Si è aperta oggi a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, la 56ma edizione del Giffoni Film Festival, con oltre cento film in concorso divisi per sezioni ed età dei giurati. La giornata inaugurale ha portato in Campania la scrittrice Dacia Maraini in mattinata e l'attrice Matilda De Angelis nel pomeriggio, entrambe chiamate a dialogare con i ragazzi del festival. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza dell'assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia.
Cutaia: «La sfida è fare rete tra istituzioni del Sud»
Nel discorso inaugurale Cutaia ha spostato l'attenzione dal capitolo economico al modello di governance culturale. «Non è solo una questione di risorse finanziarie», ha dichiarato l'assessore, «ma io credo che un tema molto forte che investe le istituzioni del Sud sia quello di fare rete e creare collaborazioni. Come avviene qui».
La rassegna si svolge, come da tradizione, nella cittadina in provincia di Salerno, che ospita i giurati under 18 chiamati a votare i film in concorso divisi per fasce d'età. La 56ma edizione conferma la formula che ha reso Giffoni un punto di riferimento internazionale per il cinema dedicato al pubblico dei più giovani, con oltre cento titoli distribuiti tra le diverse sezioni del programma. L'intervento dell'assessore ha inquadrato la scelta della Regione Campania di sostenere il festival puntando sulla collaborazione tra enti pubblici e territori del Sud, oltre che sul supporto economico diretto alla manifestazione.
Maraini apre gli incontri, poi arriva Matilda De Angelis
In mattinata la scrittrice Dacia Maraini ha aperto il ciclo di incontri con i giurati soffermandosi sull'effetto della tecnologia sulle relazioni umane. «I social semplificano le cose in modo molto superficiale», ha affermato, «tolgono agli esseri umani la possibilità di capire». Le parole della scrittrice hanno posto al centro del confronto con i giovani il rapporto tra tecnologia, comprensione dei fatti e relazioni interpersonali.
Nel pomeriggio è arrivata al festival Matilda De Angelis, tra le presenze più attese del cartellone. L'attrice ha dialogato con i giovani spettatori-giurati rispondendo alle loro domande sulla propria esperienza professionale, in una delle tappe più partecipate della prima giornata di questa edizione. Il format degli incontri diretti tra ospiti e ragazzi rimane uno dei tratti distintivi della manifestazione salernitana.
La programmazione della 56ma edizione prosegue nei prossimi giorni con nuove proiezioni dei film in concorso e con gli appuntamenti dedicati ai giurati under 18 selezionati da tutto il mondo, divisi in sezioni per fascia d'età. Sulla giornata inaugurale il servizio televisivo è firmato da Ettore De Lorenzo per la Tgr Campania della Rai, che ha seguito il taglio del nastro, gli incontri della mattinata e l'arrivo pomeridiano di Matilda De Angelis nella cittadina salernitana, restituendo l'immagine di una manifestazione ancora capace di richiamare voci di primo piano del panorama culturale italiano davanti a un pubblico di giurati under 18.
Domande frequenti
Che cosa rappresenta il Giffoni Film Festival e qual è la sua formula distintiva?
Il Giffoni Film Festival è un punto di riferimento internazionale per il cinema dedicato ai giovani, ospitando giurati under 18 che votano i film in concorso suddivisi per fasce d'età. La formula distintiva prevede incontri diretti tra ospiti di rilievo e i giovani giurati, creando un dialogo attivo e partecipato.
Qual è stato il ruolo di Matilda De Angelis durante la giornata inaugurale del festival?
Matilda De Angelis è stata una delle presenze più attese e ha partecipato al festival dialogando con i giovani giurati, rispondendo alle loro domande sulla sua esperienza professionale. Il suo incontro è stato uno dei momenti più partecipati della prima giornata.
Quali temi sono stati trattati da Dacia Maraini nel suo intervento al festival?
Dacia Maraini ha affrontato il tema dell'impatto della tecnologia e dei social sulle relazioni umane, sottolineando come questi strumenti possano semplificare la comunicazione in modo superficiale e ridurre la capacità di comprensione degli individui.
Come la Regione Campania sostiene il Giffoni Film Festival?
La Regione Campania sostiene il festival sia attraverso il supporto economico diretto sia promuovendo la collaborazione tra enti pubblici e territori del Sud, puntando su un modello di governance culturale fondato sulla rete tra istituzioni.
Come sono strutturati i film in concorso e chi partecipa come giurato?
I film in concorso sono oltre cento e sono suddivisi in diverse sezioni in base all'età dei giurati. I partecipanti alla giuria sono ragazzi under 18 selezionati da tutto il mondo, che hanno il compito di visionare e votare i film.
Quali sono le principali novità o conferme di questa 56ma edizione del festival?
La 56ma edizione conferma la formula che prevede la suddivisione dei film per fasce d'età e il coinvolgimento diretto dei giovani giurati, mantenendo gli incontri con ospiti di rilievo e ampliando la partecipazione internazionale.