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Housing universitario, Il MUR lancia un portale con oltre 63.200 posti letto
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Housing universitario, Il MUR lancia un portale con oltre 63.200 posti letto

Il MUR pubblica la piattaforma housinguniversitario.mur.gov.it: mappa interattiva delle residenze e dati sui 63.200 posti letto del Piano Housing.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha lanciato il 21 settembre 2026 il portale unico sull'housing universitario, presentato a Milano dal Ministro Anna Maria Bernini. Il sito raccoglie in un'unica mappa interattiva le residenze finanziate dallo Stato e i risultati del Piano Housing sostenuto dal PNRR. L'indirizzo del nuovo servizio è Portale housinguniversitario del MUR, consultabile senza registrazione da studenti, famiglie e uffici del diritto allo studio.

Il portale nato con il Politecnico di Torino

La piattaforma è stata sviluppata dal MUR insieme al Politecnico di Torino, che ha curato la parte tecnica e la restituzione dei dati. Studenti e famiglie possono cercare le strutture per città e ateneo, visualizzarne le caratteristiche principali e orientarsi nella ricerca di un alloggio in prossimità della sede di studio. Il portale raccoglie inoltre infografiche, dati e indicatori sulle misure pubbliche dedicate alla residenzialità universitaria, dalla Legge 338/2000, che finanzia le residenze pubbliche da oltre venticinque anni, agli interventi realizzati nell'ambito del PNRR. È così possibile leggere in un unico luogo informazioni finora disperse tra siti ministeriali, enti regionali per il diritto allo studio e portali dei singoli atenei.

Piano Housing: superato il target PNRR dei 60 mila posti letto

Il Piano Housing del MUR ha attivato oltre 63.200 posti letto a livello nazionale, superando il target fissato dal PNRR di 60 mila nuovi posti destinati agli studenti universitari. La piattaforma restituisce la loro distribuzione sul territorio, distinguendo la quota realizzata con la Legge 338/2000 sulle residenze universitarie dagli interventi finanziati con i fondi del PNRR. Le mappe consentono di leggere le differenze regionali, un aspetto rilevante in vista dell'inizio dell'anno accademico, quando la domanda di alloggi si concentra sulle città sedi delle facoltà a numero programmato e degli atenei con maggiore attrattività fuori sede.

Nel presentare il servizio, il Ministro Anna Maria Bernini ha collegato il superamento del target PNRR agli investimenti sui canali nazionali storici, in particolare la Legge 338, ricordando che la residenza universitaria non è soltanto un posto letto ma un luogo in cui si vive, si studia e si costruiscono relazioni. Il portale, nelle intenzioni del MUR, dovrebbe rendere più leggibile lo stato dell'offerta pubblica di alloggi e la sua crescita anno dopo anno, sia per gli studenti fuori sede sia per gli uffici regionali del diritto allo studio che programmano gli interventi a livello territoriale, in un mercato in cui il canale pubblico convive con un'ampia quota di locazioni private.

Chi sta scegliendo l'ateneo in vista dell'anno accademico 2026/2027 può usare la mappa per confrontare la disponibilità di posti letto pubblici città per città, misurare la distanza dalle sedi didattiche e valutare le convenzioni offerte dagli enti regionali per il diritto allo studio prima di guardare al mercato privato.

Domande frequenti

Cos'è il portale housing universitario lanciato dal MUR?

È una piattaforma online che raccoglie in una mappa interattiva tutte le residenze universitarie finanziate dallo Stato e i risultati del Piano Housing supportato dal PNRR, facilitando la ricerca di alloggi per studenti e famiglie.

Chi può consultare il portale e serve registrarsi?

Il portale è accessibile senza registrazione da studenti, famiglie e uffici del diritto allo studio, offrendo informazioni utili sulla disponibilità di posti letto in tutta Italia.

Come aiuta il portale nella scelta di un alloggio universitario?

Permette di cercare le residenze per città e ateneo, visualizzare caratteristiche e servizi delle strutture, nonché confrontare la disponibilità di posti letto pubblici vicino alle sedi di studio.

Quali dati e informazioni offre la piattaforma sull'housing universitario?

Oltre alla mappa delle residenze, il portale fornisce infografiche, dati e indicatori sulle misure pubbliche per la residenzialità universitaria, illustrando interventi dalla Legge 338/2000 ai progetti finanziati dal PNRR.

Che risultati ha raggiunto il Piano Housing del MUR?

Il Piano Housing ha attivato oltre 63.200 posti letto, superando il target PNRR di 60.000, e mostra la distribuzione e la crescita dell'offerta pubblica di alloggi nelle varie regioni italiane.

In che modo il portale facilita la programmazione degli interventi sul diritto allo studio?

Offre uno strumento unico e aggiornato che consente sia agli studenti sia agli enti regionali di monitorare la disponibilità di posti letto pubblici e pianificare interventi in base alle necessità territoriali.

Pubblicato il: 21 settembre 2026 alle ore 14:43

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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