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Camera: la settimana in VII Commissione Cultura, tra le priorità IA a scuola e classi montane
Editoriali

Camera: la settimana in VII Commissione Cultura, tra le priorità IA a scuola e classi montane

Il 23 settembre la VII Commissione ascolta l'INVALSI sulla sperimentazione IA e discute il limite alunni nelle scuole montane.

Il 23 settembre 2026 la VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera riunisce in un'unica seduta due dossier di forte impatto sul mondo scuola: l'audizione del presidente dell'INVALSI Roberto Ricci sull'esito della sperimentazione dell'intelligenza artificiale nelle secondarie e l'esame in sede referente della proposta di legge Amorese che abolisce il limite minimo di alunni per formare le classi nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree con minoranze linguistiche. In calendario anche votazioni su tre schemi di decreto ministeriale, l'esame degli emendamenti sull'istituzione del Museo per la memoria del disastro ferroviario di Viareggio e un DPR che ridisegna i requisiti per l'esame di Stato dei biologi.

Audizione INVALSI: la sperimentazione IA nelle secondarie

Alle 13.30 la Commissione ascolta in audizione informale il presidente dell'INVALSI, Roberto Ricci, sull'esito della sperimentazione avviata dal Ministero dell'Istruzione e del merito sull'uso dell'intelligenza artificiale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. L'audizione arriva dopo la fase di test negli istituti pilota individuati dal MIM ed è chiamata a fornire ai deputati un quadro operativo dei risultati raccolti in aula: adozione della piattaforma, ricadute didattiche sugli apprendimenti, tempi di lavoro dei docenti, criticità tecniche e nodi di tutela dei dati degli studenti. Non sono previste votazioni. L'esito dell'ascolto diventerà base istruttoria per le successive valutazioni parlamentari sull'uso dell'IA generativa in classe. La seduta può essere seguita anche in videoconferenza secondo le modalità stabilite dalla Giunta per il Regolamento.

Classi in comuni montani e isole: la pdl Amorese arriva al voto

Al termine dei lavori la Commissione prosegue in sede referente l'esame della proposta di legge C. 678 Amorese, con Roscani relatore, che prevede l'abolizione del limite numerico minimo di alunni per la formazione delle classi nelle scuole primarie e secondarie dei comuni montani, delle piccole isole e delle aree geografiche abitate da minoranze linguistiche. Sono previste votazioni. Il tema tocca centinaia di piccoli plessi che oggi rischiano l'accorpamento delle classi o la chiusura quando gli iscritti restano sotto la soglia fissata dal decreto interministeriale sui parametri d'organico, un vincolo pensato per le medie e grandi scuole ma spesso incompatibile con la geografia delle Alpi, dell'Appennino e degli arcipelaghi. La scheda dei lavori preparatori del pdl C. 678 è consultabile sul portale della Camera. In sede consultiva la Commissione esprime inoltre i pareri alla I Commissione sul disegno di legge in materia di contrasto all'antisemitismo (C. 2830, approvato dal Senato) e alla XII Commissione sul riconoscimento dei caregiver familiari (C. 2789).

Alle 15 le Commissioni VII e XII riunite si occupano dell'Atto n. 440, lo schema di DPR di modifica del DPR 328/2001 sui requisiti per l'esame di Stato di biologo. In agenda anche i pareri sugli Atti n. 437 e n. 441, che riguardano l'elenco 2026 di Comitati nazionali ed Edizioni nazionali e il riparto del capitolo 1261 di bilancio del Ministero dell'Istruzione e del merito destinato a contributi per enti, istituti, associazioni e fondazioni.

Domande frequenti

Qual è stato l'obiettivo della sperimentazione dell'intelligenza artificiale nelle scuole secondarie?

La sperimentazione, avviata dal Ministero dell'Istruzione e del merito, mirava a valutare l'adozione della piattaforma di IA, le ricadute didattiche sugli apprendimenti, i tempi di lavoro dei docenti, oltre a individuare criticità tecniche e questioni relative alla tutela dei dati degli studenti.

Cosa prevede la proposta di legge Amorese sulle classi nei comuni montani e nelle piccole isole?

La proposta di legge Amorese intende abolire il limite minimo di alunni necessario per formare le classi nelle scuole primarie e secondarie dei comuni montani, delle piccole isole e delle aree con minoranze linguistiche, per evitare accorpamenti o chiusure di piccoli plessi scolastici.

Perché è considerato importante abolire il limite minimo di alunni nelle aree montane e insulari?

Il limite attuale, pensato per scuole di medie e grandi dimensioni, risulta spesso incompatibile con la realtà geografica e demografica di Alpi, Appennino e arcipelaghi, mettendo a rischio la sopravvivenza delle scuole in queste zone.

Quali altri temi sono stati affrontati dalla VII Commissione Cultura durante la seduta?

Oltre ai dossier su IA e classi montane, la Commissione ha discusso e votato su schemi di decreto ministeriale, esaminato emendamenti per l'istituzione del Museo per la memoria del disastro ferroviario di Viareggio e valutato la modifica dei requisiti per l'esame di Stato dei biologi.

Come si potrà seguire la seduta della Commissione sull'IA a scuola?

La seduta può essere seguita anche in videoconferenza, secondo le modalità stabilite dalla Giunta per il Regolamento della Camera.

Pubblicato il: 20 settembre 2026 alle ore 10:27

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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