Il Ministero dell'Istruzione e del Merito italiano e il Ministero egiziano dell'Istruzione hanno inaugurato il 5 giugno 2026 al Cairo la prima edizione del TechSkills Forum, l'appuntamento dedicato all'istruzione tecnica e professionale dei Paesi del Mediterraneo. I lavori proseguono il 6 giugno e coinvolgono delegazioni di 13 Paesi oltre a Italia ed Egitto, promotori dell'iniziativa congiunta che vuole avviare un dialogo strutturato tra le due sponde del bacino.
A guidare il forum sono il ministro italiano Giuseppe Valditara e l'omologo egiziano Mohamed Abdel Latif. Le delegazioni arrivano da Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Grecia, Libano, Libia, Montenegro, Portogallo, Romania e Spagna, secondo quanto indicato nel Comunicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Sono attesi ministri, dirigenti scolastici, docenti e rappresentanti del mondo dell'impresa di ciascun Paese partner.
Cosa prevede il forum del Cairo
L'iniziativa congiunta nasce per rafforzare la cooperazione tra Paesi africani e del bacino mediterraneo sui sistemi di istruzione e formazione tecnica e professionale. Il programma include laboratori formativi rivolti a docenti e formatori, un'esposizione didattica permanente per i due giorni del forum e la partecipazione di team internazionali di studenti che presentano progetti elaborati nei rispettivi istituti.
Sul piano operativo i due ministeri puntano a costruire partenariati di sviluppo sostenibile tra scuole, istituti tecnici e imprese dei Paesi partecipanti. Valditara, parlando dal Cairo, ha dichiarato di aver portato in Egitto la riforma italiana dell'istruzione tecnica e professionale, il cosiddetto modello 4+2, che il ministro ha indicato come oggetto di crescente interesse in Europa e in Africa. Obiettivo dichiarato delle due delegazioni è trasformare il Mediterraneo in una piattaforma stabile di dialogo sulla formazione tecnica.
Intelligenza artificiale, modello 4+2 e Piano Mattei
In agenda figura il ruolo dell'intelligenza artificiale nell'istruzione e nel mercato del lavoro, insieme al potenziamento delle competenze digitali degli studenti. Il forum prevede inoltre il confronto sulle filiere tecniche più richieste nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo e sulle politiche per allineare i percorsi scolastici alla domanda delle imprese del bacino, con particolare attenzione ai settori dell'energia, della manifattura avanzata e dei servizi digitali.
Il ministro italiano ha collegato il forum al Piano Mattei, presentando l'iniziativa come contributo concreto al dialogo, alla crescita e alla cooperazione tra Italia e Paesi africani. Sempre dal Cairo, Valditara ha definito l'istruzione tecnica e professionale un elemento fondamentale per garantire ai giovani opportunità lavorative qualificate, sia in Italia sia nei Paesi partner del bacino mediterraneo.
Per gli istituti tecnici e professionali italiani l'appuntamento del Cairo apre canali di scambio diretto con i sistemi formativi di tredici Paesi partner, in vista delle prossime edizioni del forum e di eventuali intese bilaterali sui percorsi di studio, sui tirocini all'estero e sul riconoscimento delle qualifiche professionali nel Mediterraneo. Le prossime tappe e l'evoluzione del format saranno definite nelle conclusioni dei lavori del 6 giugno.
Domande frequenti
Cos'è il TechSkills Forum inaugurato al Cairo?
Il TechSkills Forum è un evento dedicato all'istruzione tecnica e professionale dei Paesi del Mediterraneo, promosso dai Ministeri dell'Istruzione italiano ed egiziano. Mira a rafforzare la cooperazione tra le due sponde del bacino mediterraneo attraverso dialogo e scambio di buone pratiche.
Quali attività sono previste durante il forum?
Il programma comprende laboratori formativi per docenti e formatori, un'esposizione didattica permanente e la presentazione di progetti da parte di team internazionali di studenti. Sono inoltre previsti incontri tra rappresentanti di scuole, istituti tecnici e imprese per costruire partenariati di sviluppo sostenibile.
Quali sono gli obiettivi principali dell'iniziativa?
L'obiettivo è creare una piattaforma stabile di dialogo sulla formazione tecnica, favorire partenariati tra istituti e imprese e allineare i percorsi scolastici alle esigenze del mercato del lavoro. Si punta anche a promuovere l'innovazione, come il modello italiano 4+2 e le competenze digitali.
Chi partecipa al TechSkills Forum e quali Paesi sono coinvolti?
Partecipano delegazioni di 15 Paesi, tra cui Italia, Egitto e altri 13 partner del Mediterraneo come Albania, Algeria, Grecia, Spagna e Portogallo. Sono presenti ministri, dirigenti scolastici, docenti e rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Qual è il ruolo dell'intelligenza artificiale e delle competenze digitali nel forum?
Il forum affronta il tema dell'intelligenza artificiale nell'istruzione e nel mercato del lavoro, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti. Si discutono anche le strategie per adeguare i percorsi formativi alle richieste delle imprese nei settori emergenti.
Che opportunità offre il forum agli istituti tecnici e professionali italiani?
Il forum apre nuovi canali di scambio con i sistemi formativi dei Paesi partner e favorisce future intese su percorsi di studio, tirocini all'estero e riconoscimento delle qualifiche professionali nel Mediterraneo. Queste opportunità mirano a migliorare la mobilità e le prospettive lavorative dei giovani.