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God of War Laufey, la guida al nuovo capitolo PS5
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God of War Laufey, la guida al nuovo capitolo PS5

Trama, personaggi, gameplay e mitologia: tutto quello che si sa su God of War Laufey, rivelato allo State of Play di giugno 2026.

Indice: In breve | L'annuncio dello State of Play | Chi è Faye, la nuova protagonista | Cosa sappiamo del gameplay | Il contesto: i numeri della saga | Errori comuni nell'interpretare il reveal | Domande frequenti

Santa Monica Studio presenta God of War Laufey allo State of Play del 2 giugno 2026 con venti minuti di gameplay ufficiale. Il nuovo capitolo della saga arriva in esclusiva su PlayStation 5 senza data di uscita confermata, ma con un cambiamento radicale: per la prima volta da quando la serie esiste, la protagonista non è Kratos, ma sua moglie Faye, nota anche con il nome di Laufey. La storia si svolge nell'Everywhen, l'aldilà degli dei, dove la guerriera Jötunn combatte per proteggere Kratos e Atreus rimasti nel mondo dei vivi.

In breve

  • Reveal: 2 giugno 2026, durante il PlayStation State of Play, con venti minuti di gameplay.
  • Sviluppatore: Santa Monica Studio per Sony Interactive Entertainment.
  • Piattaforma: PlayStation 5, finestra di uscita non confermata.
  • Protagonista: Faye, alias Laufey, moglie di Kratos e madre di Atreus.
  • Ambientazione: l'Everywhen, l'aldilà degli dei, con riferimenti a più mitologie.

L'annuncio dello State of Play

L'annuncio chiude la presentazione PlayStation del 2 giugno con uno spazio dedicato di venti minuti. Il filmato mostra Faye attaccata da creature di natura vegetale e un sistema di combattimento fondato su una spada e poteri che gli sviluppatori descrivono come legati alle sue mani gialle. Compaiono anche un cubo gelatinoso che salta sui nemici e nastri parlanti, indicati come fonte di conoscenza per la protagonista. Kratos figura in apertura solo come voce fuori campo. Atreus appare nella sua versione più giovane, segno che il gioco lavora anche sui ricordi della famiglia.

Chi è Faye, la nuova protagonista

Nel canone della saga, Faye è una guerriera Jötunn di Midgard, seconda moglie di Kratos e madre di Atreus. Il suo nome reale è Laufey: il personaggio adotta l'alias Faye per nascondere la propria identità durante la persecuzione dei giganti da parte di Odino. Nella mitologia norrena, Laufey è la madre di Loki e la consorte di Fárbauti. Loki viene citato come Loki Laufeyson nell'Edda poetica, un caso raro di matronimico in una tradizione che usa quasi sempre il patronimico. God of War (2018) rivela che Faye voleva chiamare il figlio Loki, ma Kratos la convinse a scegliere il nome Atreus. Il nuovo gioco riprende questo filo e lo trasforma nel cuore di una nuova storia, dopo la morte del personaggio.

Cosa sappiamo del gameplay

  1. Combattimento veloce e aggressivo: Santa Monica descrive lo stile di Faye come basato su velocità, controllo e tenuta offensiva, con un set di mosse pensato per ritmi più rapidi rispetto agli ultimi capitoli con Kratos.
  2. Arsenale ibrido: una spada e i poteri delle mani gialle alternano combattimento ravvicinato e abilità a distanza, in un sistema che alcuni primi commenti tecnici accostano al filone Devil May Cry più che alla trilogia classica.
  3. Compagni di viaggio: un cubo gelatinoso aiuta saltando sui nemici e un animale di compagnia accompagna la protagonista nelle esplorazioni dell'Everywhen.
  4. Più mitologie sullo sfondo: il filmato mostra nemici che parlano mongolo, lasciando intendere che l'aldilà degli dei attraversi tradizioni diverse oltre a quella norrena.

Il contesto: i numeri della saga

Il franchise ha raggiunto traguardi commerciali importanti negli ultimi otto anni. God of War (2018) ha venduto oltre 23 milioni di copie a livello mondiale considerando PS4, PS5 e la versione PC del gennaio 2022. God of War Ragnarök, pubblicato il 9 novembre 2022, ha superato i 15 milioni di unità nel primo anno di vendite: ha cioè raggiunto in dodici mesi un ritmo superiore del 50% rispetto al predecessore, che aveva chiuso il primo anno intorno ai 10 milioni di copie. Sony non ha comunicato un budget produttivo per il nuovo capitolo, ma il precedente è un investimento di prima fascia per il publisher. La data di uscita resta indicata in modo generico; diverse ricostruzioni di stampa specializzata collocano il lancio in una finestra non anteriore alla fine del 2027, ma il dato non è confermato da fonti ufficiali.

