Vinitaly and the City raddoppia in Calabria: dopo la tappa di Sibari del 17-19 luglio, il festival veronese sbarca sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria sabato 8 e domenica 9 agosto, per la prima volta a ingresso libero. L'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo la definisce «la strada da seguire» per il turismo enogastronomico della regione.
Reggio segue Sibari nel nuovo format calabrese
La terza edizione di Vinitaly and the City Calabria in Wine si è chiusa il 19 luglio nel Parco Archeologico di Sibari, inaugurata dai ministri Francesco Lollobrigida (Agricoltura) e Alessandro Giuli (Cultura). Alla presentazione precedente, alla Camera dei Deputati, era intervenuto anche il presidente Lorenzo Fontana insieme al direttore generale vicario di Veronafiere Gianni Bruno. La collaborazione tra Regione Calabria e Veronafiere, avviata nel 2024, produce ora la novità del 2026: due appuntamenti nella stessa estate, con format diverso. A Sibari l'evento è rimasto legato al parco archeologico; a Reggio si sposta su una piazza aperta, senza biglietto, in una delle passeggiate più frequentate del Sud. Il modello riprende quello delle politiche culturali che stanno riportando attenzione sulla città, come le 38 opere italiane in mostra tra Atene e Reggio Calabria.
La distanza tra reputazione e volumi
Il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025, curato dall'Associazione Italiana Turismo Enogastronomico presieduta da Roberta Garibaldi, ha inserito la Calabria tra le regioni «sorpresa»: il 37% dei turisti stranieri intervistati dichiara interesse per esperienze gastronomiche calabresi autentiche, con valori particolarmente elevati nei mercati francese e statunitense. È il dato che Gallo cita esplicitamente per giustificare l'espansione del festival da una a due tappe nella stessa estate.
I numeri della produzione vinicola raccontano però una realtà ancora piccola. La Calabria pesa per circa lo 0,7% della produzione nazionale di vino, con circa 270mila ettolitri annui su una superficie vitata di 9mila ettari. La vendemmia 2025, secondo le stime Coldiretti, dovrebbe chiudere con un incremento del 10-15% rispetto al 2024 e una qualità delle uve giudicata ottima, dopo un decennio di calo produttivo. Le denominazioni sono salite a 19 con l'ingresso del Cirò Classico DOCG, prima docg regionale che valorizza il Gaglioppo, vitigno autoctono da cui deriva circa il 40% del vino rosso calabrese. Vinitaly and the City serve a ridurre la forbice tra una reputazione internazionale in crescita, trainata dai mercati francese e statunitense, e volumi produttivi ancora sottodimensionati rispetto a Toscana, Piemonte o Veneto.
Cosa succede sul lungomare l'8 e 9 agosto
Sul Lungomare Falcomatà arrivano degustazioni, masterclass e wine talk delle cantine calabresi, con la stessa formula «fuori salone» che a Verona ogni aprile porta il vino nelle piazze della città. Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, in carica dal 3 aprile 2026, è indicato tra le possibili presenze istituzionali dopo la visita a Sibari dei colleghi Agricoltura e Cultura. La seconda sede degli eventi è il Museo archeologico nazionale della Sibaritide, affiancato a Reggio dal Museo Archeologico che custodisce i Bronzi di Riace. Per chi produce vino in Calabria è l'occasione di incontrare buyers e giornalisti nazionali senza spostarsi a Verona; per il turista in vacanza tra Costa Viola e Aspromonte, la tappa entra nel calendario di agosto senza costi di biglietto e senza limitazione degli ingressi.
Il tema si intreccia con altre iniziative di attenzione al Sud, come il progetto AIE che manda 100mila libri gratis in Calabria, Molise e Sardegna: quando istituzioni pubbliche e private convergono sullo stesso territorio, il risultato è misurabile in visibilità e presenze. Anche i lavori parlamentari sulle politiche culturali seguono questa traiettoria, come mostra l'agenda della 7ª Commissione Cultura del Senato. Le informazioni operative su date, sedi e contatti Arsac sono pubblicate sul sito ufficiale della Regione Calabria.
Il prossimo passaggio, per Gallo, è trasformare il 37% di interesse dichiarato in export reale: il raddoppio tra Sibari e Reggio nasce con quell'obiettivo dichiarato, non con quello di replicare un evento identico.
Domande frequenti
Quali sono le novità dell'edizione 2026 di Vinitaly and the City in Calabria?
Nel 2026, Vinitaly and the City raddoppia le tappe in Calabria: dopo Sibari, l'evento si svolgerà per la prima volta anche a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà, con ingresso libero e un format diverso rispetto alle edizioni precedenti.
Perché Vinitaly and the City ha scelto di espandersi in due località calabresi?
L'espansione nasce dalla volontà di valorizzare il crescente interesse internazionale per l'enogastronomia calabrese, come evidenziato dal 37% dei turisti stranieri che desiderano esperienze autentiche. L'obiettivo è ridurre la distanza tra la reputazione della regione e i volumi produttivi attuali, favorendo export e visibilità.
Cosa offre Vinitaly and the City a Reggio Calabria l’8 e 9 agosto?
L’evento sul Lungomare Falcomatà propone degustazioni, masterclass e wine talk delle cantine locali, con un format ‘fuori salone’ aperto e gratuito. Saranno coinvolti anche il Museo Archeologico Nazionale e sono previste presenze istituzionali di rilievo.
Qual è lo stato attuale della produzione vinicola in Calabria?
La Calabria rappresenta circa lo 0,7% della produzione vinicola nazionale, con 270mila ettolitri annui. La vendemmia 2025 è prevista in crescita del 10-15% rispetto al 2024 e la regione ha recentemente ottenuto la sua prima DOCG, il Cirò Classico, valorizzando il vitigno Gaglioppo.
Come si inserisce Vinitaly and the City nelle strategie di promozione culturale e turistica della Calabria?
L'evento si affianca ad altre iniziative culturali e di promozione del Sud, come mostre e progetti editoriali, puntando a rafforzare la visibilità della Calabria e a incrementare il turismo enogastronomico, in sinergia con istituzioni pubbliche e private.
Dove è possibile trovare informazioni operative sulle date e le sedi degli eventi?
Tutte le informazioni aggiornate su date, sedi e contatti sono disponibili sul sito ufficiale della Regione Calabria.