Aaron Horwath, dirigente per le operazioni AI in un'azienda creativa americana, ha raccontato su Noema Magazine il paradosso dei knowledge worker che sognano una fattoria di capre. In Italia il pattern non e' piu' solo aneddotico: nel secondo trimestre 2025 gli occupati under 35 nei campi sono cresciuti del 18%, mentre nel resto del mercato del lavoro giovanile calavano del 2%.
Il 'workism' non regge piu': cosa racconta Horwath
Il saggio parte da un aneddoto: un giovane professionista in call parla per mezz'ora di EBITDA e ARR, poi tira fuori due ferri da maglia e sferruzza un cappello per la nipote. In quel gesto, scrive Horwath, c'e' l'unico vero orgoglio di tutto il viaggio. La tesi e' che il workism descritto da Derek Thompson nel 2019, l'ufficio come surrogato religioso in cui trovare identita' e comunita', si stia sgretolando davanti all'intelligenza artificiale. Quando strategie, campagne e documenti aziendali vengono delegati agli agenti AI, il lavoro d'ufficio diventa una rappresentazione ancora piu' mediata di se' stesso, per usare la formula di Guy Debord che Horwath richiama.
In Italia il sogno agricolo ha gia' i suoi numeri
Il 73% degli italiani considera oggi l'agricoltura un settore capace di offrire reali opportunita' occupazionali per i giovani, secondo il Rapporto 2025 di Coldiretti e Censis. Non e' solo percezione: le aziende agricole condotte da under 35 sono circa 50mila, concentrate in Sicilia (6.100), Puglia (5.000) e Campania (4.800). La produttivita' media di queste imprese giovanili raggiunge i 4.500 euro per ettaro, il doppio della media europea.
Il quadro strutturale pero' resta stretto. Il Rapporto ISMEA sui giovani in agricoltura fotografa un'incidenza degli under 35 nelle imprese agricole ferma al 7,5%, contro una media UE del 9,3%, il 14,9% tedesco e il 18,2% francese. Il ricambio esiste ma parte da una base sottile e con barriere di accesso pesanti sul credito, come segnala ISMEA analizzando le difficolta' strutturali di chi apre una nuova impresa agricola in Italia. Per una generazione che deve fare i conti anche con l'accesso alla casa, il tema economico non e' secondario: le frodi sui mutui hanno colpito soprattutto gli under 30 nel 2025, e questo restringe ulteriormente lo spazio di manovra per chi vuole cambiare vita.
Le dimissioni volontarie rallentano, ma il malessere resta
Sul fronte del lavoro dipendente la 'grande dimissione' sta perdendo velocita'. Le dimissioni volontarie del primo trimestre 2025 sono calate del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e la nota trimestrale del Ministero del Lavoro sul terzo trimestre 2025 segnala una diminuzione dell'1,6% delle cessazioni, con un saldo annualizzato positivo di 507mila unita' sui contratti a tempo indeterminato. Meno gente scappa, ma il disagio non svanisce: secondo il rapporto Censis-Eudaimon di febbraio 2025 il 31,8% dei lavoratori dipendenti mostra sintomi di esaurimento riconducibili al burnout, quota che sale al 47,7% tra gli under 35.
La linea sottile tra sofferenza organizzativa e patologia riconosciuta si vede anche nel contenzioso: sullo straining la sentenza pesa piu' della malattia INAIL, perche' serve un giudice per riconoscere che ridurre un lavoratore a mansioni umilianti costa di piu' della semplice assenza per stress. Nella pubblica amministrazione, intanto, il lavoro agile per i dipendenti con disabilita' non puo' piu' essere negato con una motivazione generica: un segnale che il modo di stare in ufficio sta cambiando anche per chi in ufficio ci resta.
Il vero indicatore dei prossimi mesi non sara' quanti manager mollano davvero per una fattoria di capre, ma quanti chiedono di lavorare in modo diverso. I dati sulle cessazioni del quarto trimestre 2025 e sulle nuove partite IVA agricole diranno se il ritorno alla terra e' una nicchia romantica o una traiettoria in scala.
Domande frequenti
Perché sempre più giovani italiani scelgono l'agricoltura invece del settore tech?
Molti giovani italiani cercano nell'agricoltura una risposta al malessere del lavoro d'ufficio, accentuato dalla crescente automazione tramite l'intelligenza artificiale. Lavorare nei campi offre una percezione di maggiore concretezza e soddisfazione personale rispetto ai ruoli tradizionali nei settori tecnologici.
Quali sono i dati principali sull'occupazione giovanile in agricoltura nel 2025?
Nel secondo trimestre del 2025, gli occupati under 35 nei campi sono aumentati del 18%, mentre il resto del mercato del lavoro giovanile è diminuito del 2%. Le aziende agricole gestite da giovani sono circa 50.000, con una produttività doppia rispetto alla media europea.
Quali difficoltà incontrano i giovani che vogliono avviare un'impresa agricola in Italia?
Le principali barriere riguardano l'accesso al credito e la base ancora limitata di giovani imprenditori agricoli. Inoltre, le frodi sui mutui e le difficoltà economiche rendono complesso per molti under 30 cambiare vita e investire in agricoltura.
Cosa evidenziano i dati sulle dimissioni volontarie e il malessere tra i lavoratori?
Le dimissioni volontarie stanno rallentando, con un calo del 6,2% nel primo trimestre 2025, ma il disagio resta elevato: il 31,8% dei lavoratori mostra sintomi di burnout, percentuale che sale al 47,7% tra gli under 35. Questo indica un persistente malessere organizzativo, anche se meno persone lasciano il lavoro.
Che ruolo ha il lavoro agile e la tutela dei lavoratori nella pubblica amministrazione?
Nella pubblica amministrazione, il lavoro agile per i dipendenti con disabilità non può più essere negato senza motivazioni specifiche. Questo rappresenta un cambiamento importante nelle modalità lavorative e nei diritti dei lavoratori, segnalando una trasformazione della cultura organizzativa.