Loading...
Al via il Meeting di Rimini: messaggio del presidente della Repubblica, Mattarella, sabato arriva Leone XIV
Editoriali

Al via il Meeting di Rimini: messaggio del presidente della Repubblica, Mattarella, sabato arriva Leone XIV

Il Meeting apre con il messaggio di Mattarella su guerre e oligarchie. Sabato 22 alle 15 l'intervento di Leone XIV, primo Papa dopo 44 anni.

Il Meeting di Rimini apre la sua 47ª edizione giovedì 21 agosto 2026 con un messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L'appuntamento organizzato dal movimento Comunione e liberazione prosegue fino a martedì 26 agosto e si svolge tra i padiglioni della fiera e gli spazi della città romagnola. In apertura, l'attenzione è già rivolta alla giornata di sabato 22, quando è atteso l'intervento di Papa Leone XIV, primo pontefice al Meeting dopo 44 anni.

Mattarella: guerre scellerate e oligarchie che accumulano potere

Nel testo inviato al presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz, il capo dello Stato descrive «un tempo in cui si combattono guerre scellerate» e denuncia le diseguaglianze crescenti «mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani». È dall'umanità delle donne e degli uomini, aggiunge il presidente, che si possono trarre le energie «per rifiutare l'omologazione, la passività, l'odio, l'avversione al diverso, allo straniero, per educare alla pace». Al Meeting e a chi parteciperà alle giornate di Rimini Mattarella augura di continuare a «costruire con generosità orizzonti di umanità».

L'apertura ufficiale è affidata all'incontro tra la sorella di padre Jacques Hamel, il prete francese ucciso a Rouen nell'attentato del 2016, e la madre del terrorista responsabile dell'omicidio: un dialogo pubblico dedicato al rifiuto dell'odio, in linea con il messaggio arrivato dal Colle. La scelta dei promotori è stata presentata come un tentativo di dare volto e voce al tema della riconciliazione fin dalla prima giornata, prima ancora dell'arrivo del pontefice.

Sabato l'intervento di Leone XIV, primo papa dopo 44 anni

Il momento centrale dell'edizione è previsto sabato 22 agosto alle 15, quando Papa Leone XIV interverrà al Meeting. Si tratta del primo intervento di un pontefice all'appuntamento riminese dopo 44 anni: l'ultimo era stato quello di Giovanni Paolo II. Il filo conduttore scelto per il 2026 è «L'amor che move il sole e l'altre stelle», ultimo verso della Divina Commedia, presentato dagli organizzatori come invito a riflettere su unità, riconciliazione e costruzione del bene comune in una fase segnata da tensioni internazionali.

Il programma prevede oltre 150 incontri, 500 relatori, 13 mostre e altrettanti spettacoli, distribuiti nei sei giorni della manifestazione. Gli incontri si tengono nei padiglioni del quartiere fieristico, mentre gli spettacoli serali seguono un calendario di prevendite gestito dalla Fondazione Meeting, guidata da Bernhard Scholz. Per orientarsi tra le sale è disponibile l'applicazione ufficiale del Meeting, aggiornata con le sessioni e i cambi di programma.

L'edizione 2025 aveva registrato 800mila presenze, cifra davanti alla quale Scholz ha detto di «stupirsi ogni volta» presentando i numeri del calendario 2026. Fino a martedì 26 agosto Rimini ospita relatori italiani e internazionali, con gli occhi puntati soprattutto sull'appuntamento di sabato pomeriggio con Papa Leone XIV, atteso come richiamo internazionale principale dell'edizione.

Domande frequenti

Quando si svolge il Meeting di Rimini 2026 e quali sono le sue principali novità?

Il Meeting di Rimini 2026 si svolge dal 21 al 26 agosto nei padiglioni fieristici e negli spazi della città. Tra le principali novità, l'intervento di Papa Leone XIV, primo pontefice a partecipare dopo 44 anni.

Qual è il tema centrale dell'edizione 2026 del Meeting di Rimini?

Il tema centrale è «L'amor che move il sole e l'altre stelle», tratto dalla Divina Commedia, scelto per riflettere su unità, riconciliazione e costruzione del bene comune in un contesto di tensioni internazionali.

Cosa ha sottolineato il presidente Mattarella nel suo messaggio di apertura?

Il presidente Mattarella ha denunciato le guerre scellerate e le crescenti diseguaglianze a causa di oligarchie sempre più potenti, invitando i partecipanti a promuovere pace, umanità e rifiuto dell'odio.

Quali incontri e appuntamenti speciali sono previsti durante il Meeting?

Il programma prevede oltre 150 incontri, 500 relatori, 13 mostre e altrettanti spettacoli. L'apertura ufficiale è affidata a un dialogo sulla riconciliazione tra la sorella di padre Jacques Hamel e la madre del suo assassino.

Come possono i partecipanti orientarsi tra le varie attività del Meeting?

È disponibile un'applicazione ufficiale del Meeting, aggiornata con tutte le sessioni e i cambi di programma, che aiuta i partecipanti a orientarsi tra le sale e gli eventi.

Quanti visitatori ha registrato il Meeting nell’edizione precedente e quali sono le aspettative per il 2026?

L'edizione 2025 aveva registrato 800mila presenze; per il 2026, gli organizzatori si aspettano numeri simili o superiori, anche grazie alla presenza di Papa Leone XIV.

Pubblicato il: 21 agosto 2026 alle ore 11:58

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati