Loading...
Gaokao al via, l'esame più affollato del mondo, per quasi 13 milioni di studenti cinesi che vogliono accedere all'università
Università

Gaokao al via, l'esame più affollato del mondo, per quasi 13 milioni di studenti cinesi che vogliono accedere all'università

Disponibile in formato audio

L'esame di ammissione alle università cinesi parte con 12,9 milioni di iscritti, 450mila in meno del 2025. Disoccupazione giovanile sopra il 16%.

Sono 12,9 milioni gli studenti iscritti al gaokao 2026, l'esame nazionale di ammissione alle università cinesi partito il 7 giugno. Il dato, diffuso dal ministero dell'Istruzione di Pechino, segna un calo di circa 450mila candidati rispetto al 2025 e rappresenta la seconda flessione consecutiva del numero di partecipanti dopo il picco storico del 2024.

Numeri in calo dopo il record del 2024

Il gaokao si svolge in tutte le province cinesi e dura più giorni a partire dal 7 giugno. Le prove riguardano cinese, matematica, inglese, scienze e discipline umanistiche, con strutture differenti a seconda dell'indirizzo di studio scelto in fase di iscrizione. Per la maggior parte dei candidati il punteggio finale rappresenta l'unico criterio di accesso alle università pubbliche del Paese e i risultati ufficiali sono attesi alla fine di giugno.

I 12,9 milioni di iscritti del 2026 si confrontano con i 13,35 milioni del 2025 e con i 13,42 milioni del 2024, anno che ha segnato il record storico delle registrazioni. Il calo di quest'anno è circa sei volte più ampio della flessione di 70mila candidati registrata nel 2025, ed è il primo segnale di un'inversione di tendenza dopo una lunga fase di crescita pressoché ininterrotta del numero di iscritti.

Disoccupazione giovanile e formazione professionale dietro la flessione

La discesa coincide con una fase di forte tensione occupazionale. A aprile 2026 la disoccupazione giovanile in Cina ha superato il 16% e i datori di lavoro tendono a selezionare laureati delle università più prestigiose, riducendo le opportunità per chi proviene da atenei meno qualificati. Per molti studenti delle scuole secondarie professionali la laurea generalista è diventata meno attrattiva rispetto all'ingresso diretto nel mondo del lavoro, dove i diplomati tecnici trovano spesso impieghi nei settori manifatturiero e dei servizi.

Chen Zhiwen, della Chinese Society of Educational Development Strategy, ha attribuito il fenomeno alla crescente quota di diplomati tecnici che opta per il lavoro al posto dell'università. A questo si somma il fattore demografico: la popolazione in età da gaokao è in contrazione strutturale da diversi anni come conseguenza del calo delle nascite registrato dai primi anni Duemila, dato a cui si aggiunge ora la decisione di una parte degli studenti di puntare su percorsi alternativi all'università.

A Pechino, tra i candidati c'è anche Zhang Xinnan, che ha dichiarato di puntare a una carriera nei veicoli a energia rinnovabile. Lo studente ha riferito di aver dedicato l'ultimo anno alla preparazione, con un'attenzione specifica alla prova di saggio in cinese, percepita come la più impegnativa di quest'edizione.

Il ministero dell'Istruzione cinese ha annunciato controlli rafforzati nelle sedi d'esame contro la vendita di dispositivi per copiare e i tentativi di sostituzione di persona, oltre a campagne specifiche per limitare le pratiche irregolari degli istituti di preparazione privata. I punteggi ufficiali, che orientano la scelta della facoltà e influenzano il primo impiego, saranno comunicati alla fine del mese, prima dell'apertura della fase di candidatura ai singoli atenei.

Domande frequenti

Cos'è il gaokao e a cosa serve?

Il gaokao è l'esame nazionale di ammissione alle università cinesi. Per la maggior parte degli studenti, il punteggio ottenuto rappresenta l'unico criterio di accesso alle università pubbliche del Paese.

Perché il numero di iscritti al gaokao è in calo rispetto agli anni precedenti?

Il calo è legato sia alla crescente disoccupazione giovanile che rende meno attrattiva la laurea generalista, sia alla scelta di molti diplomati tecnici di entrare direttamente nel mondo del lavoro. Inoltre, la diminuzione della popolazione in età da gaokao, dovuta al calo delle nascite, contribuisce alla flessione.

Quali materie sono incluse nelle prove del gaokao?

Le prove del gaokao includono cinese, matematica, inglese, scienze e discipline umanistiche. La struttura delle prove varia in base all'indirizzo di studio scelto al momento dell'iscrizione.

Quando vengono pubblicati i risultati ufficiali del gaokao?

I risultati ufficiali del gaokao sono attesi alla fine di giugno, prima dell'apertura della fase di candidatura ai singoli atenei.

Quali misure sono state adottate per garantire la regolarità dell'esame?

Il ministero dell'Istruzione cinese ha rafforzato i controlli contro la vendita di dispositivi per copiare e la sostituzione di persona, oltre a campagne specifiche per limitare le pratiche irregolari negli istituti di preparazione privata.

Pubblicato il: 7 giugno 2026 alle ore 13:28

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati