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Carta cultura giovani e merito: chi prende davvero i 1.000€
Cultura

Carta cultura giovani e merito: chi prende davvero i 1.000€

Disponibile in formato audio

Domande aperte fino al 30 giugno: come ottenere 500+500€ per cultura, requisiti ISEE e voto maturità. Calabria al 6,1%, Lombardia all'1%.

In Calabria un diplomato su sedici ha conseguito 100/100 alla maturità 2025, in Lombardia uno su cento. Il dato pesa sulla Carta del merito 2026, il bonus da 500€ che si chiude il 30 giugno e che si cumula con la Carta cultura giovani per un totale di 1.000€ da spendere in libri, cinema, musei, teatro e abbonamenti a quotidiani. È la quarta e ultima edizione del meccanismo nato per sostituire il vecchio Bonus 18app.

Domande aperte fino al 30 giugno, poi arriva il bonus valore

Le richieste sono partite il 31 gennaio 2026 e si chiudono lunedì 30 giugno sul portale Carte Cultura del Ministero della Cultura. Servono SPID, CIE o CNS per accedere; il sistema verifica i requisiti e accredita un portafoglio digitale separato per ciascuna carta. Chi ottiene il voucher ha tempo fino al 31 dicembre 2026 per usarlo: oltre la scadenza il credito non utilizzato si azzera.

È l'ultima volta che le due carte viaggiano separate. La Legge di bilancio 2025 ne ha previsto la sostituzione con la nuova Carta valore, voucher unico più generico in arrivo dal 2027. Il funzionamento attuale resta quello fissato dal decreto interministeriale del 16 gennaio 2024, con un tetto di spesa di 190 milioni di euro l'anno a carico del bilancio del Mic.

Il merito è geografico: 6,1% al Sud, 1% al Nord

I dati MIM sulla maturità 2025 spiegano perché la quota merito da 500€ non viene distribuita in modo uniforme. Sono 13.857 i diplomati che hanno conseguito 100 e lode in tutta Italia, requisito di accesso al bonus assieme al voto pieno 100 senza lode. La Calabria guida la classifica con il 6,1% di maturati a quota massima, seguita da Puglia (5,5%), Sicilia (4,7%) e Campania (4,0%).

Nelle regioni del Nord la percentuale crolla. In Lombardia poco più dell'1% dei diplomati raggiunge il voto pieno con lode, una proporzione fino a quattro volte più bassa rispetto al Mezzogiorno. Pesa anche l'indirizzo scelto: il liceo classico tocca l'8,4% di 100 e lode, lo scientifico tradizionale il 6,2%, mentre gli istituti tecnici si fermano all'1,5% e i professionali allo 0,6%. Tradotto in euro, il bonus premia in proporzione molto di più chi si è diplomato in un liceo del Sud.

Il quadro va letto insieme alla quota cultura, l'altra metà del pacchetto. Qui il criterio è economico: ISEE familiare non superiore a 35.000€ al momento della domanda. Per i nuclei sotto la soglia il voucher arriva indipendentemente dal voto, e questo significa che molti studenti meridionali possono cumulare entrambe le carte, raggiungendo i 1.000€ pieni.

Cosa puoi comprare con i 1.000€

Il portafoglio digitale copre libri, biglietti per cinema, teatro, concerti e musei, abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale, corsi di musica, teatro e lingue straniere. Tra gli eventi del 2026 spendibili rientrano grandi mostre come quella raccontata a Catania per il centenario di Tolkien, oltre alla programmazione di Pordenone, Capitale italiana della cultura 2027, su cui il sindaco ha già annunciato un calendario di eventi che incrocia il periodo utile alla spesa.

Restano fuori videogiochi, abbigliamento e tecnologia di consumo. Le condizioni d'uso pubblicate sul portale ministeriale dettagliano la lista degli esercenti accreditati e dei beni acquistabili, ed è lì che conviene controllare prima di generare il buono digitale.

Chi rischia di restare fuori

I diplomati 2025 hanno appena diciotto giorni per inviare la domanda. Il diritto al bonus non si trasferisce all'anno successivo: chi non si registra entro il 30 giugno perde il voucher anche se ne aveva titolo. Stessa regola per la spesa: i soldi accreditati restano congelati fino al 31 dicembre 2026, poi spariscono dal conto digitale, senza possibilità di proroga.

