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Italia candida Bologna per Frontier AI dopo il bilaterale tra la Ministra dell'Università Bernini e la Commissaria europea alla Ricerca e Innovazione Zaharieva
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Italia candida Bologna per Frontier AI dopo il bilaterale tra la Ministra dell'Università Bernini e la Commissaria europea alla Ricerca e Innovazione Zaharieva

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L'Italia candida Bologna per Frontier AI: IT4LIA ha attivato quasi 500 progetti in un anno, CINECA eroga 550 milioni di ore di calcolo gratuite.

L'Italia ha presentato la candidatura di Bologna e del Tecnopolo come snodo principale di Frontier AI, la futura infrastruttura europea per la ricerca sull'intelligenza artificiale di frontiera. L'annuncio è arrivato l'11 maggio 2026, nel corso dell'incontro bilaterale tra il Ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il Commissario europeo per Startup, Ricerca e Innovazione Ekaterina Zaharieva, ospitato al Tecnopolo DAMA di Bologna.

Al centro del colloquio, le priorità strategiche della nuova agenda europea della ricerca: da 'Choose Europe for Science', il programma lanciato dalla Commissione europea per attrarre in Europa ricercatori e scienziati da tutto il mondo, fino a Frontier AI, l'iniziativa pensata per rafforzare la capacità europea di sviluppare modelli di intelligenza artificiale avanzati. Un percorso in cui l'Italia punta a essere protagonista con la candidatura di Bologna.

Tecnopolo di Bologna: infrastruttura già operativa

Il Tecnopolo di Bologna è oggi il principale hub europeo nel campo dell'High Performance Computing e dell'intelligenza artificiale. Al suo interno convivono infrastrutture di supercalcolo, centri di ricerca internazionali e progetti strategici per la sovranità tecnologica europea. La concentrazione di queste risorse in un unico ecosistema, già operativo, è il punto centrale dell'argomentazione italiana presentata al Commissario Zaharieva nel corso del sopralluogo.

Nel corso della visita, il Ministro Bernini ha anticipato al Commissario Zaharieva i prossimi sviluppi del supercomputer Leonardo, a partire da LISA (Leonardo Improved Supercomputing Architecture): il nuovo programma di evoluzione tecnologica progettato per potenziare le prestazioni dell'infrastruttura, con focus specifico sulle applicazioni di intelligenza artificiale. Leonardo è già tra i supercomputer più potenti d'Europa ed è operativo al Tecnopolo di Bologna.

IT4LIA e CINECA: i risultati scientifici della candidatura

La candidatura italiana si basa su risultati già misurabili. IT4LIA, l'AI Factory italiana selezionata dalla Commissione europea tra le prime sette del continente, ha attivato quasi 500 progetti a un solo anno dall'avvio operativo: un dato che documenta la capacità dell'ecosistema bolognese di tradurre infrastrutture scientifiche in applicazioni concrete per ricerca, innovazione e competitività. IT4LIA mette a disposizione di ricerca, imprese e pubbliche amministrazioni capacità di calcolo, dati e servizi avanzati per l'intelligenza artificiale.

CINECA, che gestisce IT4LIA, è il secondo centro HPC europeo per volume di produzione scientifica: il 15% dei lavori pubblicati nel 2024 rientra già nel top 10% mondiale per citazioni. Nel solo 2025, l'ente ha messo gratuitamente a disposizione di università ed enti di ricerca oltre 550 milioni di ore di calcolo, per un valore economico stimato superiore a 130 milioni di euro. Le risorse di calcolo disponibili sono consultabili sul sito ufficiale CINECA.

La decisione finale sulla localizzazione dei futuri hub Frontier AI spetterà alla Commissione europea, che valuterà le candidature presentate dai Paesi membri nei prossimi mesi. Il Ministro Bernini ha sintetizzato la posizione italiana indicando il Tecnopolo come prova che l'Italia è 'uno dei luoghi in cui questa nuova stagione prenderà forma': infrastrutture già operative, ricerca che produce conoscenza, impatto positivo sul tessuto industriale.

Domande frequenti

Che cos'è Frontier AI e perché è importante per l'Europa?

Frontier AI è un'iniziativa europea volta a rafforzare la capacità del continente di sviluppare modelli avanzati di intelligenza artificiale. Ha l'obiettivo di posizionare l'Europa come leader nella ricerca e nell'innovazione nel campo dell'AI.

Perché l'Italia ha candidato Bologna come sede di Frontier AI?

L'Italia ha proposto Bologna grazie al Tecnopolo, già principale hub europeo per High Performance Computing e intelligenza artificiale. La presenza di infrastrutture operative e risultati scientifici concreti rende Bologna un candidato competitivo.

Quali sono le principali infrastrutture e progetti presenti al Tecnopolo di Bologna?

Il Tecnopolo ospita il supercomputer Leonardo, centri di ricerca internazionali e progetti strategici come LISA e IT4LIA. Queste risorse collaborano per promuovere la sovranità tecnologica europea e applicazioni avanzate di intelligenza artificiale.

Che ruolo hanno IT4LIA e CINECA nella candidatura italiana?

IT4LIA è l'AI Factory italiana selezionata tra le prime sette in Europa e ha già avviato quasi 500 progetti in un anno. CINECA, che gestisce IT4LIA, è il secondo centro HPC europeo e fornisce importanti risorse di calcolo e risultati scientifici di rilievo internazionale.

Quando verrà presa la decisione sulla sede europea di Frontier AI?

La scelta finale sarà effettuata dalla Commissione europea nei prossimi mesi, dopo aver valutato le candidature presentate dai vari Paesi membri.

Pubblicato il: 12 maggio 2026 alle ore 09:07

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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