Auto elettriche con pannelli solari: cosa rivela lo studio SolarMoves
Lo studio SolarMoves, realizzato dal Fraunhofer ISE con TNO e partner europei, analizza l'impatto del fotovoltaico integrato nei veicoli (VIPV) sulla riduzione delle emissioni e sul sollievo della rete elettrica. Considerando dati reali di guida e irraggiamento solare per diverse categorie di veicoli, si stima che nelle zone più soleggiate del Sud Europa, Italia inclusa, un’auto elettrica dotata di celle solari sulla carrozzeria possa coprire fino all’80% del fabbisogno energetico annuo. Il progetto prevede un risparmio energetico europeo di 15,6 TWh entro il 2030, equivalente alla produzione di oltre 2200 turbine eoliche onshore.\n\nLa tecnologia VIPV si differenzia dai tradizionali pannelli fissi: le celle sono integrate e conformate alle superfici curve dei veicoli, collegate alla batteria tramite convertitori di potenza con inseguimento del punto di massima potenza. In Italia, dove l’irraggiamento supera 1500 kWh/m² annui nelle regioni centro-meridionali, il VIPV offre vantaggi concreti per chi percorre meno di 50 km giornalieri e parcheggia all’aperto. Modelli come Hyundai Ioniq 5 e Lightyear sfruttano già questa tecnologia per estendere l’autonomia, mentre per i camion la possibilità di installare pannelli anche sulle pareti laterali aumenta la produzione fino a 110 kWh giornalieri, riducendo la dipendenza dalle colonnine di ricarica.\n\nNonostante i benefici, esistono falsi miti: il VIPV non sostituisce completamente la ricarica da rete, soprattutto in condizioni urbane o con percorrenze elevate, e la resa stagionale varia significativamente. Inoltre, il ritorno economico è più rapido nei mezzi pesanti rispetto alle auto private. I kit aftermarket sono meno efficienti rispetto agli impianti integrati progettati appositamente. In definitiva, il VIPV rappresenta una tecnologia matura e applicabile oggi, particolarmente vantaggiosa in contesti con elevata insolazione e per flotte commerciali, ma va utilizzata con cognizione di causa e valutando le reali condizioni d’uso.