Il ministero della Cultura, il ministero dell'Istruzione e del Merito e il ministero dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare hanno rinnovato il 31 luglio 2026 a Roma il protocollo d'intesa con l'Associazione italiana sommelier (Ais) per promuovere la cultura di vino e olio come parte dell'identità italiana. L'annuncio è affidato a una nota della sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, diffusa dall'Agenzia Nova. Il testo dà seguito alla collaborazione avviata nel 2018 fra le tre amministrazioni e i sommelier e aggiorna il precedente protocollo firmato in occasione del Vinitaly del 2022.
Cosa prevede il nuovo protocollo Ais
L'intesa affida al ministero della Cultura il coordinamento annuale degli istituti e dei progetti dedicati al vino e all'olio, con conferenze, visite guidate e laboratori orientati al patrimonio storico e demoetnoantropologico. Nel calendario rientrano la Giornata nazionale della cultura del vino e dell'olio, le iniziative sulla qualità agroalimentare, la tutela delle produzioni a Denominazione d'origine protetta (Dop) e Indicazione geografica protetta (Igp) e le azioni di contrasto alla contraffazione delle etichette italiane.
Il coinvolgimento delle scuole passa attraverso il ministero dell'Istruzione e del Merito, che potrà attivare percorsi rivolti agli studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione. Il ministero dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare mantiene il presidio sul versante delle politiche di filiera. La Giornata nazionale della cultura del vino e dell'olio, promossa dall'Ais dal 2011, resta l'appuntamento centrale del percorso e si celebra ogni anno in primavera.
L'intesa richiama inoltre l'attenzione al patrimonio demoetnoantropologico, categoria che nella disciplina del Codice dei Beni Culturali indica testimonianze materiali e immateriali legate a saperi, tradizioni e pratiche produttive dei territori italiani. Rientrano in questa cornice anche le tradizioni contadine e le culture alimentari regionali che accompagnano vino e olio.
Borgonzoni: vino e olio parte dell'identità italiana
«Dal 2018 lavoriamo per unire musei, scuole e territori e oggi rafforziamo questo legame con percorsi innovativi ed esperienziali», dichiara in una nota la sottosegretaria Borgonzoni. Fra le priorità indicate rientrano la valorizzazione della Giornata nazionale, le iniziative sulla qualità agroalimentare, la tutela delle Dop e Igp e il contrasto alla contraffazione delle produzioni italiane.
Il protocollo prevede inoltre l'istituzione di alcune borse di studio promosse dall'Ais e destinate a sostenere la formazione di giovani interessati alla filiera vitivinicola e olivicola. «Investiamo sui giovani anche grazie all'istituzione di alcune borse di studio promosse dall'Ais, sostenendo così le competenze che custodiranno e racconteranno i saperi dei nostri territori», conclude la sottosegretaria. Il numero delle borse e le modalità di assegnazione saranno definite dall'Associazione italiana sommelier, che gestisce direttamente i bandi formativi.
Il protocollo entra ora nella fase operativa: la calendarizzazione degli appuntamenti resta in capo al ministero della Cultura, che coordinerà istituti e progetti coinvolti, mentre l'attività didattica passa dal ministero dell'Istruzione e del Merito. Le prime iniziative confluiranno nella prossima edizione della Giornata nazionale della cultura del vino e dell'olio.
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale del rinnovato protocollo tra i ministeri e l'Ais?
L'obiettivo principale è promuovere la cultura del vino e dell'olio come parte integrante dell'identità italiana, attraverso iniziative educative, eventi e la valorizzazione delle tradizioni regionali legate a questi prodotti.
In che modo le scuole sono coinvolte nell'intesa?
Il ministero dell'Istruzione e del Merito potrà attivare percorsi specifici rivolti agli studenti del primo e del secondo ciclo, integrando nei programmi attività educative dedicate al vino e all'olio.
Cosa prevede la Giornata nazionale della cultura del vino e dell'olio?
La Giornata nazionale della cultura del vino e dell'olio è un evento annuale promosso dall'Ais che include conferenze, visite guidate e laboratori per valorizzare il patrimonio storico, culturale e produttivo legato a questi prodotti.
Sono previste borse di studio nell'ambito del nuovo protocollo?
Sì, il protocollo prevede l'istituzione di borse di studio promosse dall'Ais per sostenere la formazione di giovani interessati alle filiere vitivinicola e olivicola, con bandi e modalità di assegnazione gestiti direttamente dall'associazione.
Quali azioni sono previste per la tutela delle produzioni italiane di vino e olio?
Tra le azioni previste ci sono iniziative per la tutela delle produzioni a Denominazione d'origine protetta (Dop) e Indicazione geografica protetta (Igp), oltre a interventi per contrastare la contraffazione delle etichette italiane.