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La sottosegretaria al Mim Paola Frassinetti a Bogotà in Colombia per l'apertura dell'anno scolastico
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La sottosegretaria al Mim Paola Frassinetti a Bogotà in Colombia per l'apertura dell'anno scolastico

Frassinetti apre l'anno scolastico al Ginnasio Volta di Bogotà. L'Italia stanzia 4,5 milioni per la Colombia dopo il sisma del 10 agosto.

La sottosegretaria all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti ha aperto il 28 agosto 2026 l'anno scolastico al Ginnasio Alessandro Volta di Bogotà, la scuola italiana della capitale colombiana. Nella stessa giornata il Governo italiano ha confermato lo stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro per la Colombia colpita dal terremoto del 10 agosto: 1,5 milioni per interventi multilaterali di emergenza e 3 milioni destinati a progetti di cooperazione bilaterale.

Il Ginnasio Volta come ponte tra Italia e Colombia

Il Ginnasio Alessandro Volta è l'istituto italiano di riferimento nella capitale colombiana e accoglie ogni anno studenti italiani e colombiani in un percorso formativo bilingue. Frassinetti lo ha definito un baluardo della cultura, un luogo in cui l'amicizia tra due popoli si costruisce giorno dopo giorno, richiamando il ruolo delle scuole italiane all'estero nella diffusione della lingua e nella preparazione degli studenti al proseguimento degli studi universitari. La sottosegretaria ha insistito sul rispetto reciproco e sul dialogo come basi della formazione bilingue promossa dall'istituto.

L'Ambasciatore italiano in Colombia Giancarlo Maria Curcio, che ha accompagnato la sottosegretaria nella visita, ha ribadito che gli istituti italiani all'estero offrono agli iscritti l'accesso a percorsi universitari in Italia e nel resto del mondo. Il richiamo è coerente con il posizionamento del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che presenta la rete delle scuole italiane all'estero come strumento di continuità formativa per le famiglie della comunità italo-colombiana e come leva di promozione culturale coordinata con la Farnesina.

I 4,5 milioni per la Colombia dopo il sisma del 10 agosto

L'intervento italiano si articola in due canali distinti. La prima quota, pari a 1,5 milioni di euro, viene erogata tramite organismi multilaterali attivi nella risposta all'emergenza per assistere la popolazione colpita nei territori più danneggiati dal sisma del 10 agosto. La seconda quota, da 3 milioni di euro, finanzia progetti di cooperazione bilaterale con l'obiettivo di rafforzare la resilienza delle comunità colombiane e sostenere la ripresa delle aree interessate, con un orizzonte che va oltre la fase emergenziale iniziale.

La rappresentante del ministero degli Esteri colombiano Patricia Cortés ha ringraziato l'Italia per la tempestività della risposta all'emergenza e ha rimarcato il valore del partenariato con Roma. Cortés ha inserito l'aiuto emergenziale nella cornice più ampia dei rapporti bilaterali, che includono anche l'ambito educativo e culturale rappresentato in loco dallo stesso Ginnasio Volta e dal lavoro dell'ambasciata italiana.

L'apertura dell'anno scolastico al Volta e l'annuncio degli stanziamenti tengono insieme, nello stesso passaggio istituzionale, il canale dell'istruzione e quello della cooperazione allo sviluppo. Per le famiglie che frequentano l'istituto, la visita fissa il perimetro di risorse su cui la rete delle scuole italiane all'estero potrà contare nei prossimi mesi, mentre la Colombia resta impegnata nella ricostruzione dopo il terremoto di agosto.

Domande frequenti

A quanto ammonta il contributo stanziato dal Governo italiano per la Colombia dopo il terremoto del 10 agosto?

Il Governo italiano ha stanziato complessivamente 4,5 milioni di euro per la Colombia colpita dal terremoto del 10 agosto.

Come sono suddivisi i fondi stanziati dall'Italia per la Colombia?

Dei 4,5 milioni di euro, 1,5 milioni sono destinati a interventi multilaterali di emergenza tramite organismi internazionali, mentre 3 milioni finanziano progetti di cooperazione bilaterale per la ripresa delle comunità colpite.

Qual è il ruolo del Ginnasio Alessandro Volta di Bogotà nella relazione tra Italia e Colombia?

Il Ginnasio Volta funge da ponte culturale tra Italia e Colombia, promuovendo la formazione bilingue e offrendo agli studenti l'accesso a percorsi universitari in Italia e all'estero.

Quali sono i benefici per gli studenti che frequentano le scuole italiane all'estero come il Ginnasio Volta?

Gli studenti delle scuole italiane all'estero hanno accesso facilitato a percorsi universitari italiani e internazionali, beneficiando di una continuità formativa e di un ambiente multiculturale.

In che modo la visita della sottosegretaria Frassinetti ha rafforzato i rapporti tra Italia e Colombia?

La visita ha sottolineato l'importanza della cooperazione educativa e culturale, rafforzando i legami tra i due Paesi sia attraverso la scuola che tramite gli aiuti per la ricostruzione post-sisma.

Qual è la posizione del Ministero dell'Istruzione e del Merito riguardo alle scuole italiane all'estero?

Il Ministero considera la rete delle scuole italiane all'estero uno strumento fondamentale di continuità formativa per le famiglie e una leva di promozione culturale.

Pubblicato il: 28 agosto 2026 alle ore 09:41

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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