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Ricerca, premiati al Mur i 5 scienziati della prima missione suborbitale italiana ‘Virtute 1’
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Ricerca, premiati al Mur i 5 scienziati della prima missione suborbitale italiana ‘Virtute 1’

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Il MUR consegna le medaglie ai 5 ricercatori CNR della Virtute 1, prima missione suborbitale italiana a 85 km con equipaggio istituzionale.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha consegnato il 19 giugno 2026 le medaglie commemorative ai cinque ricercatori del CNR che hanno contribuito alla missione suborbitale italiana 'Virtute 1'. A conferire i riconoscimenti, nella cerimonia romana al MUR, è stato il Direttore Generale Emanuele Fidora. La missione era stata realizzata nel 2023 in New Mexico ed è stata la prima missione suborbitale italiana con equipaggio istituzionale a bordo di un veicolo commerciale. I cinque premiati hanno seguito le fasi tecniche, operative e scientifiche del volo, senza far parte dell'equipaggio a bordo del velivolo. Le medaglie chiudono formalmente il riconoscimento istituzionale del loro lavoro e portano in primo piano la componente di ricerca della missione.

La missione Virtute 1

Virtute 1 è nata dalla collaborazione tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Aeronautica Militare, con l'obiettivo di testare gli effetti della microgravità sul corpo umano. Il velivolo spaziale ha raggiunto una quota di 85 chilometri rispetto alla superficie terrestre, condizione sufficiente a generare la microgravità necessaria agli esperimenti. Una volta spenti i motori, la cabina si è trasformata in un laboratorio scientifico in cui l'equipaggio ha condotto test in quattro ambiti: medicina, materiali avanzati, fisica dei fluidi e fisiologia. I dati raccolti sono utili per la ricerca applicabile al settore tecnologico e a quello medico, con possibili ricadute sui protocolli della medicina aerospaziale e sulla progettazione di nuovi materiali destinati all'uso in orbita. La finestra operativa del volo è stata breve, ma sufficiente a generare un volume di dati significativo per il successivo lavoro nei laboratori italiani.

I cinque premiati e il decreto del 2021

Le medaglie sono state istituite dal Decreto Interministeriale del 27 luglio 2021, firmato dal Ministero dell'Università e della Ricerca e dal Ministero della Difesa. Il riconoscimento è destinato al personale che ha contribuito alla missione nelle fasi di preparazione, integrazione, gestione operativa e raccolta dati. La cerimonia romana ha messo al centro la componente scientifica del volo, accanto alla parte tecnica e militare già celebrata in precedenti occasioni. I cinque ricercatori del CNR premiati sono:

  • Pantaleone Carlucci
  • Lucia Paciucci
  • Patrizio Massoli
  • Giovanni Meccariello
  • Francesco Catapano

I cinque hanno seguito il programma scientifico del volo dalla fase preparatoria alla chiusura, garantendo la qualità degli esperimenti e l'archiviazione dei dati. La missione del 2023 ha rappresentato per l'Italia il primo test scientifico condotto da personale istituzionale a bordo di un veicolo spaziale commerciale, un modello operativo che combina il know-how scientifico pubblico con l'infrastruttura privata del trasporto suborbitale e che il sistema della ricerca italiana può riproporre per ridurre tempi e costi di accesso allo spazio. I dati del 2023 restano a disposizione dei laboratori per nuove pubblicazioni scientifiche e per i prossimi esperimenti suborbitali con equipaggio nazionale.

Domande frequenti

Chi sono i cinque scienziati premiati dal MUR per la missione Virtute 1?

I cinque scienziati premiati sono Pantaleone Carlucci, Lucia Paciucci, Patrizio Massoli, Giovanni Meccariello e Francesco Catapano, tutti ricercatori del CNR che hanno seguito il programma scientifico della missione Virtute 1.

Qual era l'obiettivo principale della missione suborbitale Virtute 1?

La missione Virtute 1 mirava a testare gli effetti della microgravità sul corpo umano e a condurre esperimenti nei campi della medicina, dei materiali avanzati, della fisica dei fluidi e della fisiologia.

Qual è stata l'importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati nella missione Virtute 1?

La missione ha rappresentato il primo test scientifico italiano condotto da personale istituzionale su un veicolo spaziale commerciale, dimostrando che la collaborazione tra ricerca pubblica e infrastruttura privata può ridurre tempi e costi di accesso allo spazio.

Come sono stati utilizzati i dati raccolti durante il volo suborbitale?

I dati raccolti durante il volo sono stati utilizzati per la ricerca scientifica in laboratori italiani e rimangono disponibili per ulteriori pubblicazioni e futuri esperimenti suborbitali.

Perché sono state assegnate le medaglie commemorative ai ricercatori del CNR?

Le medaglie commemorative, istituite dal Decreto Interministeriale del 2021, sono state assegnate per riconoscere il contributo dei ricercatori nelle fasi di preparazione, gestione operativa e raccolta dati della missione Virtute 1.

Pubblicato il: 21 giugno 2026 alle ore 15:59

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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