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Aperto 1 giorni rimasti Cod. CSS26/003/MOB

Villa Serena cerca un fisioterapista: mobilità volontaria per un posto part-time in Veneto

Il Centro Servizi Sociali apre una procedura ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 per assumere un professionista già dipendente della PA. Domande fino al 3 settembre 2026

Centro Servizi Sociali Villa Serena Veneto Pubblicato il 04 agosto 2026

Indice

Un'opportunità per i professionisti della riabilitazione

Si apre una nuova finestra di mobilità volontaria esterna nel panorama sanitario e socio-assistenziale veneto. Il Centro Servizi Sociali Villa Serena ha reso noto l'avviso pubblico – identificato dal codice CSS26/003/MOB – per la copertura di un posto di fisioterapista a tempo indeterminato e parziale, riservato ai dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni.

La procedura, che si inserisce nel solco dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, rappresenta uno strumento sempre più utilizzato dagli enti locali per reperire personale qualificato senza dover attivare l'iter, spesso lungo, di un concorso pubblico. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 23:59 del 3 settembre 2026.

I dettagli del bando

L'avviso, pubblicato il 4 agosto 2026, prevede l'assunzione di una unità con il profilo professionale di fisioterapista, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Un dettaglio non secondario: si tratta di una posizione a tempo parziale, con un impegno settimanale di 18 ore.

Ecco in sintesi le coordinate essenziali del bando:

  • Ente promotore: Centro Servizi Sociali Villa Serena
  • Sede di lavoro: Veneto
  • Profilo ricercato: Fisioterapista
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time 18 ore settimanali
  • Inquadramento: Area Funzionari ed Elevata Qualificazione – CCNL Funzioni Locali
  • Procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Riferimento normativo: art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Codice bando: CSS26/003/MOB
  • Data di pubblicazione: 4 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 3 settembre 2026, ore 23:59

La scelta di una collocazione nell'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione riflette il riordino degli inquadramenti operato dall'ultimo CCNL Funzioni Locali, che ha ridisegnato le vecchie categorie (in particolare la ex categoria D) in una nuova architettura professionale più aderente al livello di responsabilità e autonomia richiesto ai profili sanitari con laurea abilitante.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria esterna, il primo e imprescindibile requisito è essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. La mobilità ex art. 30, infatti, si configura come un passaggio diretto tra amministrazioni, senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro.

Sulla base della normativa vigente e della natura del profilo, i candidati dovranno di norma essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Inquadramento nella medesima area o categoria oggetto della selezione (Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione o equivalente ex categoria D)
  • Profilo professionale corrispondente a quello di fisioterapista
  • Laurea in Fisioterapia (classe L/SNT2) o titolo equipollente ai sensi della legge 42/1999 e successivi provvedimenti di equipollenza
  • Iscrizione all'Albo professionale dei Fisioterapisti presso l'Ordine TSRM-PSTRP
  • Nulla osta o assenso preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, secondo le modalità richieste dal bando
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari nel biennio precedente
  • Idoneità fisica alla mansione

Per i requisiti puntuali e le eventuali specificità richieste dall'ente si rinvia alla lettura integrale del testo del bando, che rappresenta l'unico documento di riferimento vincolante.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 23:59 del 3 settembre 2026, pena l'esclusione. Le modalità di trasmissione, tipicamente previste dagli avvisi di questo tipo, includono:

  • Consegna a mano presso l'ufficio protocollo del Centro Servizi Sociali Villa Serena
  • Spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento
  • Invio tramite PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente

Alla domanda dovranno essere allegati:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con l'esplicita autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • Copia del documento d'identità in corso di validità
  • Nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'ente di appartenenza (ove richiesto già in fase di domanda)
  • Eventuali titoli di studio e professionali utili ai fini della valutazione
  • Documentazione a supporto dei titoli di servizio maturati

Si consiglia vivamente ai candidati di verificare sul sito istituzionale del Centro Servizi Sociali Villa Serena la pubblicazione integrale dell'avviso, dove sono reperibili il modulo di domanda e le eventuali informazioni operative sulla procedura.

La procedura di selezione

La selezione si articolerà in due momenti distinti, come tipico delle procedure di mobilità: valutazione dei titoli e colloquio. La commissione esaminatrice, nominata dall'ente, valuterà in primo luogo il percorso formativo e l'esperienza professionale maturata dai candidati, con particolare attenzione ai servizi prestati in contesti socio-sanitari analoghi a quello di Villa Serena.

Il colloquio rappresenta il momento decisivo: mira ad accertare non soltanto le competenze tecnico-professionali del fisioterapista, ma anche le attitudini motivazionali e relazionali, aspetti cruciali in una struttura che opera prevalentemente nel campo dell'assistenza a persone anziane o non autosufficienti.

Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria di merito, dalla quale l'ente attingerà per procedere all'assunzione previa sottoscrizione del contratto individuale di lavoro e formalizzazione del trasferimento con l'amministrazione di provenienza.

Il contesto della mobilità nella PA

La mobilità volontaria ex art. 30 del Testo Unico del Pubblico Impiego è uno strumento che, negli ultimi anni, ha assunto un peso crescente nella gestione del personale pubblico. Le riforme intervenute – dalla legge Madia fino agli interventi più recenti in materia di reclutamento – hanno progressivamente semplificato la procedura, favorendo la circolazione dei dipendenti tra enti diversi.

Per i professionisti sanitari come i fisioterapisti, questi bandi rappresentano spesso un'occasione di riavvicinamento territoriale o di crescita professionale in strutture con specifiche vocazioni assistenziali. Il settore delle IPAB e dei centri servizi per anziani veneti, in particolare, mostra da tempo una domanda sostenuta di figure riabilitative qualificate.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità di Villa Serena?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione (di cui all'art. 1, c. 2, D.Lgs. 165/2001) inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione – o equivalente ex categoria D – con profilo professionale di fisioterapista. Chi non è già dipendente pubblico non può accedere a questa procedura, che è riservata alla mobilità intercompartimentale o infracompartimentale.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?

Nella maggior parte dei casi sì. Gli avvisi di mobilità richiedono l'assenso o il nulla osta preventivo dell'amministrazione di provenienza, in alcuni casi da allegare già alla domanda, in altri da produrre prima della sottoscrizione del contratto. È fondamentale verificare il testo dell'avviso per capire in quale fase è richiesto e con quale grado di formalità.

Cosa significa che il posto è part-time a 18 ore?

Significa che la posizione prevede un impegno settimanale di 18 ore, pari a circa il 50% di un tempo pieno. Lo stipendio sarà proporzionalmente ridotto rispetto a quello di un fisioterapista full-time nella medesima area contrattuale. Questa formula può risultare interessante per chi desidera conciliare l'impiego pubblico con attività libero-professionali o esigenze personali.

Entro quando devo presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 3 settembre 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza saranno escluse dalla procedura. Considerando i tempi tecnici di eventuali invii tramite raccomandata, è consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili.

La graduatoria della mobilità potrà essere utilizzata anche in futuro?

Di norma le graduatorie delle procedure di mobilità hanno una validità limitata e sono finalizzate alla copertura del posto messo a bando. Non producono gli stessi effetti delle graduatorie concorsuali, che possono essere utilizzate per successive assunzioni. In ogni caso, sono le previsioni contenute nell'avviso a definire i confini di eventuali scorrimenti.