La ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini è stata ricevuta il 3 ottobre 2026 in udienza da Papa Leone XIV insieme a 16 presidenti degli Enti pubblici di ricerca italiani. L'incontro, breve e definito dal Ministero un saluto istituzionale, ha avuto al centro i temi della ricerca, dell'innovazione e della formazione. La cornice è la recente enciclica Magnifica humanitas, dedicata dal pontefice al rapporto tra persona umana e trasformazione digitale e già oggetto di convegni in diverse diocesi e università.
La delegazione dei sedici presidenti
Con Bernini al Palazzo Apostolico c'era Antonio Zoccoli, presidente del Consiglio dei Presidenti degli Enti pubblici di ricerca (CoPer) e dell'Istituto nazionale di fisica nucleare. Gli altri quindici vertici rappresentano enti vigilati dal Ministero dell'Università e della Ricerca che operano in ambiti molto diversi: dalla fisica delle alte energie alla ricerca biomedica, dall'oceanografia alla statistica pubblica, fino alle scienze sociali, umanistiche e all'astrofisica. Il CoPer è l'organismo che coordina le posizioni comuni degli enti davanti al Governo e al Parlamento su finanziamenti, reclutamento del personale e valutazione. Si tratta della prima volta che una delegazione così composta è ricevuta da Papa Leone XIV, eletto nei mesi scorsi dopo la morte di Francesco.
Il richiamo all'enciclica Magnifica humanitas
Nella sua dichiarazione la ministra ha ripreso un passaggio dell'enciclica Magnifica humanitas, dedicata al rapporto tra dignità umana e intelligenza artificiale, per sottolineare che la conoscenza e le scoperte portano con sé una responsabilità. Il concetto è stato esteso dalla ricerca alla formazione: in un tempo che abitua alla disponibilità immediata di ogni risposta, formare significa restituire valore al tempo dello studio, della fatica, del dubbio e persino dell'errore. Il riferimento è esplicito alla missione degli enti pubblici che ricevono fondi dello Stato per produrre nuova conoscenza, mentre l'automazione dei processi cognitivi sta cambiando la geografia del lavoro intellettuale. Secondo Bernini la conoscenza non è solo ciò che si impara ma ciò che mette nelle condizioni di scegliere, comprendere e agire con libertà e consapevolezza, un filo diretto con la dottrina sociale richiamata dall'enciclica.
Il perimetro operativo del dialogo fra Ministero e presidenti degli enti resta aperto sui dossier già sul tavolo tecnico: dall'avanzamento del nuovo contratto di ricerca al pacchetto di assunzioni finanziato dalla manovra, fino agli indicatori della prossima Valutazione della Qualità della Ricerca. La parte più politica, quella sul ruolo pubblico del sistema di ricerca di fronte alle applicazioni dell'intelligenza artificiale, è destinata a tornare nei prossimi tavoli con la Conferenza dei rettori. L'udienza del 3 ottobre serve da riferimento simbolico per i documenti di indirizzo che gli enti stanno preparando per il bilancio 2027. Il confronto fra Ministero e CoPer è un canale già attivo, con riunioni mensili alle quali partecipano in modo stabile anche i dirigenti del Dipartimento per la ricerca.
Domande frequenti
Qual è stato il motivo principale dell'incontro tra Papa Leone XIV, la ministra Bernini e i presidenti degli enti di ricerca?
L'incontro, di natura istituzionale, si è concentrato sui temi della ricerca, innovazione e formazione, con particolare riferimento al ruolo della conoscenza nella società e alle sfide poste dalla trasformazione digitale.
Chi rappresentava gli enti di ricerca italiani durante l'udienza con il Papa?
La delegazione era guidata da Antonio Zoccoli, presidente del CoPer e dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, insieme ai presidenti di 16 enti pubblici di ricerca vigilati dal Ministero dell'Università e della Ricerca.
Qual è il collegamento tra l'enciclica Magnifica humanitas e l'incontro?
L'enciclica Magnifica humanitas, dedicata al rapporto tra dignità umana e intelligenza artificiale, è stata richiamata dalla ministra Bernini per sottolineare la responsabilità che deriva dalla produzione di nuova conoscenza e dall'uso consapevole dell'innovazione.
Quali sono i principali temi di confronto aperti tra Ministero e enti di ricerca?
I temi attualmente in discussione includono il nuovo contratto di ricerca, il pacchetto di assunzioni finanziato dalla manovra e gli indicatori per la prossima Valutazione della Qualità della Ricerca.
Che ruolo ha il CoPer nel sistema della ricerca pubblica italiana?
Il CoPer coordina le posizioni comuni degli enti di ricerca davanti al Governo e al Parlamento, occupandosi di questioni come i finanziamenti, il reclutamento del personale e la valutazione delle attività di ricerca.