Tre errori che fanno saltare l'agevolazione: presentare un ISEE oltre soglia anche di pochi euro (la verifica è automatica via INPS), tentare di acquistare beni non ammessi (la transazione viene rigettata in cassa) e dimenticare di salvare il QR code del buono, che serve all'esercente per registrare lo scontrino.

Domande frequenti

Chi può ottenere i 1.000€ della Carta cultura giovani e merito?

Possono ottenere i 1.000€ i diplomati 2025 che raggiungono il voto di 100 o 100 e lode (Carta del merito) e hanno un ISEE familiare non superiore a 35.000€ (Carta cultura giovani). I due bonus sono cumulabili solo se si soddisfano entrambi i requisiti.

Come e quando è possibile fare domanda per le carte?

Le domande si possono presentare dal 31 gennaio al 30 giugno 2026 tramite il portale Carte Cultura del Ministero della Cultura, accedendo con SPID, CIE o CNS. Dopo il 30 giugno non sarà più possibile richiedere il bonus per quell'anno.

Cosa si può acquistare con il portafoglio digitale delle carte?

Il credito può essere utilizzato per comprare libri, biglietti per cinema, teatro, concerti e musei, abbonamenti a quotidiani anche digitali e corsi di musica, teatro e lingue straniere. Non sono ammessi acquisti di videogiochi, abbigliamento o tecnologia di consumo.

Cosa succede se non si utilizza il credito entro la scadenza?

Il credito deve essere speso entro il 31 dicembre 2026; dopo tale data, l'importo non utilizzato si azzera e non può essere recuperato o prorogato.

Quali sono gli errori più comuni che fanno perdere il diritto al bonus?

Gli errori più comuni sono presentare un ISEE superiore di anche pochi euro rispetto alla soglia, tentare di acquistare beni non ammessi e dimenticare di salvare il QR code del buono necessario per la registrazione dell'acquisto.

Ci saranno cambiamenti nel sistema dei bonus per i prossimi anni?

Sì, la Legge di bilancio 2025 prevede la sostituzione delle due carte con la nuova Carta valore, un voucher unico più generico che entrerà in vigore dal 2027.

Pubblicato il: 12 giugno 2026 alle ore 07:30

Michele Monaco

Articolo creato da

Michele Monaco

Redattore Michele Monaco è imprenditore, ricercatore e docente universitario con oltre vent'anni di esperienza nell'innovazione digitale, nella formazione e nella consulenza strategica. Laureato in Scienze Politiche e Internazionali, è CEO di Adventus Consulting Jdoo (Umag, Croazia dove risiede stabilmente) e Presidente Nazionale di ENBAS, ente bilaterale attivo nella formazione professionale e nelle politiche attive per il lavoro. In qualità di Coordinatore Nazionale dei Progetti di Ricerca presso ERSAF, guida iniziative che coniugano intelligenza artificiale e formazione, tra cui FindYourGoal.it, piattaforma di orientamento scuola-lavoro basata sul modello LifeComp, Avatar4University.Org, sistema AI per la creazione di corsi universitari con avatar docente, KeepYouCare.it, piattaforma di telemedicina, telesoccorso e telerefertazione. È inoltre Delegato della Regione Calabria presso il Ministero degli Esteri per la Cooperazione Internazionale ed è membro del tavolo delle regioni, dove coordina un progetto per la creazione di un Hub Formativo in Tunisia. Docente a contratto di Diritto dell'Economia e Diritto Internazionale presso la SSML di Lamezia Terme e presso l'Università Telematica eCampus, è autore di pubblicazioni in ambito pedagogico sulle competenze caratteriali e il framework LifeComp. Ha tenuto interventi al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, in Regione Lombardia e a Buenos Aires su temi che spaziano dalla pedagogia speciale, alla telemedicina ed alla cooperazione internazionale. Innovation Manager certificato MISE, unisce visione strategica e competenza tecnologica con una vocazione per il dialogo istituzionale e la ricerca applicata.

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