tutto il territorio nazionale, con studenti e docenti selezionati dagli Uffici scolastici regionali.

Perché Amatrice, dopo il precedente de L'Aquila

La scelta cade su Amatrice a un mese esatto dal decennale del terremoto del Centro Italia. La scossa di magnitudo 6.0 del 24 agosto 2016 provocò 299 vittime e distrusse Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, aprendo una sequenza sismica che si prolungò per mesi con oltre 150.000 scosse registrate nell'area appenninica. L'Istituto intitolato a Sergio Marchionne è stato ricostruito dopo il crollo delle vecchie sedi ed è oggi il polo scolastico principale del cratere, con classi che vanno dall'infanzia al secondo grado.

Il precedente più diretto è la cerimonia del 16 settembre 2019 a L'Aquila, che il Quirinale collocò nel decennale del sisma del 6 aprile 2009. In quell'occasione Mattarella parlò di sicurezza degli edifici come priorità nazionale e visitò la lapide che ricorda gli studenti morti dieci anni prima (Intervento di Mattarella all'apertura dell'anno scolastico 2019/2020). Il criterio dei territori feriti ritorna nel 2023, quando la 23ª edizione fu spostata a Forlì pochi mesi dopo l'alluvione di maggio in Emilia-Romagna.

Le sedi delle ultime edizioni

Dal 2015 la sede non è più fissa a Roma e cambia ogni anno. Nel 2025 la 25ª edizione si è svolta a Napoli, all'Istituto Rossini, il 22 settembre: Mattarella nella stessa giornata visitò l'istituto penale minorile di Nisida e l'ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon. Nel 2024 la 24ª edizione è stata a Cagliari, al Convitto Nazionale 'Vittorio Emanuele II', con circa 1.300 studenti coinvolti. Nel 2023 la sede era Forlì, all'Istituto tecnico 'Saffi-Alberti', con oltre 800 ragazzi arrivati da tutta Italia.

Prima di questi appuntamenti la cerimonia ha toccato Grugliasco nel 2022, Vo' Euganeo nel 2020 (primo Comune italiano colpito dal Covid-19), L'Aquila nel 2019 per il decennale del sisma, Portoferraio all'Isola d'Elba nel 2018, Taranto nel 2017, Sondrio nel 2016 e Napoli nel 2015, dove il format fu inaugurato dopo l'uscita definitiva dalla sala di rappresentanza del Quirinale.

Chi vuole seguire la cerimonia può sintonizzarsi su Rai 1 dalle 16:30 di lunedì 21 settembre. Le delegazioni presenti in piazza ad Amatrice rappresentano istituti di ogni ordine e grado e arrivano da tutte le regioni, secondo il modello consolidato di 'Tutti a scuola' dalla prima edizione fuori Roma nel 2015. La scuola Marchionne, ricostruita e riconsegnata alla comunità dopo il sisma, diventa il palcoscenico del rientro in classe per tutto il Paese.

Domande frequenti

Perché la cerimonia di apertura dell'anno scolastico 2026/2027 si svolge ad Amatrice?

Amatrice è stata scelta per commemorare il decennale del terremoto del Centro Italia del 2016, che colpì duramente la città e il territorio circostante. L'evento vuole anche valorizzare la ricostruzione dell'Istituto 'Sergio Marchionne', ora principale polo scolastico della zona colpita.

Chi parteciperà alla cerimonia di 'Tutti a scuola' 2026?

Saranno presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, e delegazioni di studenti e docenti selezionati dagli Uffici scolastici regionali da tutta Italia.

Come si può seguire la cerimonia di apertura dell'anno scolastico?

La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai 1 a partire dalle 16:30 di lunedì 21 settembre 2026, permettendo a tutti di seguirla da casa.

Qual è il significato della scelta delle sedi per la cerimonia 'Tutti a scuola'?

Dal 2015 la cerimonia si svolge ogni anno in un luogo diverso, spesso selezionato per il suo valore simbolico legato a eventi significativi che hanno coinvolto la comunità scolastica o il territorio, come terremoti, alluvioni o emergenze sanitarie.

Quali sono alcune delle sedi delle ultime edizioni di 'Tutti a scuola'?

Negli ultimi anni la cerimonia si è svolta a Napoli (2025), Cagliari (2024), Forlì (2023), Grugliasco (2022), Vo' Euganeo (2020), L'Aquila (2019), Portoferraio (2018), Taranto (2017), e Sondrio (2016).

Pubblicato il: 18 settembre 2026 alle ore 16:00

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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