Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha portato a quota 100 i centri DesTEENazione attivi in Italia. Con il decreto direttoriale n. 196/2026, firmato dalla ministra Marina Calderone, sono stati ammessi al finanziamento otto nuovi ambiti territoriali sociali grazie allo scorrimento della graduatoria dell'avviso pubblico DesTEENazione. L'investimento aggiuntivo supera i 25 milioni di euro e porta la dotazione complessiva del programma vicino ai 342 milioni. L'ampliamento della rete, rivolta ai ragazzi tra gli 11 e i 21 anni, si concentra interamente nel Mezzogiorno e nelle Isole.
Otto nuove aperture concentrate nel Mezzogiorno
Le strutture in arrivo interesseranno Basilicata (Matera), Campania (Portici e Piedimonte Matese), Puglia (Molfetta e Mesagne), Sardegna (Sanluri) e Sicilia (Ragusa e Canicattì). Molti dei nuovi presidi verranno avviati in immobili confiscati alla criminalità organizzata, con l'obiettivo dichiarato dal ministero di trasformare beni sottratti alle mafie in spazi di servizio pubblico. Sono centri socioeducativi di comunità pensati per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 21 anni, gestiti in collaborazione con i servizi sociali territoriali. Il finanziamento coprirà l'intero triennio operativo, con avvio dei nuovi presìdi previsto nei mesi successivi alla firma del decreto.
I centri offrono attività educative, formative, culturali, sportive e di orientamento, con percorsi di accompagnamento anche per le famiglie. Il ministero indica come priorità la prevenzione della dispersione scolastica, il rafforzamento delle competenze relazionali e affettive dei minori e l'inserimento graduale nel mondo del lavoro. L'investimento aggiuntivo di 25 milioni di euro sblocca l'apertura di questa fase e porta la rete alla soglia dei 100 presidi finanziati sull'intero territorio nazionale.
342 milioni di investimento e le altre misure del welfare
Con l'ultimo scorrimento della graduatoria, la dotazione complessiva sulla rete raggiunge circa 342 milioni di euro. Il programma è finanziato all'interno del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 e prevede la presenza fissa di équipe multidisciplinari composte da psicologi, pedagogisti, educatori e istruttori sportivi. Il vice ministro Maria Teresa Bellucci ha collegato l'operazione al più ampio piano di rafforzamento dei servizi sociali, che include il concorso da 545 milioni di euro per circa 4.000 nuove assunzioni e un concorso nazionale, in fase di definizione, dedicato agli assistenti sociali.
Sul fronte del welfare del lavoro la ministra Calderone è intervenuta di recente anche con le borse Inail per i figli dei caduti sul lavoro, iniziativa presentata come misura di accompagnamento scolastico per le famiglie colpite. In Parlamento la titolare del dicastero ha inoltre sostenuto la risoluzione sulla sicurezza sul lavoro approvata dalla Camera dopo le comunicazioni in aula sul quadro degli infortuni.
L'elenco completo dei 100 centri ammessi al finanziamento e la loro distribuzione territoriale sono consultabili sulla mappa interattiva del Programma Nazionale Inclusione. Gli ambiti territoriali sociali interessati potranno presentare istanza nelle successive finestre di scorrimento della graduatoria.
Domande frequenti
Cosa sono i centri DesTEENazione e a chi sono rivolti?
I centri DesTEENazione sono presidi socioeducativi di comunità rivolti a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 21 anni. Offrono attività educative, formative, culturali, sportive e di orientamento, oltre a percorsi di accompagnamento dedicati anche alle famiglie.
Dove verranno aperti gli otto nuovi centri DesTEENazione?
I nuovi centri saranno aperti in Basilicata (Matera), Campania (Portici e Piedimonte Matese), Puglia (Molfetta e Mesagne), Sardegna (Sanluri) e Sicilia (Ragusa e Canicattì), con una concentrazione nel Mezzogiorno e nelle Isole.
Quali sono gli obiettivi principali del programma DesTEENazione?
Gli obiettivi principali sono la prevenzione della dispersione scolastica, il rafforzamento delle competenze relazionali e affettive dei minori e l'inserimento graduale dei giovani nel mondo del lavoro.
Come vengono gestiti i centri DesTEENazione e chi fa parte delle équipe?
I centri sono gestiti in collaborazione con i servizi sociali territoriali e prevedono la presenza fissa di équipe multidisciplinari composte da psicologi, pedagogisti, educatori e istruttori sportivi.
Come si finanzia il programma DesTEENazione e qual è la dotazione complessiva?
Il programma è finanziato dal Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, con una dotazione complessiva di circa 342 milioni di euro dopo l'ultimo investimento aggiuntivo di oltre 25 milioni.
Dove si può consultare l'elenco completo dei centri DesTEENazione?
L'elenco completo dei 100 centri finanziati e la loro distribuzione territoriale sono disponibili sulla mappa interattiva del Programma Nazionale Inclusione.