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Collegi universitari INPS: 477 borse divise fra tre fondi diversi
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Collegi universitari INPS: 477 borse divise fra tre fondi diversi

L'INPS finanzia 477 posti nei collegi universitari per figli di dipendenti pubblici. Domande entro il 30 luglio 2026, copertura fino al 95% della retta.

L'INPS ha aperto il bando per 477 borse di studio destinate a figli e orfani di dipendenti pubblici che accedono a un collegio universitario di merito nell'anno accademico 2026/2027. La copertura arriva fino al 95% della retta annuale, con un tetto massimo di 13.000 euro, ma la scadenza è fissata alle 12 del 30 luglio 2026: restano pochi giorni utili per inviare la domanda.

Il bando riguarda gli studenti ammessi in uno dei 58 collegi accreditati dal MUR o nei tre CampusX di Chieti, Roma e Bari. Il contributo viene versato direttamente al collegio: un acconto del 50% entro l'11 dicembre 2026 e il saldo entro il 23 luglio 2027. La graduatoria sarà pubblicata entro il 27 agosto 2026.

477 borse ma tre fondi separati con probabilità diverse

I 477 contributi non sono distribuiti in modo uniforme fra i tre fondi previdenziali coinvolti. Alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali vanno 412 borse, alla Gestione Magistrale 50 borse, alla Gestione Postelegrafonici solo 15. La platea potenziale cambia radicalmente da fondo a fondo, e con essa le probabilità concrete di rientrare in graduatoria.

Cambia anche il meccanismo di copertura. Per i figli di iscritti alla Gestione Magistrale il contributo copre l'intera retta nei limiti del massimale ISEE (da 10.000 a 13.000 euro). Per i figli di iscritti alla Gestione unitaria e alla Postelegrafonici la copertura è invece una percentuale che scende dal 95% (ISEE fino a 8.000 euro) al 50% (ISEE oltre 56.000 euro), calcolata sull'importo più basso tra retta effettiva e tetto massimo del bando.

ISEE, requisiti e la vera scadenza del 30 luglio

Per partecipare lo studente deve avere meno di 26 anni al 30 luglio 2026, non essere in ritardo di oltre due anni nella carriera scolastica, non ricevere altre provvidenze scolastiche di valore superiore a 6.000 euro complessivi per lo stesso anno accademico e non avere condanne o procedimenti penali in corso.

L'ISEE Universitario 2026 deve risultare già protocollato quando si invia la domanda: se il sistema non trova una DSU valida a quella data, il bando applica automaticamente la fascia ISEE più alta e quindi la copertura più bassa (50%), indipendentemente dal reddito reale del nucleo. Le rettifiche per omissioni o difformità si possono presentare entro il 6 agosto 2026, ma il termine per inoltrare la domanda resta il 30 luglio.

La domanda si presenta con SPID, CIE o CNS dal Portale Prestazioni Welfare del sito INPS, selezionando la prestazione "Collegi Universitari". Chi non ha ancora richiesto l'ISEE Universitario 2026 deve muoversi prima del 30 luglio: senza DSU protocollata la percentuale di copertura viene ridotta al minimo del bando. Tutte le regole di calcolo, i requisiti di merito e il calendario dei pagamenti sono nel Bando INPS Collegi Universitari di Merito a.a. 2026/2027.

Domande frequenti

Chi può richiedere le borse di studio INPS per i collegi universitari?

Possono fare domanda i figli e orfani di dipendenti pubblici iscritti ai tre fondi previdenziali coinvolti, che abbiano meno di 26 anni al 30 luglio 2026, non siano in ritardo di oltre due anni nel percorso scolastico e non ricevano altre provvidenze superiori a 6.000 euro annui.

Quali sono le scadenze principali per presentare la domanda e i documenti richiesti?

La domanda va presentata entro le ore 12 del 30 luglio 2026 tramite il Portale Prestazioni Welfare INPS, allegando un ISEE Universitario 2026 già protocollato. Eventuali rettifiche per omissioni o difformità dell'ISEE sono accettate fino al 6 agosto 2026.

Come vengono assegnate e suddivise le 477 borse di studio tra i diversi fondi?

Le borse sono suddivise tra la Gestione Unitaria (412 borse), la Gestione Magistrale (50 borse) e la Gestione Postelegrafonici (15 borse), con probabilità di assegnazione che variano a seconda del fondo di appartenenza.

Come viene calcolato l’importo della borsa di studio e quali spese copre?

L’importo copre fino al 95% della retta annuale del collegio, con un tetto massimo di 13.000 euro. La percentuale effettiva dipende dal fondo di appartenenza e dalla fascia ISEE dello studente; per la Gestione Magistrale può arrivare al 100%, mentre per gli altri fondi varia dal 95% al 50%.

Come e quando vengono erogati i contributi ai vincitori della borsa?

Il contributo viene versato direttamente al collegio: il 50% come acconto entro l’11 dicembre 2026 e il saldo entro il 23 luglio 2027, secondo le modalità indicate nel bando.

Cosa succede se non si presenta un ISEE valido al momento della domanda?

In assenza di un ISEE Universitario 2026 valido al momento della domanda, sarà automaticamente applicata la fascia ISEE più alta e quindi la copertura minima prevista dal bando, pari al 50%.

Pubblicato il: 21 luglio 2026 alle ore 06:51

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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