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477 borse INPS per gli studenti universitari, domande entro il 30 luglio
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477 borse INPS per gli studenti universitari, domande entro il 30 luglio

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Il bando INPS assegna 477 borse da 10-13mila euro per i collegi di merito CCUM. Domande dal 7 al 30 luglio 2026 per l'anno accademico 2026/27.

L'INPS ha pubblicato il bando di concorso che stanzia 477 borse INPS destinate agli studenti universitari figli e orfani di dipendenti e pensionati del pubblico impiego, iscritti a uno dei 58 collegi di merito rappresentati dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito (CCUM) per l'anno accademico 2026-2027. Le domande possono essere presentate esclusivamente online, dalle 12:00 del 7 luglio 2026 alle 12:00 del 30 luglio 2026, con l'orario di apertura rettificato dall'Istituto rispetto alla prima versione del bando. La graduatoria selezionerà gli studenti ammessi al contributo economico sulla base dell'ISEE e degli altri requisiti previsti.

Requisiti, importi e come fare domanda

Il contributo varia da 10.000 a 13.000 euro in base all'ISEE del nucleo familiare dello studente e copre in tutto o in parte la retta annuale del collegio, comprensiva di vitto, alloggio e programma formativo integrativo a quello universitario. Possono partecipare gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali INPS e i beneficiari degli altri fondi di assistenza citati nel bando, dal fondo dei pensionati Gdp all'assistenza magistrale, fino ai Postelegrafonici ex Ipost. La domanda si presenta sul portale INPS previa autenticazione con SPID di secondo livello, CIE o CNS. L'ammissione alla graduatoria non implica in automatico l'assegnazione del posto letto, che dipende dalla selezione interna al singolo collegio, basata su carriera, motivazioni personali e impegno nella formazione extracurricolare. Il bando di concorso Collegi Universitari 2026-2027 pubblicato dall'Istituto elenca i requisiti puntuali e la documentazione da allegare.

Il quadro: 12mila beneficiari dal 2011-12

Il programma è attivo dall'anno accademico 2011-2012 e, secondo la Presidente CCUM Elisa Valeriani, ha finora coinvolto oltre 12.000 studenti. I 58 collegi aderenti sono distribuiti in tutta Italia e sono gestiti da enti non profit riconosciuti dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Complessivamente il 58% degli studenti che vive in un collegio riceve una borsa: circa il 60% di questi contributi è erogato dai collegi stessi o da bandi analoghi a quello INPS, il restante 40% arriva da altri enti pubblici e privati. Il perimetro complessivo dei fuorisede in Italia è di circa 400.000 universitari, un bacino su cui pesano l'aumento dei prezzi delle locazioni e la domanda di alloggi che supera l'offerta nelle principali città sede di atenei.

Per accedere al contributo occorre inviare la domanda entro le 12:00 del 30 luglio 2026: dopo tale ora la procedura non consente più la trasmissione. Chi rientra fra i requisiti familiari deve attivare in parallelo la selezione presso il collegio prescelto, che segue tempi e criteri propri e va gestita autonomamente rispetto alla candidatura sul portale dell'Istituto. Il Presidente INPS Gabriele Fava ha collocato la misura nel percorso che l'Istituto definisce welfare evoluto, orientato a sostenere l'accesso ai percorsi formativi di eccellenza per i giovani provenienti da contesti meno favoriti economicamente.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando per le 477 borse INPS?

Possono partecipare gli studenti universitari figli e orfani di dipendenti e pensionati del pubblico impiego, iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali INPS o ad altri fondi di assistenza specificati nel bando, e iscritti a uno dei 58 collegi di merito rappresentati dalla CCUM per l'anno accademico 2026-2027.

Qual è l'importo delle borse INPS e cosa coprono?

L'importo delle borse varia da 10.000 a 13.000 euro in base all'ISEE familiare e copre totalmente o parzialmente la retta annuale del collegio, comprensiva di vitto, alloggio e programma formativo integrativo.

Come e quando è possibile presentare la domanda?

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul portale INPS, autenticandosi con SPID di secondo livello, CIE o CNS, dalle 12:00 del 7 luglio 2026 alle 12:00 del 30 luglio 2026.

L'ammissione alla graduatoria garantisce il posto letto in collegio?

No, l'ammissione alla graduatoria INPS non garantisce automaticamente il posto letto: l'assegnazione dipende dalla selezione interna di ciascun collegio, basata su carriera, motivazioni personali e impegno nella formazione extracurricolare.

Quali sono i criteri principali per la selezione dei beneficiari?

I criteri principali sono l'ISEE familiare e il rispetto degli altri requisiti indicati nel bando; inoltre, per ottenere il posto in collegio, è necessario superare la selezione interna del collegio stesso.

Quanti studenti hanno beneficiato di questo programma negli anni precedenti?

Dal 2011-2012 ad oggi, oltre 12.000 studenti hanno beneficiato delle borse grazie a questo programma, secondo quanto dichiarato dalla Presidente CCUM.

Pubblicato il: 4 luglio 2026 alle ore 15:28

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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