Errori comuni nell'interpretare il reveal

Confondere Laufey con uno spin-off: il gioco non è un'espansione né un DLC dei capitoli precedenti, ma un titolo a sé sviluppato da Santa Monica Studio con una propria storia e un proprio sistema di combattimento.

Pensare che Kratos sia tagliato fuori: il personaggio compare nella voce fuori campo iniziale e l'intera missione di Faye nell'Everywhen è motivata dalla volontà di proteggere lui e Atreus, ancora vivi nel mondo terreno.

Leggere il combattimento come un ritorno alla trilogia originale: il sistema mostrato è più articolato di quello degli episodi PS2 e PS3 e si avvicina al genere action contemporaneo; il paragone con i capitoli classici nasce dalla velocità d'azione, non dalla struttura.

Dare per scontata un'uscita nel 2026: il reveal non include una data di lancio e la finestra di uscita resta indicata da Sony con un generico riferimento a un futuro prossimo. La produzione di un capitolo principale del franchise richiede in genere più anni di sviluppo dopo l'annuncio pubblico.

Domande frequenti

Chi sviluppa God of War Laufey?

Lo sviluppo è affidato a Santa Monica Studio, la software house interna a Sony Interactive Entertainment che firma l'intera saga dal 2005. È lo stesso team di God of War del 2018 e di Ragnarök, sotto la direzione creativa già impegnata sui due capitoli più recenti.

Su quale piattaforma uscirà il gioco?

Il reveal indica la PlayStation 5 come piattaforma di lancio. Sony non ha confermato versioni per altre console; un'eventuale uscita su PC, in linea con la prassi degli ultimi anni del publisher, arriverebbe in un secondo momento e non è stata annunciata.

Faye è già morta nella storia precedente?

Sì. In God of War del 2018 la morte di Faye è il fatto narrativo che apre il viaggio di Kratos e Atreus. Il nuovo gioco riprende il personaggio dopo la morte, ambientando l'azione nell'Everywhen, l'aldilà degli dei descritto dalla mitologia della serie.

Perché il gioco si chiama Laufey e non Faye?

Laufey è il nome reale del personaggio, ripreso dalla mitologia norrena: nei testi antichi indica la madre di Loki. Faye è l'alias che la protagonista usa nel mondo dei vivi per nascondere la propria identità di gigantessa Jötunn ai nemici degli dei.

Quando esce God of War Laufey?

Sony e Santa Monica Studio non hanno comunicato una data di uscita. La finestra dichiarata è generica e diverse ricostruzioni di stampa specializzata collocano il lancio non prima della fine del 2027. Il dato resta ufficioso fino a una comunicazione ufficiale del publisher. Il reveal sposta il baricentro narrativo della saga senza chiudere la storia di Kratos: il personaggio resta sullo sfondo come oggetto della missione di Faye. Quanto pesi davvero il cambio di protagonista lo dirà la pubblicazione del codice finale, attesa nei prossimi cicli fiscali di Sony. Fino ad allora il materiale ufficiale resta limitato ai venti minuti di gameplay condivisi allo State of Play.

Pubblicato il: 2 giugno 2026 alle ore 22:26

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it Antonello Torchia è giornalista professionista, politologo e geografo, con un percorso formativo e professionale di ampio respiro che integra competenze in ambito economico, geopolitico, comunicativo e territoriale. Vanta una solida formazione accademica multidisciplinare: ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio (quadriennale, Vecchio Ordinamento), la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) con la votazione di 110/110 e lode, e la Laurea Magistrale in Scienze Geografiche (LM-80). Un trittico di competenze che gli consente di leggere i fenomeni contemporanei con una prospettiva che abbraccia le dinamiche economiche, le relazioni tra Stati e le dimensioni spaziali e territoriali della società. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, collaborando con emittenti televisive e testate della carta stampata. Questa esperienza sul campo gli ha conferito una padronanza trasversale dei linguaggi mediatici, dalla televisione al digitale. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di EduNews24.it, testata giornalistica online dedicata al mondo dell'istruzione, della formazione e delle politiche educative italiane ed europee, dove cura la linea editoriale e supervisiona la produzione di contenuti rivolti a docenti, studenti, istituzioni e operatori del settore educativo. È inoltre docente di Comunicazione presso la SSML Città di Lamezia Terme, istituto universitario specializzato nella mediazione linguistica, dove mette a disposizione delle nuove generazioni di professionisti della comunicazione il proprio bagaglio di competenze giornalistiche, analitiche e accademiche.

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