Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, è intervenuta il 20 ottobre nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, in apertura della terza edizione degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro. L'appuntamento prevede tre giornate di confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, esperti e mondo della ricerca per rafforzare la prevenzione e la tutela della salute nei luoghi di lavoro.
L'iniziativa è promossa dalla Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, in collaborazione con la Camera dei Deputati. «La tutela della vita non può dividere», ha dichiarato Calderone, invocando un impegno condiviso al di là delle differenze politiche. La sicurezza, ha aggiunto, deve tradursi in «azioni efficaci e in una sensibilità comune», con un impegno quotidiano e concreto.
Prevenzione, controlli e cultura: più applicazione, non nuove norme
La strategia del Ministero si fonda su tre pilastri: prevenzione, controlli e cultura della sicurezza. «Non servono nuove norme, ma deve essere più intensa la capacità di applicarle», ha affermato il Ministro, richiamando l'articolato quadro normativo italiano e il principio che dietro ogni misura c'è «il diritto di ogni persona a tornare a casa dai propri affetti». Nel quadro della legge 132 del 2025 sull'intelligenza artificiale, Calderone ha indicato le nuove tecnologie come strumento per individuare i rischi e migliorare la sicurezza, mantenendo centrale la tutela della persona.
Gratuito patrocinio e borse Luana D'Orazio: 2.619 domande, 8 milioni erogati
Tra i temi centrali, l'apertura del Ministero al gratuito patrocinio per le famiglie delle vittime di infortuni sul lavoro, affinché le difficoltà economiche non diventino un ulteriore ostacolo nei procedimenti giudiziari. «Voglio rassicurare la presidente Gribaudo sull'impegno del Ministero a mettere a disposizione le risorse», ha dichiarato Calderone, precisando che il sostegno sarà assicurato «compatibilmente con le risorse di bilancio disponibili».
Sul fronte delle misure già attive, Calderone ha richiamato le borse di studio INAIL per i superstiti delle vittime intitolate a Luana D'Orazio. La dotazione, dall'anno scolastico 2025/2026, è di 26 milioni di euro l'anno, con contributi dai 3 ai 7mila euro per i percorsi formativi dalla scuola primaria all'università. Al 30 settembre risultavano 2.619 domande presentate e circa 8 milioni di euro già erogati, poco meno di un terzo della dotazione annuale.
Tra le misure ricordate figurano anche l'estensione strutturale della copertura assicurativa Inail agli studenti e al personale scolastico, il contrasto agli infortuni in itinere e il potenziamento della rete dei centri protesici Inail sul territorio nazionale. L'obiettivo dichiarato dal Ministro è integrare prevenzione, controlli e sostegno alle famiglie in un unico quadro di intervento, con l'Inail come perno operativo. Gli Stati Generali proseguiranno nei prossimi giorni con il confronto tra istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali e mondo della ricerca.
Domande frequenti
Che cos'è il gratuito patrocinio annunciato dal Ministro Calderone per le famiglie delle vittime sul lavoro?
Il gratuito patrocinio consiste nel sostegno economico fornito dal Ministero alle famiglie delle vittime di infortuni sul lavoro per affrontare le spese legali, affinché le difficoltà economiche non siano un ostacolo nei procedimenti giudiziari.
Quali sono i principali pilastri della strategia del Ministero per la sicurezza sul lavoro?
La strategia del Ministero si basa su tre pilastri: prevenzione, controlli e cultura della sicurezza, puntando sull'applicazione efficace delle norme già esistenti piuttosto che su nuove leggi.
In cosa consistono le borse di studio INAIL intitolate a Luana D'Orazio?
Le borse di studio INAIL sono destinate ai superstiti delle vittime di infortuni sul lavoro e prevedono contributi dai 3 ai 7mila euro per percorsi formativi dalla scuola primaria all'università, con una dotazione di 26 milioni di euro l'anno a partire dal 2025/2026.
Quali altre misure sono state ricordate dal Ministro per migliorare la sicurezza e la tutela nel mondo della scuola?
Tra le misure citate figurano l'estensione della copertura assicurativa INAIL a studenti e personale scolastico, il contrasto agli infortuni in itinere e il potenziamento dei centri protesici INAIL su tutto il territorio nazionale.
Come verranno utilizzate le nuove tecnologie nella prevenzione degli infortuni sul lavoro secondo il Ministro?
Le nuove tecnologie, anche nel quadro della legge sull'intelligenza artificiale, saranno utilizzate per individuare i rischi e migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro, mantenendo sempre centrale la tutela della persona.