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Senato, decreto scuola e ddl cinema tra i temi principali della commissione cultura nel corso della settimana
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Senato, decreto scuola e ddl cinema tra i temi principali della commissione cultura nel corso della settimana

La 7ª Commissione del Senato apre l'esame del ddl 2053 (decreto scuola) mercoledì 7 ottobre e prosegue i lavori sul ddl cinema con audizioni il 6.

La 7ª Commissione permanente del Senato (Cultura, patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport) si riunisce dal 6 all'8 ottobre 2026 con otto sedute in agenda, tra plenarie, uffici di presidenza integrati e sedute congiunte. Il calendario, pubblicato il 2 ottobre, prevede l'avvio dell'esame del decreto scuola e il prosieguo dei lavori sul disegno di legge in materia di cinema.

Il calendario della settimana

Martedì 6 ottobre l'Ufficio di Presidenza integrato si riunisce alle 13:00 per le audizioni sul ddl 2035 in materia di cinema, approvato dalla Camera dei deputati. Alle 15:45 è prevista la seduta dedicata alla programmazione dei lavori. Alle 16:00 la Commissione torna in plenaria per il seguito dell'esame del ddl 2035, per la sede redigente del ddl 1584 sulla Rete nazionale dei presepi viventi e per i pareri alla 4ª Commissione sulla Legge di delegazione europea 2026.

Mercoledì 7 ottobre la plenaria delle 9:00 avvia l'esame del scheda del ddl 2053 sul sito del Senato, ovvero il disegno di legge di conversione del decreto-legge 170/2026 (decreto scuola), affidato al relatore Marti. Alle 9:30 si tiene una seduta congiunta con la 10ª Commissione (Sanità e lavoro) sul ddl 1997 relativo alla cura dei neonati nei luoghi della cultura. Giovedì 8 ottobre la plenaria delle 9:30 chiude la settimana con il seguito degli argomenti non conclusi.

I provvedimenti in esame

Il decreto scuola arriva al Senato per la conversione in legge entro i termini previsti dall'articolo 77 della Costituzione. La 7ª Commissione lavora in sede referente, con il senatore Marti chiamato a riferire sui contenuti del provvedimento e sulle eventuali modifiche. L'esame in Commissione è il primo passaggio prima del voto in Aula.

Il ddl 2035 sul cinema prosegue la discussione dopo il via libera della Camera. Le audizioni del 6 ottobre coinvolgono dodici tra associazioni e organizzazioni del comparto: la Conferenza delle Regioni, le sigle degli esercenti (ANEC), dei produttori (ANICA, APA, AGICI), degli autori e degli interpreti (UNITA, RAAI, Coordinamento autori), oltre a CNA e Confartigianato cinema.

In parallelo la Commissione esprime il parere alla 4ª Commissione sulla Legge di delegazione europea 2026 (ddl 2025) e sui documenti programmatici del Governo (Doc. LXXXVI n. 4, Relazione programmatica 2026, e Doc. LXXXVII n. 3, Relazione consuntiva 2025). Il parere riguarda le materie di competenza della 7ª Commissione, dalla ricerca scientifica allo spettacolo. La relatrice designata è Giulia Cosenza.

Il testo delle convocazioni e l'ordine del giorno completo restano consultabili sul sito del Senato. Emendamenti e pareri sui provvedimenti in esame rientreranno nel calendario delle settimane successive, insieme alle ulteriori audizioni che la Commissione potrebbe programmare prima del passaggio in Aula. La prossima pubblicazione delle convocazioni è attesa nella giornata di venerdì 9 ottobre, con il dettaglio delle sedute della settimana successiva.

Domande frequenti

Quali sono i principali provvedimenti esaminati dalla 7ª Commissione del Senato questa settimana?

I provvedimenti principali sono il decreto scuola, in fase di conversione in legge, e il disegno di legge 2035 in materia di cinema, già approvato dalla Camera dei deputati.

Cosa prevede il calendario delle sedute della Commissione dal 6 all'8 ottobre 2026?

Sono previste otto sedute tra plenarie, uffici di presidenza integrati e sedute congiunte, con audizioni, discussioni e pareri su vari provvedimenti, tra cui il ddl cinema e il decreto scuola.

Chi partecipa alle audizioni sul ddl 2035 in materia di cinema?

Alle audizioni del 6 ottobre partecipano dodici tra associazioni e organizzazioni del comparto cinematografico, tra cui ANEC, ANICA, APA, AGICI, UNITA, RAAI, Coordinamento autori, CNA e Confartigianato cinema.

Qual è il ruolo della Commissione nella procedura di conversione del decreto scuola?

La 7ª Commissione svolge l'esame in sede referente, con il relatore incaricato di riferire sui contenuti e sulle eventuali modifiche, prima dell'approvazione finale in Aula.

Dove è possibile consultare il calendario completo e l'ordine del giorno delle sedute?

Il testo delle convocazioni e l'ordine del giorno completo sono disponibili sul sito del Senato, con aggiornamenti sulle future sedute pubblicati ogni settimana.

Pubblicato il: 4 ottobre 2026 alle ore 11:53

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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