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Addio a Silvia Vecchiato, la ragazza di 19 anni di Treviso, stroncata da una malattia, che non ce l'ha fatta a coronare il sogno dell'esame di maturità
Scuola

Addio a Silvia Vecchiato, la ragazza di 19 anni di Treviso, stroncata da una malattia, che non ce l'ha fatta a coronare il sogno dell'esame di maturità

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Silvia Vecchiato, 19 anni, è morta il 24 giugno a Treviso. Il Liceo Artistico aveva attivato la sessione straordinaria di settembre.

Silvia Vecchiato, 19 anni, studentessa del quinto anno del Liceo Artistico di Treviso, è morta mercoledì 24 giugno 2026 dopo una lunga malattia. La giovane si è spenta nelle settimane in cui i compagni di classe stanno affrontando l'Esame di maturità, un traguardo che lei stessa aveva continuato a inseguire fino agli ultimi mesi della sua vita. La notizia ha colpito profondamente la comunità scolastica trevigiana, che già nei mesi precedenti si era mobilitata per non interrompere il suo percorso formativo.

Il legame con la scuola nei mesi della malattia

La malattia si era manifestata pochi mesi fa, costringendo Silvia a frequentare l'istituto in modo sempre più discontinuo. Il Liceo Artistico aveva attivato la didattica a distanza, recapitando materiali, compiti e prove direttamente al domicilio della studentessa. Anche alcune verifiche utili all'ammissione all'esame erano state svolte a casa. «Silvia si era ammalata alcuni mesi fa e con il passare del tempo la situazione è diventata sempre più difficile», ha raccontato la dirigente scolastica Sandra Messina al quotidiano Il Gazzettino. «Non ha mai interrotto davvero il legame con la scuola. Ci teneva moltissimo a restare dentro il percorso della sua classe». Compagni e docenti hanno mantenuto un contatto costante: alcuni studenti l'avevano raggiunta a casa anche dopo aver sostenuto le prime prove dell'Esame di maturità, per condividere con lei un percorso che la malattia aveva interrotto nel corpo ma non nello sguardo.

La sessione straordinaria di settembre già predisposta

Silvia era stata regolarmente ammessa all'Esame di Stato e aveva tutti i requisiti per sostenere le prove. Non essendo riuscita a presentarsi agli scritti di giugno per le condizioni di salute, l'istituto aveva avviato le procedure per consentirle di affrontare l'esame nella sessione straordinaria di settembre. La sessione straordinaria, prevista dall'ordinamento dell'Esame di Stato, è riservata ai candidati che, per documentati motivi di salute o di forza maggiore, non possono sostenere le prove ordinarie nella sessione di giugno: si svolge tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre davanti alla stessa commissione assegnata alla classe. «Era una ragazza studiosa, impegnata, partecipe e collaborativa», ha aggiunto Messina. «Abbiamo fatto tutto il possibile perché potesse avere questa opportunità. Poi, purtroppo, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere». La preside ha sottolineato anche il ruolo dei docenti, che hanno seguito l'evoluzione del quadro clinico aggiornando la programmazione e cercando soluzioni perché Silvia continuasse a sentirsi parte della sua classe.

Silvia sognava di diventare insegnante della scuola primaria e desiderava viaggiare per conoscere il mondo. Sul sito del Liceo Artistico la comunità scolastica l'ha ricordata come «un esempio di coraggio, determinazione e amore per la vita», descrivendola come una ragazza «vivace, schietta e determinata, capace di far sentire la propria voce ma anche di regalare sorrisi e affetto a chi le stava accanto». L'ultimo saluto si terrà sabato 27 giugno 2026 alle ore 10:00 nella sala del commiato di via G.B. Riccioli, a Santa Bona di Treviso.

Domande frequenti

Come ha vissuto Silvia Vecchiato il suo percorso scolastico durante la malattia?

Nonostante la malattia, Silvia ha continuato a mantenere un forte legame con la scuola grazie alla didattica a distanza e al supporto di docenti e compagni, svolgendo compiti e verifiche a casa.

In cosa consiste la sessione straordinaria dell'Esame di Stato?

La sessione straordinaria permette agli studenti che, per motivi di salute o di forza maggiore, non possono sostenere le prove ordinarie a giugno, di partecipare all'esame tra fine agosto e inizio settembre davanti alla stessa commissione.

Quali misure ha adottato il Liceo Artistico di Treviso per supportare Silvia durante la malattia?

La scuola ha attivato la didattica a distanza, inviato materiali e prove a domicilio e aggiornato costantemente la programmazione per permettere a Silvia di restare parte integrante della classe.

Quali erano i sogni e le aspirazioni di Silvia Vecchiato?

Silvia sognava di diventare insegnante della scuola primaria e desiderava viaggiare per conoscere il mondo.

Come ha reagito la comunità scolastica alla scomparsa di Silvia?

La comunità scolastica si è mostrata profondamente commossa, ricordando Silvia come un esempio di coraggio, determinazione e amore per la vita, e organizzando un ultimo saluto in suo onore.

Pubblicato il: 25 giugno 2026 alle ore 14:54

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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