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Parte Rome Future Week 4, fino al 27 settembre 450 appuntamenti su tecnologia e space economy con un focus su IA
Cultura

Parte Rome Future Week 4, fino al 27 settembre 450 appuntamenti su tecnologia e space economy con un focus su IA

Al via la quarta edizione di Rome Future Week: dal 21 al 27 settembre 450 appuntamenti diffusi su formazione, spazio, salute e nuove generazioni.

Prende il via oggi a Roma la quarta edizione di Rome Future Week, con oltre 450 eventi diffusi in luoghi diversi della Capitale fino al 27 settembre 2026. La manifestazione, ideata da Michele Franzese, adotta come tema dell'anno Materia prima e riunisce imprese, istituzioni, università, scuole, startup, centri di ricerca e comunità professionali intorno a innovazione, competenze e trasformazione digitale.

Il salto di scala della quarta edizione

Rispetto alle prime tre edizioni, che hanno prodotto complessivamente 974 eventi con 75.000 partecipanti, 250 ambassador e 1.000 organizzatori, il programma 2026 concentra da solo 450 appuntamenti in sette giorni. Al fianco della manifestazione, realizzata con il supporto di Eni e di ROAD-Rome Advanced District, la Regione Lazio conferma il ruolo di main partner istituzionale nell'ambito del programma Fesr Lazio 2021-2027, mentre Roma Capitale interviene attraverso l'assessorato alle Attività produttive, alle Pari opportunità e all'Attrazione investimenti. L'accessibilità dei contenuti è curata insieme ad AccessiWay.

I filoni tematici di Rome Future Week 2026 spaziano dal lavoro alla formazione, dall'intelligenza artificiale alla space economy, dalla salute alla sostenibilità, dal cinema all'abitare, fino ad accessibilità e rigenerazione urbana. Fra gli hub della settimana figurano Celeste, prima area dedicata al sistema spaziale con Serco Italia; Planet & People il 24 settembre, in cui Nextchem porta le tecnologie di chimica verde per la decarbonizzazione industriale; Abitare il futuro il 25 settembre con Engel & Völkers sul tema dell'Human estate. Il programma internazionale Ambasciate del Futuro coinvolge inoltre rappresentanze diplomatiche in appuntamenti su innovazione e nuove sfide globali.

Focus su formazione e nuove generazioni

Diversi hub in programma coinvolgono direttamente studenti, docenti e giovani professionisti. Il 22 settembre FiberCop porta alla Casa delle tecnologie emergenti il Talent Day dedicato alle competenze delle reti digitali. Il giorno seguente la Fondazione MSD lancia The Prevention Code, un buildathon riservato agli under 30 per progettare una digital escape room sulla prevenzione e sui corretti stili di vita. Con Base futuro la manifestazione entra invece nelle scuole, mentre la collaborazione con Indire porta al centro del confronto i nuovi modelli di apprendimento e le trasformazioni legate all'intelligenza artificiale.

Sul fronte della ricerca applicata, la Regione Lazio richiama il Rome Technopole, polo multitecnologico che coinvolge università e centri di ricerca a servizio di imprese e start up. Invitalia partecipa con il Pia-Piano integrato autoimpiego, strumento finanziato dal Programma nazionale giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027 del ministero del Lavoro. Confcommercio Roma porta il punto di vista delle imprese sulle trasformazioni urbane, mentre il programma nazionale Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 declina rigenerazione urbana e inclusione.

Il calendario completo dei 450 appuntamenti resta consultabile fino al 27 settembre 2026, con accesso libero previa registrazione ai singoli eventi. Per il sistema formativo l'edizione rappresenta un banco di prova sulla capacità di collegare scuole, atenei e imprese in percorsi di orientamento, nuove professioni e trasferimento tecnologico.

Domande frequenti

Quali sono i principali temi trattati durante la Rome Future Week 2026?

I temi spaziano dal lavoro alla formazione, dall'intelligenza artificiale alla space economy, dalla salute alla sostenibilità, dal cinema all'abitare, fino ad accessibilità e rigenerazione urbana.

Chi sono i principali destinatari e partecipanti della manifestazione?

La manifestazione coinvolge imprese, istituzioni, università, scuole, startup, centri di ricerca, comunità professionali, studenti, docenti e giovani professionisti.

Come si può partecipare agli eventi della Rome Future Week?

Il calendario completo degli appuntamenti è consultabile fino al 27 settembre 2026 e l'accesso agli eventi è libero, previa registrazione ai singoli appuntamenti.

Quali iniziative sono previste per studenti e giovani durante la manifestazione?

Sono previsti hub e iniziative dedicate, come il Talent Day sulle competenze digitali, un buildathon per under 30 sulla prevenzione, attività nelle scuole e confronti sui nuovi modelli di apprendimento legati all'intelligenza artificiale.

Qual è il ruolo delle istituzioni e delle aziende partner nella Rome Future Week 2026?

La Regione Lazio è main partner istituzionale, Roma Capitale partecipa tramite vari assessorati e il supporto di aziende come Eni, ROAD-Rome Advanced District, Serco Italia, Nextchem ed Engel & Völkers contribuisce allo sviluppo tematico e organizzativo degli eventi.

In che modo la manifestazione promuove l'innovazione nel sistema formativo?

L'edizione 2026 rappresenta un banco di prova per collegare scuole, atenei e imprese in percorsi di orientamento, nuove professioni e trasferimento tecnologico, favorendo il dialogo tra formazione e mondo del lavoro.

Pubblicato il: 21 settembre 2026 alle ore 14:51

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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